Il "Girone Inferno" non smentisce la sua fama. Siamo alla 23ª delle 34 giornate previste e il Girone H di Serie D entra ufficialmente nella sua fase più calda: il rush finale. Con una classifica cortissima e una lotta promozione che vede due squadre appaiate in vetta, ogni pallone scotta. Se per la Serie C è una lotta a quattro, nei bassifondi della graduatoria la "zona rossa" rischia di diventare una trappola senza uscita per le nobili decadute.

Gli occhi di tutto il girone sono puntati sulla sfida tra Virtus Francavilla (31) e Paganese (43). La capolista Paganese, reduce dal pesante scivolone interno contro il Francavilla sul Sinni, deve dimostrare che si è trattato solo di un incidente di percorso. Di fronte, però, trova una Virtus che, pur staccata dalla vetta, è in serie positiva da cinque turni e non ha ancora rinunciato a un posto nella griglia playoff.

Contemporaneamente, il Fasano (43), che ha agganciato il primato grazie al successo sull'Acerrana, farà visita al Nardò (33). I neretini sono al limite della zona playoff e sognano il colpaccio per rientrare prepotentemente nei giochi che contano. In questo scenario, Martina (39) e Barletta (39) restano alla finestra: i tarantini ospitano una Sarnese ferita, mentre il Barletta va a Pompei per sfruttare il super stato di forma di Malcore (doppietta nell'ultimo turno) e sperare nel sorpasso ai danni delle battistrada.

Nella parte bassa, la situazione è drammatica. La Sarnese (23), attualmente terzultima, ospita il Ferrandina (24) in quello che è il più classico degli "scontri salvezza". Chi vince respira e prova a uscire dai playout, chi perde rischia di essere risucchiato verso il baratro della retrocessione diretta.

Attenzione massima al Pompei (18). La squadra campana, penultima, affronta il Barletta in una sfida che sa di "ultimo treno": con 5 punti da recuperare sulla zona playout, ogni altro passo falso casalingo potrebbe essere fatale. Discorso simile per l'Acerrana (10), fanalino di coda e sempre più isolata, che ospita un Gravina (27) assetato di punti per allontanarsi definitivamente dai pericoli della bassa classifica.

Fidelis Andria (28) – Nola (33): I federiciani devono invertire il trend negativo (solo un punto nelle ultime tre gare) per non scivolare nel limbo dei playout.

Manfredonia (28) – Afragolese (37): I sipontini cercano punti sicurezza contro una delle squadre più in forma del momento, l'Afragolese, che con un successo potrebbe blindare il quinto posto.

Francavilla (27) – Martina (39): Dopo l'impresa in casa della capolista, il Francavilla cerca conferme per uscire dalla zona calda, ma il Martina non può permettersi distrazioni se vuole la Serie C.

Una giornata che promette scintille, dove il fattore campo della "Nuovarredo Arena" e del "Giovanni Paolo II" di Nardò deciderà probabilmente chi potrà continuare a sognare la promozione diretta e chi dovrà accontentarsi di lottare per i playoff. In coda, il margine d'errore è ufficialmente terminato.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Cristo Ludovico Papa
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