Pianese decisa, Vagaggini: «Bisceglie riammesso in C? Non è tanto regolare... Faremo ricorso»

15.09.2020 17:15 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: uspianese.it
Pianese decisa, Vagaggini: «Bisceglie riammesso in C? Non è tanto regolare... Faremo ricorso»

Renato Vagaggini, direttore generale della Pianese, a stretto giro dopo la riammissione del Bisceglie va diritto al punto e chiarische che la squadra bianconera proverà a far valere le proprie ragione al Collegio di Garanzia del CONI.

Intervistato dai canali ufficiali del club, Vagaggini ha dichiarato: «Ormai siamo in ballo e si balla, credo sia un nostro diritto. Nel giro di due giorni il nostro avvocato farà ricorso e vedremo se qualcuno ci darà ragione. Bisceglie? È dieci giorni che sapevamo avrebbero riammesso loro. Credo che sia una cosa non tanto regolare che il Bisceglie si possa permettere di essere ripescato lo scorso anno che era retrocesso, di aver fatto i play-out nonostante il distacco dalle ultime fosse superiore agli otto punti e quindi doveva essere retrocesso, e poi viene anche ripescato io credo che sia una cosa perlomeno anomala. Santi in paradiso noi sicuramente non ce ne abbiamo. Noi prima siamo stati salvati perchè c'era il covid, poi si è deciso di fare i play-out ma noi li abbiamo fatti perchè era nostro diritto. Abbiamo perso con le nostre forze e non ci siamo lamentati. Al girone C invece si sono fatti i play-out con tre squadre che erano già retrocesse. Allora le leggi le fanno come gli pare a loro. Allora non devono dire che la Pianese non aveva diritti, la Pianese doveva essere la prima riammessa. Non ci hanno dato ascolto, va bene così. Mercato? Noi programmiamo, se era serie D dovevamo prendere qualche giocatore più esperto per fare un campionato dignitoso, in caso di Serie C avremmo attinto ad altre società per fare giocare i giovani. Penso che anche alla federazione dovrebbe far piacere far giocare i giovani ma pare di no visto che ammettono in C squadre che fra due mesi non avranno più nemmeno il campo sportivo va bene, mi sta bene. Son contento però che noi possiamo andare sempre orgogliosi di fare le cose per bene».