«É la vittoria da grande squadra, siamo stati bravi a soffrire». Nonostante il risultato sfavorevole e un amaro ko subito di misura, la prestazione sciorinata sul terreno di gioco lascia sensazioni assolutamente positive e la consapevolezza di poter disputare un campionato di alto livello.

Il condottiero dei siciliani non ha fatto drammi al termine della sfida della sua squadra, analizzando con lucidità la prova offerta dai suoi ragazzi contro un'avversaria di caratura ed esperienza superiore.

In sede di commento post-partita, Filippo Raciti, allenatore del Modica, ha parlato in sala stampa dopo il ko di misura contro la Reggina, mettendo subito in risalto la capacità di adattamento e il valore dimostrato dagli avversari durante la contesa: «É la vittoria da grande squadra, siamo stati bravi a soffrire, il campo ha detto che la Reggina é stata brava a soffrire e ha vinto. Faccio i complimenti alla squadra, che ha fatto una grossa partita. Non é semplice incontrare la Reggina e metterla sotto, l'atteggiamento é stato importante».

Nonostante lo svantaggio e le difficoltà fisiologiche di un incrocio così impegnativo, il gruppo rossoblù ha spinto fino al triplice fischio, dimostrando un carattere ferreo e proponendo continui pericoli alla retroguardia avversaria.

Orgoglioso dello spirito espresso, ha proseguito l'analisi il condottiero del Modica, Filippo Raciti: «I complimenti fanno piacere, la squadra ha dimostrato di non mollare mai, non era semplice rincorrere il pari sino all'ultimo secondo, questo é un dato fondamentale. La Reggina é una squadra alla quale non prestare il fianco, c'è tanta attenzione da parte nostra a non subire ripartenze. Anche dopo i loro cambi non abbiamo subito tanto».

Nel corso dei novanta minuti le occasioni per rimettere in equilibrio il punteggio non sono affatto mancate, a testimonianza di una partita giocata a viso aperto e senza timori reverenziali contro una delle corazzate del girone.

Interpellato sulla produzione offensiva dei suoi uomini, Filippo Raciti, guidatore della compagine modicana, ha sottolineato l'intraprendenza della prestazione: «Abbiamo avuto tante occasioni per segnare, siamo stati bravi a prendere la Reggina nel momento giusto. Potevi prendere qualche gol in più».

Un punto fondamentale evidenziato dalla guida tecnica riguarda la tenuta mentale della squadra, chiamata ora a mantenere il medesimo atteggiamento combattivo anche negli impegni di campionato sulla carta meno affascinanti.

Con grande schiettezza si é espresso ancora Filippo Raciti, tecnico della formazione siciliana: «É facile buttare il cuore oltre l'ostacolo contro una grande squadra come la Reggina, dobbiamo farlo anche in quelle partite contro squadre di minor blasone».

Infine, l'attenzione del mister si é focalizzata sulle scelte tattiche preparate alla vigilia per disinnescare le fonti di gioco degli avversari e sull'eccellente resa nei duelli individuali lungo tutto il campo.

A conclusione del suo intervento ai media, Filippo Raciti, allenatore del Modica, ha chiosato analizzando le contromisure applicate per arginare i singoli avversari: «Lui e Lancini sono i termometri della squadra, non é neanche possibile duellare con Acquadro, che sa dove mettere la palla. Abbiamo vinto tanti duelli, non abbiamo avuto paura quando li abbiamo affrontati uomo a uomo».

Sezione: Serie D / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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