Il grande giorno è arrivato. Oggi pomeriggio, alle ore 15:00, lo stadio "Marcello Melani" aprirà i battenti per ospitare una delle sfide più intriganti della 5ª giornata del Girone D di Serie D: la capolista Pistoiese riceve la visita del rampante e ancora imbattuto Sant'Angelo. Un match che promette scintille, incrociando i destini di una vera e propria corazzata costruita per dominare il campionato e di una compagine giovane, veloce e sfrontata che ha voglia di stupire.

L'avvio di stagione della Pistoiese sfiora la perfezione assoluta. Quattro vittorie in altrettante partite, dodici punti in cassaforte e il primato in classifica (al momento condiviso con la Pro Patria). A spaventare le avversarie sono soprattutto i numeri messi a referto dagli uomini di Pierpaolo Bisoli: 11 gol realizzati e appena 1 subìto, sintomo di un equilibrio tattico feroce che ha permesso agli arancioni di espugnare anche campi difficili. Ne è un esempio la recente vittoria per 1-0 in trasferta contro la Varesina, conquistata mostrando non solo bel gioco, ma anche la capacità di stringere i denti e soffrire nei momenti più delicati del match.

Tuttavia, il tecnico della Pistoiese in settimana ha predicato calma, invitando l'ambiente a tenere i piedi saldamente a terra: "La classifica conterà a marzo e ad aprile" ha ribadito Bisoli alla vigilia. "Abbiamo fatto dei passi da gigante, ma il Sant'Angelo è una squadra da prendere con le molle, sono i più giovani, corrono molto e non dobbiamo concedere loro spazi".

Sul fronte della formazione, i toscani dovranno rinunciare al difensore Gennari (fermo per un affaticamento muscolare che lo terrà ai box per un paio di settimane) e a Lorenzo Saporetti. Nessun allarme però per il pacchetto arretrato: l'esperienza di Accardi e Della Latta offre ampie garanzie, mentre i giovani Manzoni e Di Bello stanno fornendo prestazioni di grande affidabilità. La vera bella notizia per i padroni di casa riguarda il reparto offensivo, con il recupero a pieno regime di Corazza, che torna ufficialmente a disposizione tra i convocati.

Dall'altra parte del campo ci sarà un Sant'Angelo che sbarca al "Melani" con la mente sgombra, ma con un entusiasmo straripante. I rossoneri barasini arrivano all'appuntamento al quinto posto con 8 punti (frutto di due vittorie e due pareggi), sulle ali dell'entusiasmo per il recente verdetto del Giudice Sportivo che ha accolto il ricorso contro la Correggese, assegnando loro due punti in più a tavolino. La squadra lodigiana ha dalla sua una notevole freschezza atletica, l'ingrediente ideale per tentare il "colpaccio".

A suonare la carica per gli ospiti è Luca Di Lauri, che non ha usato mezzi termini per presentare l'atteggiamento con cui i rossoneri scenderanno in campo: "Sappiamo che la Pistoiese è una squadra fortissima, costruita per arrivare in vetta, ma noi scenderemo in campo per provare a vincere. Giocheremo con grande umiltà ma senza paura".

Per quanto riguarda l'undici titolare, l'allenatore del Sant'Angelo dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti: restano infatti in infermeria Cominetti, Bignami e Bosia, anche se lo staff tecnico può consolarsi con l'importante recupero di Pizzi, pronto a dare il suo contributo in mediana.

Se in campo la battaglia tattica si preannuncia intensa e vibrante, sugli spalti ci si aspetta uno spettacolo altrettanto degno. L'entusiasmo a Pistoia è palpabile e lo stesso mister Bisoli ha chiamato a raccolta la città: "La Pistoiese deve appassionare, spero di poter superare i 3000 spettatori oggi".

L'appuntamento è fissato, l'attesa è finita. La capolista cerca il "pokerissimo" per dare un'ulteriore e pesante spallata al girone. Il Sant'Angelo vuole trasformare il sogno in realtà sbancando uno dei campi più difficili d'Italia. Alle 15:00 la parola passa al campo: che lo spettacolo abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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