I vertici della Sanremese hanno concentrato tutte le proprie energie nel corso dell'ultima settimana sulla pianificazione del nuovo assetto societario in vista della prossima stagione calcistica. Questo focus organizzativo ha fatto slittare di qualche giorno la scelta definitiva riguardante la panchina, rimandando ogni verdetto ufficiale alle prossime ore.

Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, entro la metà della settimana, presumibilmente tra mercoledì e giovedì, andrà in scena un summit decisivo tra la dirigenza e l’allenatore Marco Banchini. Il tecnico nativo di Voghera, subentrato alla guida della squadra a fine dicembre, ha compiuto una vera e propria scalata portando il gruppo dal sedicesimo al settimo posto.

Il rinnovo del mister rappresenta la soluzione più coerente per dare continuità al progetto sportivo, soprattutto considerando che la squadra sta continuando a svolgere le sedute di allenamento al Comunale proprio sotto i suoi ordini anche dopo la fine ufficiale del campionato. Al gruppo principale si sono aggregati anche diversi elementi stranieri, tra cui calciatori francesi e greci.

Questi nuovi profili sono attualmente sotto osservazione e potrebbero essere inseriti stabilmente nell'organico che prenderà parte al ritiro estivo, la cui partenza è già stata fissata per la seconda metà del mese di luglio. Sul fronte delle conferme, la società sembra intenzionata a blindare lo scheletro della rosa attuale.

Tra i calciatori destinati a rimanere in biancazzurro figurano l'estremo difensore Licata, i componenti del reparto arretrato Rota, Garcia, Nguegang e Monticone, oltre ai centrocampisti Andreis e Girgi. In attacco si ripartirà dalla certezza Djorkaeff, reduce da una stagione importante che lo ha visto laurearsi capocannoniere della squadra con 10 reti.

Il vero nodo da sciogliere sul mercato resta tuttavia il potenziamento del reparto offensivo, che necessita di innesti di assoluto peso per risolvere una carenza di gol che dura ormai da tre stagioni. Nelle ultime annate i biancazzurri hanno faticato enormemente a trovare la via della rete, mettendo a segno solo 34 gol nel 2024, 31 nel 2025 e appena 37 nel campionato appena concluso.

Questi dati statistici evidenziano un divario enorme rispetto alle formazioni che hanno centrato il salto di categoria in Serie C, capaci di viaggiare su medie realizzative altissime, toccando le 70 marcature nei due anni precedenti e le 69 reti nell'ultima stagione. Per questo motivo la priorità assoluta del calciomercato sarà l'acquisto di un grande bomber di categoria.

Sezione: Serie D / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 20:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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