Il fischio finale della seconda giornata del Girone B ci consegna un primo, timidissimo accenno di fuga. Certo, con 32 giornate ancora da disputare e un campionato lunghissimo davanti, le sentenze definitive vanno rigorosamente chiuse nel cassetto. La strada verso la Serie C e la lotta per evitare lo spettro dell'Eccellenza sono ancora un cantiere aperto, ma intanto due squadre guardano tutti dall'alto a punteggio pieno: Chievo Verona e Nibbiano & Valtidone.


Le due capoliste a quota 6 punti non potrebbero essere più diverse per espressione di gioco in questo avvio. Il Nibbiano & Valtidone si conferma squadra di una solidità e di un cinismo spaventosi: dopo lo 0-1 inaugurale sul Club Milano, arriva un altro 1-0 contro il Fiorenzuola. L'uomo copertina è sempre lui, Grasso, che trasforma il rigore decisivo al 39' del primo tempo ergendosi a trascinatore assoluto.
Dall'altra parte, il Chievo Verona dà spettacolo e vince una partita folle in casa del Rovato Vertovese per 4-3. I clivensi chiudono la pratica in un primo tempo devastante, andando a segno con Martic, Carbone, Trillò e D'Este. A nulla è servita la prestazione eroica di Ejjaki per i padroni di casa, autore di una clamorosa tripletta (con due rigori) che però non muove la classifica. Il Chievo vola, ma i tre gol subiti dovranno far riflettere la retroguardia.


Subito dietro, a quota 4 punti, c'è una vera e propria bagarre. Spicca il colpo esterno della Virtus Verona, che va a vincere 1-0 sul difficile campo del Piacenza (fermo a 3). Decisivo Ojeh al 3' della ripresa, già a segno nella prima giornata e sempre più punto di riferimento offensivo.
Rallentano invece le squadre che avevano incantato all'esordio: il match di cartello tra Scanzorosciate e Real Calepina termina con un prudente 0-0. La Calepina non riesce a replicare la straripante vena offensiva vista nel 5-1 della prima giornata. Un punto a testa anche tra Villa Valle e Virtus CiseranoBergamo (0-0, bergamaschi a 4 e Villa Valle a 2), mentre il Leon sale a 4 punti pareggiando 1-1 in casa del Caldiero Terme (che muove finalmente la classifica). Al vantaggio locale di Orfeini risponde il solito Bonseri per il Leon.


Nel limbo di metà classifica (3 punti) c'è chi tira un sospiro di sollievo. È il caso della Pro Palazzolo, che dopo la pesante scoppola dell'esordio reagisce con orgoglio e supera 2-0 un Milan Futuro parso meno brillante rispetto all'esordio. Un uno-due micidiale nel primo tempo a firma Nespoli e Persano spegne l'entusiasmo dei giovani rossoneri.
Primi sorrisi anche per il Club Milano, che si impone 2-0 sul campo della Pavonese grazie alle reti di Mariotti e Arena, e per il Brusaporto, che piega il Tritium 2-1 (Ceschini e D'Antoni ribaltano il momentaneo pareggio di D'Arcangelo).


Sul fondo della classifica, a quota 0 punti, stazionano Tritium, Pavonese, Rovato e Fiorenzuola. È ancora decisamente troppo presto per parlare di condanne nella zona retrocessione e in quella play-out, ma il campanello d'allarme suona soprattutto per il Fiorenzuola: due sconfitte, zero gol fatti e quattro subiti in centottanta minuti impongono un'immediata riflessione.
Tanto rammarico per il Rovato: la squadra c'è, lotta e segna (specie con uno scatenato Ejjaki), ma la casella dei punti recita ancora inesorabilmente zero.


In conclusione, questa seconda giornata ci ha raccontato di un campionato che promette grande equilibrio. Chievo e Nibbiano proveranno a testare le proprie ambizioni da vertice nel prossimo turno, ma le inseguitrici sono incollate e pronte ad approfittare del minimo passo falso. Chi è partito in ritardo, invece, ha ancora 32 partite per invertire la rotta: nel calcio di Serie D, si sa, una o due vittorie consecutive possono stravolgere completamente gli scenari. La maratona è appena iniziata, allacciate le cinture.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Chiara Motta
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