Un crocevia fondamentale per le ambizioni e per il finale di stagione della Nuova Sondrio. Domani pomeriggio, le mura amiche dello stadio "Castellina" ospiteranno una sfida ad alto coefficiente di difficoltà: in Valtellina arriva infatti il Caldiero Terme. Una formazione costruita con ambizioni importanti, reduce da un passato recente in Lega Pro e dotata di una rosa esperta, con diversi elementi abituati a palcoscenici superiori.

Eppure, la Nuova Sondrio non ha alcuna intenzione di fare la vittima sacrificale. C'è un risultato da conquistare e, soprattutto, un rammarico da cancellare. A suonare la carica in vista del match è il tecnico dei biancazzurri, Marco Amelia, che ha inquadrato la sfida partendo proprio dal recente pareggio che ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente.

«Bisogna approcciare la gara con la voglia di riscatto, anche dopo la partita di Breno – ha esordito l'allenatore della Nuova Sondrio – perché ce l'abbiamo un po' qui il fatto di non essere riusciti a portare a casa i tre punti che, per come è andata la partita, potevamo portare a casa».

Archiviato il passato, lo sguardo di mister Amelia è ora totalmente rivolto all'avversario di domani, un Caldiero che, pur annaspando in una zona di classifica non all'altezza delle aspettative iniziali, rappresenta un ostacolo temibile: «Domani arriverà una squadra che sicuramente, dal punto di vista tecnico e tattico, sarà impegnativo affrontare. Ci siamo preparati per affrontarla al meglio e cercheremo di contrastarla, nonostante abbiano dei giocatori forti, giocatori che ambiscono ad altre categorie e che vogliono giocare in altre categorie. Però, ecco, anche loro stanno cercando di tirarsi fuori da quella che è la zona difficile».

Per la Nuova Sondrio, il calcolo è semplice: servono punti, non solo per il morale, ma per alimentare un sogno condiviso da tutta la piazza, pur con la consapevolezza che il destino non è più unicamente nelle proprie mani.

«Noi dobbiamo fare in modo e in maniera di portare a casa, e tenere a casa, quei punti che possono essere utili per continuare a sperare in qualcosa che tutto l'ambiente vorrebbe – ha spiegato con lucidità Amelia –. Però sappiamo anche qual è la situazione, che dipende molto anche dagli altri campi».

L'imperativo, dunque, è concentrarsi esclusivamente sul proprio rettangolo verde: «Noi dobbiamo fare la nostra partita, questa è la cosa più importante – ha concluso il tecnico, lanciando un chiaro messaggio ai suoi giocatori e ai tifosi –. Ci siamo preparati bene, affrontiamo una squadra forte e impegnativa, ma venderemo cara la pelle».

L'appuntamento è fissato: al "Castellina" ci si aspetta una Nuova Sondrio battagliera, pronta a gettare il cuore oltre l'ostacolo per continuare a rincorrere i propri obiettivi.

Sezione: Serie D / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 20:15
Autore: Alessandra Galbussera
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