Dopo un ciclo di partite segnato da prestazioni convincenti ma avare di soddisfazioni sul piano dei risultati, il Chisola è chiamato a una nuova prova di maturità. Domenica 12 aprile, alle ore 15:00, il Recaro Football Center ospiterà il confronto tra i padroni di casa e il Ligorna, seconda forza del girone A, a pochi punti di distanza dalla capolista Vado — avversaria che aveva già inflitto una sconfitta al Chisola nell'ultimo turno disputato in trasferta.
Una sfida di peso specifico elevato, tanto per le ambizioni di classifica del Chisola quanto per il valore tecnico del proprio interlocutore.
Il tecnico Nicola Ascoli ha tracciato un quadro lucido della situazione alla vigilia del fischio d'inizio, senza nascondere le difficoltà del momento ma rilanciando con determinazione le ambizioni del gruppo. «Veniamo da due partite giocate bene — contro Sestri Levante e Vado — ma purtroppo il risultato finale non ci ha dato ragione in entrambe le gare», ha dichiarato l'allenatore. «Contro il Sestri abbiamo sbagliato un rigore e, negli ultimi dieci minuti, abbiamo subito il gol del sorpasso. Con il Vado, invece, eravamo in vantaggio fino al 43° del secondo tempo, prima di subire la rimonta».
Un bilancio amaro, maturato però in un contesto di gioco che il tecnico riconosce come positivo. Il problema non è la qualità della prestazione, ma la concretezza nei momenti decisivi — un aspetto su cui la squadra è attesa a una risposta immediata. «I ragazzi hanno dato il massimo, ma ora la squadra ha bisogno di conquistare punti e ottenere una vittoria per restare in zona playoff: è un traguardo che vogliamo raggiungere», ha sottolineato Ascoli.
L'ostacolo di domani non è dei più agevoli. Il Ligorna condivide con il Vado il vertice del campionato e arriva al match con motivazioni altrettanto forti. Il ricordo del match d'andata pesa: in quell'occasione gli ospiti si imposero in modo netto, dominando i padroni di casa sotto ogni aspetto del gioco. Una sconfitta che Ascoli non dimentica, ma che intende trasformare in carburante piuttosto che in fattore intimidatorio.
«Domani affronteremo un avversario difficile, che si sta giocando il campionato insieme al Vado. Ma, come abbiamo fatto contro la prima in classifica, giocheremo allo stesso modo anche domani, senza tirarci indietro nonostante le motivazioni dell'avversario», ha affermato il tecnico. «All'andata ricordiamo una sconfitta pesante, in cui la squadra avversaria ci ha superato sotto ogni punto di vista».
A rendere la partita ancor più significativa, la scelta di schierare in campo un calciatore classe 2009, a riprova di una filosofia societaria che guarda con fiducia al proprio vivaio. «Domani giocherà anche un classe 2009, perché per noi conta essere bravi, non la data di nascita sulla carta d'identità», ha precisato Ascoli, sottolineando come la valorizzazione dei giovani rimanga un pilastro del progetto tecnico indipendentemente dalla posta in palio.
Un messaggio che racconta qualcosa di più di una semplice scelta di formazione: il Chisola intende costruire il proprio futuro senza rinunciare al presente, cercando continuità di risultati e di crescita in parallelo. «Sarà importante ottenere punti per dare continuità al nostro percorso, insieme a quello dei tanti giovani che scendono in campo», ha concluso il tecnico.
Calcio d'inizio domenica 12 aprile alle 15:00 al Recaro Football Center. Il pubblico di casa è atteso sugli spalti per sostenere una squadra che, pur tra le difficoltà, non ha rinunciato alle proprie ambizioni.
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