Sangiustese, Senigagliesi: «Matelica? Grande risposta. Sul Cattolica...»

15.10.2019 22:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: Marta Bitti
Sangiustese, Senigagliesi: «Matelica? Grande risposta. Sul Cattolica...»

Dopo la bella vittoria di domenica scorsa a Matelica, torna a parlare alla ripresa degli allenamenti mister Stefano Senigagliesi.

Un piccolo commento sulla prestazione di domenica e sulla grande risposta fornita dal gruppo
"Non abbiamo analizzato troppo l’aspetto tecnico/tattico nella settimana passata, che è stata la più brutta, e non dobbiamo farlo questa settimana. Le cose non sono andate bene dal punto di vista tecnico- tattico, ma le cose che sono scaturite da questa prestazione sono state l’identità, il gruppo, la voglia di lottare, essere uniti e dare un segnale di amicizia l’uno con l’altro. Tutto ciò in un momento particolare e difficile, il primo di questa Società nel campionato di Serie D. Credo che non ci potesse essere risposta migliore. È vero che il risultato fa giudizio e che le soddisfazione, la serenità e la gioia arrivano attraverso i risultati. Personalmente, io ero felicissimo già dopo 30 minuti della partita di domenica, perché si vedeva che c’era in campo una Sangiustese diversa. Un gruppo di ragazzi che mi hanno emozionato per il senso di amicizia e appartenenza che si sono trasmessi".

Domenica si torna a giocare a Civitanova. Nel post Matelica ha detto che sia lei che i suoi ragazzi sentite un po’ di freddezza in quello stadio
"Non mi riferivo alla freddezza emotiva con il pubblico o la città, ma al fatto che si tratta di uno stadio troppo grande, importante e storico per essere frequentato da poco più che 100 persone. Se a Villa San Filippo la presenza dello stesso pubblico si notava e si sentiva, in uno stadio che di spettatori ne può contenere diverse migliaia, diventa difficile sentire la presenza e il calore del pubblico. Era questo quello che intendevo. Magari poter giocare a Civitanova con quelle storiche presenze che hanno dotato di una grande identità la squadra della città negli anni che ha fatto calcio ad altissimo livello".

Due parole sul Cattolica, prossimo avversario                      
"Prendo in prestito una frase del mister della nazionale Roberto Mancini riferita al prossimo avversario degli azzurri. Non bisogna guardare quante partite hanno vinto, ma come le hanno perse. Del Cattolica dobbiamo guardare come sia una squadra fatta di ragazzi giovani, con entusiasmo e voglia di mettersi in vetrina, che fino ad ora non hanno mai subito sconfitte che possano far pensare che affrontarli sia una passeggiata. Dobbiamo tenere la guardia alta con chiunque e dare continuità".