Come viene riportato dettagliatamente dalle colonne del quotidiano Il Messaggero, la giornata odierna segna un punto di svolta cruciale per le sorti del calcio cittadino con il primo atto formale della nuova compagine rossoverde.

Presso uno studio notarile situato ad Alviano si sta infatti consumando il passaggio decisivo che sancisce ufficialmente la fusione tra l'Orvietana e la realtà della Ternana futsal.

Da questa unione prenderà vita il club denominato "Nuova Ternana 1925 Ssd", un'operazione fortemente voluta e orchestrata fin dall'inizio dal primo cittadino di Terni, Stefano Bandecchi.

L'obiettivo primario di questa unione è quello di assicurarsi il diritto a partecipare al prossimo campionato di Serie D, ereditando il titolo sportivo più alto tra le due compagini, ovvero quello dei biancorossi.

La firma odierna rappresenta il culmine di un percorso burocratico iniziato nei giorni scorsi con altri due passaggi notarili intermedi, indispensabili per preparare il terreno alla transazione.

In prima battuta si è registrata la cessione delle quote dell'Orvietana da Roberto Biagioli alla galassia Unicusano, seguita poi dalla redistribuzione delle percentuali societarie.

L'assetto attuale vede così Unicusano detenere il novanta per cento della nuova entità, mentre il restante dieci per cento è rimasto nelle mani del patron del calcio a cinque Francesco Emanuele Tonel.

Tutti i documenti e le carte firmate dovranno ora essere trasmessi in tempi strettissimi alla Federazione, dove spetterà al vertice federale Giovanni Malagò ratificare definitivamente la nascita del club.

Nonostante l'importante passo in avanti verso la quarta serie, l'intera operazione deve ancora ottenere il via libera finale e non si escludono del tutto scenari alternativi come una ripartenza dall'Eccellenza.

Il progetto non sta raccogliendo un consenso unanime in città, tanto che il Collettivo di Curva Est si è schierato apertamente contro la fusione raccogliendo oltre duemila sottoscrizioni contrarie.

Una fetta della tifoseria preferirebbe infatti un inizio pulito dai dilettanti regionali, purché guidato da imprenditori del territorio in grado di segnare una netta discontinuità rispetto al passato.

Nel frattempo, si guarda già alla composizione dei quadri societari futuri, con l'ipotesi concreta dell'ingresso di un nuovo partner economico di spessore pronto a rilevare le quote da Unicusano.

Il profilo individuato è quello di Franco Fedeli, un nome che evoca il passato e che si dice pronto a tornare al timone del club dopo trent'anni per assumerne nuovamente la presidenza.

Sezione: Serie D / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 09:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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