La Pro Sesto ha definito ufficialmente l'organigramma societario in vista della prossima annata calcistica 2026/27, annunciando la scelta della figura che si occuperà della gestione dell'area tecnica. La dirigenza del club ha deciso di assegnare la carica di direttore sportivo a Marco Zanardini, un profilo caratterizzato da una solida esperienza nel panorama calcistico e pronto a guidare le strategie di mercato del sodalizio biancoceleste.

Il percorso professionale del nuovo dirigente vanta radici profonde e tappe significative, a partire dal conseguimento del prestigioso diploma specifico presso il centro tecnico federale di Coverciano. Le sue prime esperienze di rilievo sono legate all'avventura con l'Adrense, un sodalizio che ha accompagnato in una memorabile progressione dai campionati regionali di Promozione fino al traguardo della Serie D.

Successivamente la sua carriera si è consolidata all'interno della medesima categoria interregionale attraverso le collaborazioni con il Franciacorta e, in tempi più recenti, con realtà ambiziose quali il Desenzano e la Pro Palazzolo. In ognuna di queste piazze Zanardini ha saputo mettere in luce doti gestionali basate sulla serietà e sulla lungimiranza operativa, confermate dai riscontri sul campo.

Nel curriculum del neo direttore sportivo figura inoltre un'importante parentesi nel calcio professionistico giovanile, avviata nel corso dell'anno duemilaventuno, quando ha assunto la guida e il coordinamento dell'intero vivaio del Brescia Calcio, dimostrando versatilità nello scoprire e valorizzare i giovani talenti.

Il club lombardo ha accolto il nuovo innesto dirigenziale con grande entusiasmo, sottolineando come questa nomina segni l'avvio ufficiale di un ciclo inedito per la squadra di Sesto San Giovanni, mirato a consolidare le ambizioni della piazza e a strutturare un progetto sportivo di alto livello per i prossimi mesi.

Subito dopo l'annuncio sono arrivate le prime dichiarazioni formali da parte di Zanardini, il quale ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al vertice societario e alla proprietà per la preferenza accordata e per la stima dimostrata nei suoi confronti nell'affidargli un ruolo così nevralgico.

Il neo ds ha sottolineato di avvertire un profondo senso di appartenenza e una forte responsabilità nell'entrare a far parte di un sodalizio calcistico caratterizzato da una lunga tradizione e supportato da una tifoseria particolarmente calorosa.

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 22:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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