Nuovo DPCM, stasera la firma. Ecco tutte le anticipazioni sui nuovi provvedimenti

03.11.2020 13:54 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Nuovo DPCM, stasera la firma. Ecco tutte le anticipazioni sui nuovi provvedimenti

Mattina di vertici per il premier Giuseppe Conte che ha incontrato i capidelegazione della maggioranza di governo e proseguirà oggi pomeriggio con le riunioni con il Comitato Tecnico Scientifico e le Regioni che prenderanno visione del nuovo decreto con le disposizioni anti-covid.

La principale novità prevista dal nuovo DPCM è la divisione dell'Italia in zone: verde, arancione e rossa. Regole diverse, quindi, per aree. Saranno poche le misure valide in tutto il Paese.

Didatttica a distanza totale per le scuole superiori, mentre resteranno aperti gli istituti scolastici dalle medie in giù, limitazioni alla mobilità tra Regioni a rischio verso altre regioni e centri commerciali chiusi nei giorni festivi e nel week-end sono solo alcune delle nuove misure varate dal Governo per contrastare l'emergenza coronavirus.

Non apriranno i musei, le sale bingo ed i centri scommesse. Il trasporto locale dovrà prevedere una capienza massima dimezzata del 50% e la mobilità della circolazione sarà limitata con un probabile coprifuoco in tutta Italia che scatterà ogni giorno alle ore 21:00.

Le regioni che sono indiziate a diventare zona rossa sono al momento Lombardia, Piemonte e Calabria, anche se si parla di un inserimento di Alto Adige e Valle d'Aosta. Per le zone rosse scatter un lockdown cosidetto "soft".

Resteranno aperte solamente le industrie, chiusi tutti gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti. Nessuna serrata per i servizi essenziali, ovviamente farmacie e supermercati saranno aperti al pubblico come a marzo scorso.

Regioni arancioni saranno Puglia, Liguria e Campania e forse anche il Veneto: i ristoranti restano chiusi, le loro serrande rimangono abbassate tutto il giorno e non più solo dopo le 18. Sono salvi però parrucchieri e centri estetici. Oltre quindi alla serrata dei locali, restano in vigore le regole generali.

E infine, l'ultima zona è quella verde, con regole meno rigide ma comunque più restrittive rispetto al decreto dello scorso 24 ottobre. Qui rientra il resto d'Italia. Si farà meno shopping perché i centri commerciali saranno chiusi nel weekend, il trasporto pubblico è dimezzato. Dopo la chiusura di cinema e teatri un altro colpo alla cultura: anche i musei restano chiusi. Alle 21, poi, finisce la giornata: tutti dentro casa quando scatterà il coprifuoco nazionale, salvo ovviamente motivi di salute o lavoro.