Dopo il fischio finale della gara vinta contro la Gelbison, l'allenatore del Messina, Pippo Romano, ha rilasciato una profonda analisi del momento della squadra ai microfoni di "Studio 55".
Il successo ottenuto in una sfida considerata cruciale non ha solo portato tre punti fondamentali, ma ha rivelato la forza morale di un gruppo che sta superando ostacoli di natura strutturale e psicologica. Romano ha espresso piena soddisfazione per la prestazione, definendola senza riserve come "la partita perfetta."
Il tecnico ha ribadito con forza come la squadra sia riuscita a imporsi in una gara che si preannunciava estremamente complessa. "E’ stata difficilissima, però credo che la squadra abbia interpretato benissimo la gara e, alla fine, credo che la vittoria sia più che meritata," ha sottolineato Romano. Il merito è duplice: tecnico e mentale. La squadra ha giocato con la giusta maturità, dimostrando di non risentire eccessivamente della pressione dettata da una situazione di classifica che il mister definisce "così deficitaria," un risultato diretto della penalizzazione che relega ancora i giallorossi all'ultimo posto. Ciononostante, il successo è stato categorico: "Oggi è stata la partita perfetta, l'abbiamo vinta, ancora una volta con merito."
Uno dei temi centrali toccati dall'allenatore peloritano è stata la condizione atletica, un ritardo cronico che la squadra si porta dietro dall'inizio della stagione. Romano ha chiarito che il Messina non ha potuto beneficiare di un normale precampionato: "Noi non abbiamo fatto nessun tipo di preparazione, partendo praticamente la settimana in cui iniziava il campionato." Questa difficoltà fisica è stata però soverchiata dalla determinazione dei giocatori.
"Dobbiamo superare questa difficoltà," ha proseguito il mister, aggiungendo subito la ricetta per questa alchimia vincente. I ragazzi stanno dimostrando una volontà eccezionale, "stanno sopperendo con attaccamento alla maglia, sudore, sacrifici e i risultati li stanno premiando, come accaduto oggi." Questo spirito di abnegazione è, per Romano, l'elemento chiave che consente di mantenere le distanze dalle altre compagini che, invece, hanno avuto tutto il tempo per lavorare in estate.
Se i riflettori si accendono spesso sui realizzatori, Touré e Saverino, protagonisti e punti di riferimento offensivi, Romano ha voluto riconoscere la loro importanza, ma ha subito esteso l’elogio all’intero collettivo. "Sono due giocatori importanti che ci danno sicuramente qualcosa in più quando sono in forma e oggi hanno dimostrato di esserlo," ha ammesso, ma ha subito controbilanciato: "Però, sembra scontato, ma mi sento di elogiare tutti i ragazzi."
La prova tangibile della coesione è arrivata dal reparto arretrato, giudicato insuperabile: "anche dietro non abbiamo concesso nulla a una squadra forte come la Gelbison, senza rischiare. Il nostro portiere penso che non abbia fatto nemmeno una parata importante." Allo stesso tempo, il Messina ha sprecato occasioni in contropiede, potendo "almeno due o tre volte potevamo far male agli avversari." Infine, l'apporto dalla panchina ha confermato la profondità di concentrazione: "Anche chi è entrato dopo era sul pezzo senza lesinare energie, restando concentrato, per cui complimenti vanno solo esclusivamente a questi ragazzi che stanno facendo un grande lavoro."
Nonostante i 20 punti raccolti, l'obiettivo stagionale resta chiaro e non cambia: "Il Messina deve arrivare alla salvezza, uscendo dalla zona playout." Romano guarda alla classifica ideale, forte dei punti conquistati: "È vero che abbiamo raccolto 20 punti, quindi saremmo in una situazione di classifica importantissima." Tuttavia, la dura realtà impone di non abbassare la guardia: "ci tocca sudare ancora, lavorare, lottare."
La conclusione del tecnico peloritano racchiude la dimensione epica di questo percorso: "E se riusciamo a fare questa impresa sarebbe forse qualcosa in più rispetto alla vittoria del campionato." Un’affermazione che sottolinea come il raggiungimento della permanenza, date le premesse e i vincoli, rappresenterebbe un risultato di valore inestimabile.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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