Il clima sull'asse Caltanissetta-Torre Annunziata si fa sempre più rovente. La sfida a distanza tra Nissa e Savoia esce dal rettangolo di gioco e si sposta sui social network, infiammando il finale di stagione. A far divampare l'incendio sono state le recenti dichiarazioni dei vertici della società campana, in particolare del presidente Nazario Matachione, che hanno sollevato un polverone mediatico.

A erigere un muro a difesa della società biancoscudata e del suo patron Luca Giovannone è intervenuto in queste ore Sergio Iacona, presidente onorario e figura storica della Nissa. Con un intervento fermo e accorato, Iacona ha voluto respingere al mittente le accuse e le insinuazioni, ribadendo la correttezza del club siciliano e sottolineando l'assoluta superiorità dimostrata finora sul campo.

Di seguito, riportiamo integralmente l'intervento di Sergio Iacona, che si fa portavoce dell'indignazione e dell'orgoglio dell'intero ambiente nisseno:

«Da qualche giorno i social, soprattutto quelli che si occupano di calcio, sono stati inondati da una polemica che è iniziata con delle dichiarazioni, diciamo proprio non felici, provenienti dalla società del Savoia. E allora io voglio portare la mia testimonianza.

Io sono stato la persona che, da ex presidente della Nissa, ha avuto l'onore di consegnare la squadra a Luca Giovannone. Nel momento in cui l'ho fatto, ero perfettamente consapevole di aver dato la squadra ad una persona di estrema correttezza, di grande eleganza, intrisa di valori sportivi che comprendono il rispetto dell'avversario e l'accettazione del risultato senza polemiche, una serie di cose che per noi, da quando c'è Luca Giovannone, sono diventate ormai pane quotidiano.

Per questo mi fa molto male, oggi, sentire prima un'esternazione che getta un'ombra di sospetto, quasi ad attribuirgli, in maniera sottintesa ma evidente, un'azione ignobile relativa ad una altrettanto ignobile intimidazione subita dal presidente della squadra campana; e poi, oggi, un altro video in cui non so se prevale il mancato rispetto, la presunzione o l'arroganza. Perché le dichiarazioni che abbiamo ascoltato dal presidente Matachione sono davvero degne di miglior causa.

Voglio ricordare che quando il Savoia è venuto a giocare a Caltanissetta, lo stesso direttore sportivo del Savoia, durante la conferenza stampa subito dopo la partita, ha fatto i complimenti alla Nissa, al presidente, al direttore sportivo dell'epoca e a tutta la città di Caltanissetta per la signorilità con cui sono stati accolti. I tifosi del Savoia e la società del Savoia sono stati accolti a Caltanissetta, ripeto, come se si trovassero a casa loro: non ci sono stati neanche cori offensivi.

Per cui, oggi, fanno molto male queste polemiche e mi sanno tanto delle polemiche di chi, invece, si ritrova un avversario che forse non si aspettava di avere. Un avversario che, tra l'altro – dispiace dirlo ma è la verità –, fino ad ora sul campo ha dimostrato la sua superiorità. Non solo perché si trova prima in classifica, ma perché proprio con il Savoia ha vinto in casa e ha pareggiato, immeritatamente, a Torre Annunziata, perché meritava di vincere anche lì.

Poi, se per caso si dovesse arrivare ad uno spareggio, accetteremo qualunque risultato, perché sappiamo che il calcio ha anche delle componenti legate alla fortuna. Noi speriamo che la fortuna sia dalla parte nostra, però, francamente, accettare in silenzio queste insinuazioni, queste offese ad una persona come Luca Giovannone – che sta portando una cultura dello sport e del rispetto degli avversari in un campionato e in delle categorie dove non sempre questo è scontato –, non posso farlo in silenzio. Non posso accettare tutto questo e quindi esprimo la mia più totale solidarietà al nostro presidente Luca Giovannone e invito tutti i tifosi a fare lo stesso».

Parole chiare, quelle di Iacona, che puntano a riportare il focus sui valori sportivi e sull'ospitalità che la Nissa ha dimostrato nei confronti degli avversari. La palla, adesso, passa nuovamente al campo (e forse all'eventuale spareggio), unico vero giudice in grado di mettere la parola fine a questa accesa rivalità sportiva.

Sezione: Serie D / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 22:30
Autore: Luigi Redaelli
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