Tolentino, l'idea di Romagnoli: "Contributo una tantum e allargare il plafond della legge 398"

08.04.2020 22:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: Andrea Busiello - youtvrs.it
Tolentino, l'idea di Romagnoli: "Contributo una tantum e allargare il plafond della legge 398"

Il momento che vive il mondo del calcio è di totale incertezza. Sul presente e soprattutto sul futuro visto che inevitabilmente il Coronavirus lascerà degli strascichi sulle sponsorizzazioni sportive. Con il presidente del Tolentino Marco Romagnoli abbiamo parlato di come secondo lui potrebbe essere rilanciato il calcio. “In questi giorni di riflessione ho cercato di pensare a come si potrebbero aiutare le società in questa situazione di assoluta emergenza. Ritengo che sia importante aiutare le società sportive dilettantistiche non per motivi legati a folklore o ad interessi di nicchia. Quelle che promuovono lo sport anche a livello giovanile sono delle proprie agenzie educative.

Insieme alla scuola, alla parrocchia ed alle famiglie si occupano di socializzazione e di crescita valoriale e psicofisica dei nostri giovani. Credo che il loro ruolo aumenta di importanza in questo “dopo guerra” che ci apprestiamo, spero presto, ad affrontare – dice il numero uno cremisi – Ho pensato ad alcune cose: erogazione di un contributo una tantum di 50 mila euro alle società. Questo fondo permetterebbe di tutelare i tesserati. Poi prevederei di azzerare il costo di iscrizione al campionato prossimo e raddoppiare le risorse destinate al progetto “Giovani di Valore””.

Il numero uno cremisi però non sta con le mani in mano e ha altri pensieri: “Prevedete una rateizzazione dell’iva della stagione 2019/20 su tre anni e allargare il plafond della legge 398 a 800 mila euro per tre anni. Inoltre vorrei proporre maggiori detrazioni fiscali per le attività economiche che sponsorizzano società dilettantistiche per tre anni e un prestito a tasso zero, con dovute garanzie dei soci, di 100 mila euro alle società. Sono tutte misure che non regalano nulla, ma che offrono la possibilità di continuare a chi crede davvero in un certo tipo di calcio ed in un certo tipo di sport”.