Il percorso di preparazione estiva del Treviso vive una tappa dai due volti nel test contro il San Donà, un confronto che ha offerto spunti di riflessione utili in vista dei prossimi appuntamenti ufficiali. La compagine biancoceleste ha mostrato qualche ingranaggio ancora da oliare, incontrollando maggiori insidie sul piano del ritmo e delle distanze sul terreno di gioco rispetto alle precedenti uscite pre-campionato.

Al termine della sfida, come riportato dai colleghi di Trivenetogoal, l'allenatore Edoardo Gorini ha analizzato la prestazione dei suoi con grande schiettezza, senza cercare scuse e mettendo subito in luce le criticità emerse nell'arco della gara: «Abbiamo fatto sicuramente un po’ più di fatica rispetto alla partita con il Conegliano, anche per i meriti dell’avversario: siamo stati troppo lunghi, non siamo quasi mai riusciti ad essere aggressivi».

Nonostante un atteggiamento tattico meno brillante del solito, la guida tecnica ha saputo individuare gli elementi da salvare nel bilancio finale della giornata, sottolineando la tenuta della propria retroguardia: «A questo punto della stagione sono partite che ci possono stare, di buono c’è che non abbiamo preso gol, aspetto che dobbiamo continuare a fare nostro».

Un atteggiamento mentale e difensivo che il mister considera fondamentale nel percorso di crescita complessivo del gruppo, soprattutto considerando la fase embrionale del lavoro svolto finora: «È la terza partita dell’anno: prendiamo spunto, da queste partite possiamo capire dove migliorare».

Sezione: Serie D / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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