Il Girone B di Serie D si appresta a vivere un ventitreesimo turno che promette scintille. Con undici giornate al termine della regular season, i margini di errore si assottigliano drasticamente sia per chi sogna il salto tra i professionisti, sia per chi lotta con le unghie per mantenere la categoria. La caduta della capolista Folgore Caratese nell’ultimo turno ha riacceso le speranze delle inseguitrici, mentre nei bassifondi la classifica è cortissima e ogni punto pesa come un macigno. Andiamo ad analizzare nel dettaglio il menù di questa domenica.

Tutti gli occhi sono puntati sulla Folgore Caratese (45). Dopo l’inaspettato scivolone esterno contro la Leon (2-0), la capolista torna tra le mura amiche per affrontare il Pavia (17). Sulla carta è un testacoda: la prima della classe contro la terzultima. Tuttavia, gli azzurri pavesi, impelagati in piena zona playout e reduci dalla sconfitta interna con la Real Calepina, arrivano in Brianza con l'acqua alla gola e la necessità disperata di muovere la classifica per evitare di essere risucchiati nella zona retrocessione diretta, distante solo un punto. Per la Folgore è vietato sbagliare se si vuole mantenere il +5 di vantaggio e tenere a bada le pressioni.

Il Chievo Verona (40), seconda forza del campionato e rinvigorito dal 2-0 sul Breno, è atteso dal big match di giornata contro il Caldiero Terme (32). Questa è la vera trappola del turno: il Caldiero, pur avendo pareggiato con la Virtus CiseranoBergamo, è a sole tre lunghezze dalla zona playoff e in casa è un avversario ostico per chiunque. Per i clivensi è un esame di maturità: vincere significherebbe lanciare un segnale inequivocabile alla capolista, sperando in un altro passo falso dei brianzoli.

Dietro le prime due, la lotta per la griglia playoff (dal 2° al 5° posto) è serratissima. Il Brusaporto (37), terzo e in salute dopo il blitz a Voghera, ospita una Varesina (20) che arriva col morale a mille. Attenzione a sottovalutare gli ospiti: le Fenici hanno appena demolito il Villa Valle per 4-1, dimostrando di essere vivi e pronti a tutto per uscire dalle sabbie mobili dei playout.

Il Villa Valle (36), ferito pesantemente proprio dalla Varesina, deve immediatamente rialzare la testa nel match casalingo contro lo Scanzorosciate (28). I giallorossi ospiti, galvanizzati dal pareggio in rimonta col Milan Futuro, navigano in acque tranquille ma restano una mina vagante.

Chiudono il treno delle grandi Casatese Merate (35) e Milan Futuro (35). I lecchesi, reduci dalla sconfitta interna con l'Oltrepò, vanno a far visita a un Breno (28) ferito. I rossoneri, invece, ospitano la Virtus CiseranoBergamo (31) in un match che sa di ultima chiamata per gli orobici: se la Virtus vuole rientrare nel discorso playoff, deve espugnare il campo del Milan.

Se in vetta si gioca a scacchi, in coda è guerra di trincea. I riflettori sono puntati sulla Valtellina per Nuova Sondrio (16) – Vogherese (11).
È un vero e proprio scontro diretto per la sopravvivenza. La Vogherese, fanalino di coda e staccata di 5 punti dalla penultima, si gioca forse l'ultimo treno per evitare la retrocessione diretta in Eccellenza. Una sconfitta potrebbe suonare come una condanna quasi definitiva. Di contro, la Nuova Sondrio arriva carica a mille dopo il colpaccio esterno in casa della Castellanzese (1-2) e vede la possibilità di affossare una diretta concorrente e avvicinare la zona playout (oggi distante solo un punto, occupata dal Pavia). La posta in palio è altissima.

Partita delicata anche per la Castellanzese (26), che ospita una Real Calepina (30) in stato di grazia (tre vittorie nelle ultime cinque, trascinata dai gol di Semprini). I neroverdi di casa stanno scivolando pericolosamente verso il basso: con soli 6 punti di vantaggio sulla zona playout, non possono permettersi ulteriori distrazioni.

Chiude il programma Oltrepò (30) – Leon (30). Sfida tra due squadre in grande condizione mentale: l'Oltrepò ha espugnato il campo della Casatese, mentre la Leon è la "Giant Killer" di giornata dopo aver steso la capolista Folgore. Con la salvezza ormai in tasca, entrambe possono giocare a mente sgombra e, chissà, fare un pensierino a una rincorsa playoff che dista solo 5 punti.


Siamo entrati nell'ultimo terzo di campionato. Da qui alla fine, la tattica lascerà spesso spazio al cuore e ai nervi. La 23ª giornata potrebbe riscrivere gli equilibri sia per la promozione diretta che per la drammatica lotta per non retrocedere. 

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 07:45
Autore: Cristo Ludovico Papa
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