Notaresco, Speranza: "Contro il Pinetà sarà gara dura. I 120' di Catania non siano un alibi"

25.09.2020 18:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: Pierluigi Trombetta - atuttocalcio
Notaresco, Speranza: "Contro il Pinetà sarà gara dura. I 120' di Catania non siano un alibi"

Il suo gol ha permesso al Notaresco di andare ai supplementari contro il Catania e di espugnare al Cibali. Quando il gioco si fa duro, il capitano tira fuori gli artigli e Ivan Speranza lo ha fatto. Si poteva presumere ad una sconfitta a testa alta per gli abruzzesi e invece, il capitano rossoblu ha detto no, pareggiando i conti nella ripresa riaprendo la gara e permettendo a Dos Santos di decidere ai supplementari. Emozioni intense, ma ora i ragazzi di Epifani, devono pensare al campionato. Domenica c’è il derby contro il Pineto e tra gli ex c’è lo stesso Speranza, con gli adriatici la passata stagione. Della sfida di Catania e dell’imminente derby,  abbiamo parlato con il capitano dei rossoblu.

 Ivan allora, quanta emozione c’è per questa vittoria di Coppa?

È stato bellissimo. Una società di Serie D che va a Catania ad affrontare una squadra importante della storia del calcio italiano. Una bella emozione uscire indenni dal Cibali. Tanti ragazzi non hanno mai giocato in C e batterli è stato fantastico. Tanti emozioni forti.

Ti mancava giocare una gara contro di Serie C?

Si ripeto, fa sempre piacere giocare contro squadre di questo tipo. Peccato che non c’era il pubblico perché sarebbe stato ancora più caratteristico.

Domenica affronterete il Pineto e tu sei tra gli ex, che effetto ti farà giocarci da avversario?

Sono stato bene a Pineto, fa sempre un certo effetto affrontare una squadra con cui ha giocato da avversario. Il Pineto è società seria che ogni anno allestisce squadre importanti, sono persone molte brave a partire dal presidente. Sarà bello ricontrarli.

Più in generale che gara sarà?

Una gara durissima. Loro hanno una grande squadra, ma anche noi. L’affronteremo a viso aperto e dobbiamo subito metterci alle spalle questa partita contro il Catania. È la prima gara, ma vogliamo far bene. 

Vero che anche loro vengono da un impegno di Coppa. Forse però per voi è stata più impegnativa visto che si è andati ai supplementari e a causa del maltempo la gara è iniziata con un’ora e mezza di ritardo. Ciò potrà influire?

Le condizioni del campo non erano buone, abbiamo giocato per 120’, ma ciò non deve essere un alibi. Ripeto: dobbiamo scordarci tutto e dare il 100% contro il Pineto.

Notaresco e Pineto possono lottare per vincere il campionato assieme al Campobasso?

Un girone molto più duro dell’anno scorso secondo me. Oltre al Notaresco, al Pineto e al Campobasso, c’è anche la Recanatese che secondo me è un’ottima squadra e anche l’Aprilia l’Albalonga e il Fiuggi sono squadre attrezzate. Sarà un campionato molto livellato verso l’alto. Non è facile, sarebbe bello partire subito con il piede giusto. Noi ce la giocheremo fino alla fine e di stare il più in alto possibile. Il campo darà il verdetto.