Il percorso legato al riassetto societario della Sancataldese si trova a dover fare i conti con un passaggio cruciale e per certi versi inaspettato. La finestra temporale fissata per la presentazione di eventuali proposte di acquisto, la cui scadenza era stata stabilita per la giornata del 15 maggio, si è chiusa senza che nessuno si sia fatto avanti.

La decisione di mettere in vendita l'intero pacchetto societario era nata per assecondare la forte richiesta di rinnovamento manifestata da una fetta della tifoseria organizzata, offrendo così alla piazza la reale opportunità di aprire un capitolo del tutto inedito. Il totale mancato riscontro registrato in questo periodo costringe però l'attuale dirigenza a fare i conti con uno scenario inequivocabile.

I componenti del consiglio direttivo hanno tenuto a precisare come l'attuale linea strategica rimanga del tutto inalterata, confermando in blocco lo stato di disimpegno totale che era già stato deliberato e comunicato ufficialmente nel corso del mese di aprile. Nonostante ciò, i vertici hanno voluto lanciare un messaggio di assoluta chiarezza a tutta la comunità locale.

La scelta di rassegnare le dimissioni non deve essere infatti interpretata come la volontà di decretare la fine delle attività calcistiche nel comune di San Cataldo. Nonostante i sentimenti di forte amarezza e i numerosi ostacoli gestionali sorti nell'ultimo periodo, il profondo rispetto per la tradizione sportiva verdeamaranto impone di evitare che si crei un pericoloso vuoto di potere.

I dirigenti hanno ribadito con forza che non verrà tollerato in alcun modo che il patrimonio storico del club possa dissolversi nel nulla semplicemente a causa della totale mancanza di nuovi imprenditori o subentranti disposti a investire. La priorità assoluta per le prossime ore si sposterà dunque sulla totale salvaguardia del patrimonio sportivo esistente.

Da questo momento in poi, l'intero gruppo dirigenziale si attiverà sfruttando ogni singola risorsa professionale, sia su base interna che tramite appoggi esterni, per blindare la regolare partecipazione al prossimo campionato e tutelare l'onore del titolo. Il club rimarrà comunque pronto ad accogliere a braccia aperte qualunque soggetto manifesti un interesse reale.

L'intenzione di cedere la guida della società a un nuovo gruppo di investitori resta assolutamente ferma e condivisa da tutti i soci attuali, ma l'impegno profuso per salvaguardare e difendere l'integrità della storica matricola federale verdeamaranto risulta essere, se possibile, ancora più forte e prioritario rispetto a tutto il resto.

Sezione: Serie D / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 19:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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