Il Piacenza esce trionfante dalla trasferta contro la Correggese con un rotondo tre a uno, frutto di una prestazione che Arnaldo Franzini ha definito figlia di un approccio mentale impeccabile.
Il tecnico ha sottolineato con forza come i suoi uomini abbiano approcciato la sfida con la giusta dose di aggressività, riuscendo a imporre il proprio ritmo fin dai primi istanti di gioco.
La capacità di pressare alto e di chiudere gli spazi agli avversari ha permesso ai biancorossi di prendere immediatamente il comando delle operazioni, sbloccando il risultato grazie a una situazione da palla inattiva.
«Siamo stati bravi e aggressivi fin da subito, con una grande determinazione nel voler prendere in mano le redini del match» ha spiegato l’allenatore analizzando i momenti salienti dell'incontro.
Nonostante il dominio territoriale, un calo di tensione ha permesso alla Correggese di accorciare le distanze, un episodio che il mister non ha esitato a criticare duramente.
Il gol incassato è stato descritto come un errore ricorrente che la squadra fatica a eliminare, definendolo quasi un difetto strutturale che rischia di rovinare quanto di buono costruito.
«Il gol preso purtroppo è un nostro marchio di fabbrica negativo, ma dopo la squadra ha saputo riprendere il filo del discorso in modo autorevole» ha ammesso con onestà Franzini.
Nel corso della seconda frazione di gara, il Piacenza ha blindato il risultato non concedendo praticamente nulla agli avversari, che non sono quasi mai riusciti a superare la linea di metà campo.
Il tecnico ha espresso soddisfazione per la voglia mostrata nel voler chiudere definitivamente i conti, evitando che il minimo vantaggio potesse riaprire una partita che sembrava ormai segnata.
«Nel secondo tempo non abbiamo più concesso nulla, siamo rientrati con la determinazione di chiudere la contesa e la vittoria è risultata meritata» ha ribadito il mister nel post-partita.
Un tema centrale della discussione è stato il cambio di obiettivi stagionali, dato che la corsa per il primato sembra ormai compromessa e l'attenzione si è spostata sulla zona play-off.
Franzini ha però chiarito che questo non deve assolutamente rappresentare un alibi per cali di concentrazione o per una minore ferocia agonistica nelle sfide che mancano alla fine del campionato.
«Non voglio che si molli di un millimetro, finché c’è la possibilità di vincere dobbiamo farlo e voglio una squadra cattiva su ogni pallone» ha dichiarato con fermezza l'allenatore.
Tra le note liete della giornata spicca la crescita costante di Mazzagli, giovane che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante all'interno delle gerarchie tecniche della squadra.
Il mister ha lodato il percorso di maturazione del ragazzo, passato da comprimario nelle prime gare di coppa a elemento affidabile e determinante anche nelle dinamiche del campionato.
«È un giovane cresciuto tantissimo dall’inizio della stagione, si è guadagnato il posto sul campo dimostrando di essere un giocatore importante sotto molti punti di vista» ha osservato.
In merito al futuro e al rinnovo contrattuale che ancora tarda a essere ufficializzato, Franzini ha preferito gettare acqua sul fuoco, assicurando che il rapporto con la dirigenza è solido.
Secondo il timoniere biancorosso, la mancanza di una firma formale non intacca la programmazione e la visione comune che lega lo staff tecnico ai vertici del club piacentino.
«C’è sintonia totale con la società, non è una questione di firma che cambia le cose, l’importante è continuare a cercare i risultati ogni domenica» ha chiarito il tecnico.
L'obiettivo immediato resta la prossima sfida contro il Progresso, una battaglia fisica che richiederà la stessa intensità mostrata in terra reggiana per alimentare i sogni di gloria del Piacenza.
«Dobbiamo pensare a una partita alla volta, sapendo che pur essendo cambiato il nostro traguardo, la motivazione deve restare identica» ha concluso infine Arnaldo Franzini.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:30 Conference League, le semifinali sono definite: ecco il programma
- 00:15 Europa League 2025/2026: il quadro delle semifinali è completo
- 00:00 Niente 5ª squadra in Champions League per l'Italia nella stagione 2024-2025
- 23:45 Bisceglie-Canosa, l'ultima al "Ventura": nerazzurri a caccia di riscatto con un occhio al Marche
- 23:30 Prato-Grosseto da sold out e in diretta tv: sale la febbre da derby
- 23:15 Siena, il cordoglio per la morte a 48 anni di Alexander Manninger
- 23:00 Bologna travolto a Birmingham: l'Aston Villa vola in semifinale di Europa League
- 22:45 Ternana, ore decisive: l'avvocato Di Campli in campo, il sindaco lancia l'appello agli imprenditori
- 22:30 Rinascita Siena, Nardi: «Il mister ha tirato fuori il nostro valore»
- 22:15 Conferma della condanna, Portanova: «Sono innocente, lo urlerò fino alla fine»
- 22:00 Ancona, Zini: «Grosseto e Treviso in C con 68 e 66 punti, noi con 71 ancora lottiamo»
- 21:45 Supercoppa Serie C 2025-2026: format definito, tutto pronto per la sfida tra le regine dei gironi
- 21:30 La Palmese si reinventa: progetto ambizioso e strutturato con la nuova SSD arl
- 21:15 Trento, il DS Zocchi punta in alto: «In una società così importante le aspettative sono altissime»
- 21:00 Lucchese, Fedato: «Anche in Serie D possiamo toglierci qualche bella soddisfazione»
- 20:45 Kamal Rizq vede la luce: il piano della Pistoiese per riavere il top player al 100%
- 20:30 Union Clodiense, parla Vecchiato: «Vedi l’obiettivo lì, ora dobbiamo solo andare a prenderlo»
- 20:15 Caso Portanova, arriva la sentenza d'appello: confermata la condanna a 6 anni
- 20:05 Chieti, oltraggio nella sala stampa: sfregio al quadro dello storico capitano
- 20:00 Imperia, inizia l'era D'Onofrio: ecco il piano per salvare il club e i tifosi
- 19:50 ufficialeBenevento, arriva la conferma del mister
- 19:45 Spezia, la matematica non condanna: quattro partite per l'impossibile
- 19:35 ULTIM'ORA - Juve Stabia, sospiro di sollievo: pagamenti effettuati e scadenze rispettate
- 19:30 La Ferrandina (in silenzio) si aggrappa all'aritmetica...
- 19:16 Girone I, ci risiamo! Esposto di due società di Serie D per tesseramento irregolare
- 19:15 Club di Serie D sotto shock: l'addio del segretario svela una crisi profondissima
- 19:11 Sambenedettese furiosa: "Campionato a rischio regolarità", chiesto l'intervento immediato
- 19:02 Posti vacanti e ripescaggi: la prossima Serie D stravolta dalle crisi dei club professionistici
- 19:00 Trestina Calori chiede concentrazione: «Non siamo ancora salvi»
- 18:55 Coppa Italia Dilettanti, c'è la data della verità: ecco dove si assegna il trofeo
- 18:45 Pianese, Bellini avvisa tutti: «Ora sto finalmente bene, voglio il top per i playoff»
- 18:30 «Siamo stati in testa dalla prima giornata»: l'orgoglio di Livieri per il trionfo dell'Arconatese
- 18:15 Mister Vitaliano Bonucelli a NC: «San Donato, quanti infortuni. Resta il rammarico per l'esonero»
- 18:00 Serie C, i calciatori più determinanti del girone C: sul podio Parigi, Chiricò e D'Ursi
- 17:45 Perugia, sospiro di sollievo per Lisi: l'esito dell'operazione e i tempi di recupero
- 17:30 U.S. Albenga, il futuro è a un passo: ecco chi può far rinascere il calcio ingauno
- 17:15 Ternana nel caos, Massimo Ferrero rompe il silenzio: «I Rizzo malconsigliati, non si cancella un secolo di storia»
- 17:00 Serie C, i calciatori più determinanti del girone B: Eusepi vale quasi metà dei gol di tutta la Samb
- 16:45 Il Ravenna sceglie il ritiro per preparare l'assalto alla promozione
- 16:30 Fasano e Martina: il derby mette in palio il secondo posto
- 16:15 Pergolettese, Capoferri sfida la capolista: «A Vicenza senza paura, la salvezza è nelle nostre mani»
- 16:00 Serie C, i calciatori più determinanti del girone A: nessuno come Sali
- 15:45 Il Borgosesia torna in Serie D, capitan Mazzola a NC: «Vittoria meritata, siamo stati in testa dall'inizio alla fine»
- 15:35 Manninger non ce l'ha fatta: lo schianto fatale a Salisburgo porta via l'ex Juve e Siena
- 15:30 Oltrepò, Lo Monaco: «Sono innamorato di Dybala. Mi sento pronto per il salto di categoria»
- 15:15 Teramo, il DS Micciola guarda avanti: «Non cerco alibi, ma i nostri 69 punti valgono oro»
- 15:10 ufficialeUnion Clodiense, primo tassello per la prossima stagione
- 15:00 Serie D: ecco chi sforna più assist nel girone I
- 14:45 Prato, Berti avvisa la Serie D: «Siamo ripartiti dal nulla, ora vogliamo il salto di categoria»
- 14:35 Mister Pedrelli infiamma il mercato: ecco chi vuole il tecnico dei miracoli del Lentigione