La conduzione tecnica del Cesena si arricchisce di un nome di grande fascino mediatico e sportivo con l'arrivo ufficiale di Alessandro Diamanti sulla panchina romagnola. L'ex fantasista diventa così il settantottesimo tecnico ad assumere la guida della compagine bianconera, nonché il settimo da quando il club ha avviato il proprio percorso di rinascita dopo le note vicissitudini societarie.

La traiettoria calcistica del nuovo mister è stata contraddistinta da un lungo viaggio partito dai campi polverosi della Serie D con la maglia del Fucecchio, per poi toccare vette straordinarie fino a raggiungere la Premier League inglese tra le file del Watford. Nel suo palmarès da calciatore figurano successi storici come il campionato di Serie C2 conquistato a Firenze, il titolo in Cina ottenuto sotto la guida di Marcello Lippi e il trionfo nel torneo australiano con il Western United.

Proprio in terra australiana, a Melbourne, si è conclusa la sua avventura sul rettangolo verde ed è iniziata la sua nuova esperienza professionale nel ruolo di allenatore. Per due stagioni Diamanti ha guidato la formazione giovanile Under 23 del Melbourne City nei campionati regionali semiprofessionistici, centrando anche la vittoria finale nel girone dello stato di Victoria e mostrando subito ottime attitudini.

Nel frattempo il tecnico ha portato avanti la propria formazione didattica nel nostro Paese, dove ha inizialmente conseguito l'abilitazione Uefa A per poter allenare fino alla terza serie. La svolta decisiva per lo sbarco in Romagna è arrivata proprio nelle ultime ore, in coincidenza con il superamento del corso per il patentino Uefa Pro, un titolo indispensabile che gli consentirà di sedere regolarmente sulla panchina in Serie B.

La trattativa che ha condotto l'ex trequartista in bianconero si è sviluppata grazie ai fitti canali diplomatici e ai contatti avviati con i vertici del prestigioso City Football Group. La holding internazionale ha espresso parole di grandissima stima nei confronti del tecnico toscano, descrivendolo ai dirigenti cesenati come uno dei profili emergenti più interessanti e preparati nel panorama calcistico globale.

La candidatura di Diamanti ha preso quota nella mente della proprietà americana dopo il definitivo naufragio della pista che portava a Pagliuca, escluso a un passo dalla firma in seguito a un confronto con il board societario. In questa delicata fase di selezione si è rivelato ancora una volta determinante il parere espresso da Jürgen Klinsmann, incaricato di supervisionare le decisioni strategiche del club dopo l'addio del dirigente Filippo Fusco.

Il momento chiave per la fumata bianca si è consumato durante la scorsa domenica nella città di Bologna, dove il direttore sportivo Mancini e l'allenatore si sono incontrati di persona a cena per un confronto diretto. Il colloquio ha pienamente convinto il dirigente bianconero, che ha intravisto nel tecnico le motivazioni e le competenze giuste per guidare la squadra nel prossimo campionato cadetto.

La definizione burocratica dell'accordo è prevista per le prossime ore, con la firma su un legame contrattuale valido fino al termine del mese di giugno del duemilaventisei. L'intesa economica è stata raggiunta sulla base di un ingaggio da centocinquantamila euro complessivi, una cifra sostenibile che ha agevolato la felice conclusione della trattativa e che prevede un'opzione di rinnovo automatico in caso di permanenza nella categoria.

Sezione: Serie B / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 23:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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