Il Girone I di serie D non smette di regalare emozioni e colpi di scena. Siamo giunti alla 23ª giornata delle 34 previste, entrando ufficialmente nel rush finale della stagione. La classifica è cortissima: le prime cinque della classe sono racchiuse in appena tre punti. Ogni domenica può sancire un nuovo ribaltone al vertice, e questo turno non farà eccezione. Con la Nuova Igea Virtus che prova a difendere il primato dall'assalto delle corazzate siciliane e calabresi, la tensione è palpabile anche nei bassifondi, dove la lotta per evitare la retrocessione diretta è diventata una tonnara.

La Nuova Igea Virtus (42), attuale capolista, torna tra le mura amiche dopo il pari di Enna. Al "D'Alcontres-Barone" arriva un Gela (33) rinvigorito dal successo sulla Sancataldese, ma i giallorossi sanno di non poter sbagliare: un passo falso potrebbe spalancare le porte del sorpasso all'Athletic Club Palermo (41). I palermitani, reduci da un roboante 4-0 ad Acireale che ne ha confermato lo stato di grazia, ospitano il Milazzo (35) in un derby siciliano che profuma di alta classifica.

Occhi puntati anche sul "Vanni Sanna" (campo neutro o trasferta insidiosa) per Ragusa – Reggina (40). Gli amaranto di Pergolizzi arrivano dal pari interno col Savoia e non possono più perdere terreno se vogliono la Serie C diretta. Il Ragusa, però, è squadra ostica che lotta per uscire definitivamente dalle sabbie mobili dei playout.

Il Savoia (40) di mister Campilongo sfida il Sambiase (32): i campani sono in striscia positiva ma devono guardarsi da un avversario che cerca l'ultimo treno per rientrare nella griglia playoff. Infine, la Nissa (39), quinta forza del torneo e in forma smagliante, fa visita alla Vibonese (26): un test fondamentale per capire se i nisseni possono realmente ambire al primato.

Sancataldese (20) – Acireale (20): È il vero scontro salvezza di giornata. Entrambe appaiate al terzultimo posto, chi perde rischia seriamente di vedere la salvezza diretta scivolare via. L'Acireale è in crisi nera dopo il poker subito in casa e necessita di una svolta immediata.

Gelbison (30) – Castrumfavara (20): I cilentani sono in ripresa e puntano a una zona tranquilla, ma per il Castrumfavara, reduce dalla vittoria sulla Vibonese, è una delle ultime chiamate per evitare i playout.

Vigor Lamezia (25) – Paternò (11): Per il Paternò, fanalino di coda, sembra ormai l'ultima spiaggia. Una sconfitta a Lamezia potrebbe sancire quasi definitivamente il distacco incolmabile dalla zona salvezza.

Il match tra Messina (21) ed Enna (24) è una sfida tra due realtà che hanno vissuto una stagione travagliata (pesa come un macigno il -14 dei peloritani). Il Messina, trascinato dai gol di Roseti, sta compiendo una rimonta miracolosa: una vittoria contro l'Enna significherebbe sorpasso e uscita simbolica dalla zona playout, nonostante la penalizzazione.

Siamo davanti a un turno che potrebbe ridisegnare i confini della griglia playoff e, soprattutto, chiarire chi ha la forza mentale per puntare alla promozione diretta. In un girone dove regna l'equilibrio, il fattore campo e la fame di punti salvezza delle piccole potrebbero giocare brutti scherzi alle grandi.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 14:45
Autore: Cristo Ludovico Papa
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