È il giorno tanto atteso. Oggi, alle ore 15:00, il manto erboso dello stadio "Fratelli Curtoni" di Borgonovo Val Tidone non ospiterà una semplice partita di calcio, ma un vero e proprio appuntamento con la storia. Per la 5ª giornata del girone B di Serie D, va in scena l'inaspettato e affascinante big match tra i padroni di casa del Nibbiano & Valtidone e il blasonato Chievo Verona.

Una sfida da "Davide contro Golia" che però, classifica alla mano, racconta un'altra verità: entrambe le formazioni guardano tutti dall'alto verso il basso, appaiate a quota 12 punti. Un percorso netto, fatto di quattro vittorie consecutive in altrettante uscite, che trasforma questa domenica in uno snodo già cruciale per le ambizioni del raggruppamento.

Da una parte c'è la favola del Nibbiano & Valtidone. La compagine piacentina del presidente Valter Alberici, alla sua prima storica partecipazione nel massimo campionato dilettantistico, sta vivendo un avvio di stagione da sogno. Sotto la sapiente guida di mister Luca Rastelli, la squadra non solo ha dimostrato di poter reggere l'urto della nuova categoria, ma lo ha fatto blindando la propria retroguardia: un solo gol subìto fino a questo momento, a testimonianza di una solidità e di un'organizzazione tattica invidiabili.

Dall'altra parte della barricata si presenta il Chievo Verona di mister Marco Didu. Una società che rievoca domeniche di Serie A, costruita in estate – grazie anche all'importante lavoro del direttore sportivo piacentino Luca Matteassi – con il chiaro e inequivocabile obiettivo di conquistar la promozione in Serie C. I gialloblù sbarcano in Val Tidone sfoggiando il miglior attacco del girone (ben 9 reti all'attivo) e la fame agonistica tipica delle squadre costruite per vincere.

Se c'è un motivo in più per non perdersi questo incrocio, è sicuramente il duello a distanza tra i due terminali offensivi: Domenico Grasso per il Nibbiano e Dardan Vuthaj per il Chievo. Bomber implacabili e attaccanti dal gol facile, che in questo primissimo scorcio di campionato hanno già trascinato le rispettive squadre a suon di reti. Saranno i loro movimenti e il loro cinismo negli ultimi sedici metri a provare a scardinare gli equilibri di un match che si preannuncia intensissimo.

A rendere ancora più avvincente la lettura tattica della gara è un incrocio del destino legato all'infermeria. Curiosamente, entrambe le squadre si presentano a questo appuntamento orfane dei rispettivi capitani, entrambi pilastri della difesa. Il Nibbiano dovrà fare a meno dell'esperienza dell'ex Juventus e Pro Patria Raffaele Alcibiade, fermo ai box per infortunio, mentre sul fronte veneto peserà l'assenza di Sbampato. Forfait pesanti, che costringeranno i due allenatori a ridisegnare i pacchetti arretrati per contenere le letali bocche da fuoco avversarie.

L'attesa a Borgonovo è letteralmente febbrile. Affrontare in una gara ufficiale di campionato una realtà con il blasone del Chievo Verona è un evento inedito e di assoluto prestigio per tutto il territorio, e poterlo fare in uno scontro diretto per la vetta della classifica rende l'atmosfera magica. Sugli spalti è previsto il pubblico delle grandi occasioni, pronto a sostenere l'undici locale e a sognare a occhi aperti.

Non ci sono più calcoli da fare. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 15:00: Nibbiano & Valtidone e Chievo Verona sono pronte a misurare i propri sogni di gloria. Che lo spettacolo abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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