Il Vigasio ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza in merito alle recenti affermazioni del proprio numero uno, Cristian Zaffani. Le parole rilasciate dal Presidente subito dopo la sfida contro la Luparense del 26 aprile avevano sollevato diverse discussioni, rendendo necessario un intervento per ristabilire la realtà dei fatti.

Il club sottolinea con vigore che nelle dichiarazioni di Zaffani non risiedeva alcuna sfumatura di stampo razzista o intenti discriminatori legati alla provenienza geografica. Tali posizioni vengono respinte con fermezza, in quanto considerate totalmente estranee alla cultura personale del Presidente e ai principi di integrazione che la società porta avanti ogni giorno.

Il fulcro del malcontento espresso nel post-partita era legato esclusivamente alla gestione arbitrale del match, giudicata insufficiente dal punto di vista tecnico. In una partita così rilevante per la salvezza, alcuni episodi specifici, tra cui un cartellino rosso estratto nella prima parte della gara, sono stati visti come determinanti per il risultato finale.

Le parole pronunciate sarebbero quindi nate da uno stato d'animo di forte delusione e amarezza. Vedere compromessi gli sforzi economici e sportivi di un intero anno di lavoro a causa di sviste ritenute palesi ha generato una reazione umana di frustrazione, che non aveva però nulla a che vedere con pregiudizi territoriali.

La dirigenza esprime il proprio rammarico nel vedere come alcune testate giornalistiche abbiano estrapolato soltanto frammenti isolati dei discorsi del Presidente. Secondo la società, tale operazione ha finito per distorcere il significato originario di una contestazione che voleva rimanere strettamente circoscritta all'ambito professionale e sportivo.

Il Vigasio e il suo massimo dirigente hanno voluto ribadire il pieno rispetto verso tutte le realtà calcistiche del Paese, senza alcuna distinzione di origine. Al contempo, hanno confermato l'intenzione di tutelare in ogni sede gli investimenti e l'impegno del club, auspicando che la qualità dell'arbitraggio sia sempre all'altezza della professionalità richiesta alle squadre.

L'obiettivo della nota è dunque quello di mettere fine alle polemiche sterili e di riportare l'attenzione sul campo, confermando la volontà di difendere il lavoro svolto finora. La società ribadisce che la propria battaglia riguarda esclusivamente la tutela sportiva e la correttezza delle valutazioni tecniche durante le competizioni ufficiali.

Sezione: Serie D / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 12:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture