Il fischio d'inizio della stagione 2026-2027 ha finalmente squarciato l'attesa: il campionato di Serie D, Girone H, ha acceso i motori. Siamo solo alla prima tappa di un viaggio lunghissimo e logorante, 1ª giornata su un totale di 34. È ancora decisamente troppo presto per emettere sentenze definitive, la strada verso il paradiso o l'inferno è appena tracciata. Ricordiamo infatti la spietata formula del torneo: solo la prima in classifica staccherà il pass diretto per l'ambitissima Serie C, dal secondo al quinto posto ci si giocherà il blasone degli spareggi di vertice, mentre in coda la bagarre sarà totale, con le ultime due condannate all'Eccellenza e le squadre dal terzultimo al sestultimo posto invischiate nelle forche caudine della zona play-out.

Eppure, pur predicando prudenza, i primi 90 minuti ci hanno già regalato emozioni, doppiette d'autore e conferme importanti.

La copertina di questo primo turno se la prende di prepotenza il Real Forio, che si piazza in testa alla classifica (a quota 3 punti) in virtù della miglior differenza reti. Il 4-1 inflitto al Brindisi è un segnale di forza: dopo il vantaggio iniziale di Puca e il momentaneo pareggio ospite di Olivieri, è salito in cattedra Filosa. La sua doppietta a inizio ripresa ha spaccato in due il match, chiuso poi definitivamente da Olteanu.

Immediata la risposta delle altre big accreditate. La Virtus Francavilla liquida la pratica Palmese con un rotondo 3-1: pronti, via e Malva sblocca il tabellino dopo un solo minuto. Poi è il "Visconti-show", autore di una doppietta che rende vano il sussulto finale di Molina al 91'. Risponde presente anche il Bisceglie, che passa con autorità sul difficile campo del Nardò (0-2) aggrappandosi al cinismo del suo bomber La Monica, autore di una letale doppietta che stende i salentini.

Fanno bottino pieno anche il Real Aversa (sceso in campo come Real Normanna), che sbriga la pratica Melfi per 2-0 grazie alle reti di Masala e Addae a cavallo dei due tempi, e il Francavilla, a cui basta il guizzo di Da Silva al 23' del primo tempo per superare di misura (1-0) un ostico Ischia.


Se cercate il match più pazzo della domenica, citofonare Torre del Greco. La Turris vince 4-3 contro un Martina mai domo. I corallini sembravano in controllo totale, spinti da Barone, dalla pesantissima doppietta di Vano e dalla rete di Lo Iacono. Sotto 4-0, il Martina ha tirato fuori un orgoglio feroce, sfiorando una clamorosa rimonta nell'ultima mezz'ora con Cruz Hess, Fievez e Silvestro. Tre punti d'oro per la Turris, ma un monito importante per la fase difensiva.
Vittoria di misura (2-1) anche per il Gladiator sul Manfredonia, in una gara decisa tutta nel primo tempo con il botta e risposta tra Santoro e Santarpia.

Il capitolo più rocambolesco, tuttavia, riguarda i match di Nocerina e Gravina. I molossi campani hanno superato l'Ebolitana 2-1 al termine di un finale vietato ai deboli di cuore: dopo i gol di Renelus e Messina nel primo tempo, è stato Cardella a far esplodere lo stadio con un gol incredibile al 53' della ripresa (98' minuto!). Il Gravina, dal canto suo, ha sbancato il campo della Fidelis Andria per 3-1 con una prova di forza impressionante: andati sotto per il gol di Hernandez, i pugliesi hanno ribaltato tutto con la doppietta del trascinatore Qeros e la rete di Chiaradia.

Eppure, in base all'attuale classifica ufficiale post-prima giornata, Nocerina, Gravina, Ebolitana e Fidelis Andria si ritrovano tutte clamorosamente appaiate a quota 1 punto. Una particolarità di avvio stagione che condensa il centro classifica, non rispecchiando l'esito dei 90 minuti, ma che aggiunge ulteriore pepe al campionato.

In coda, a quota zero punti, troviamo un nutrito gruppo di squadre: Martina, Manfredonia, Ischia, Palmese, Melfi, Brindisi e Nardò. Leggere "zona retrocessione" dopo appena una partita su 34 fa sorridere e nessuno deve suonare campanelli d'allarme. Tuttavia, il calcio è spietato e il tempo corre in fretta: squadre piazze storiche come Brindisi e Nardò sono state trafitte da passivi pesanti e dovranno subito rimettere insieme i cocci.

Siamo solo al prologo. I 3 punti di Real Forio, Bisceglie, Virtus Francavilla e Turris fanno morale, scaldano le piazze e danno tranquillità per lavorare in settimana. Ma la Serie D è una maratona sfiancante in cui le gerarchie di settembre vengono spesso stravolte in inverno. Mancano 33 battaglie al traguardo: la corsa alla Serie C e la fuga dall'Eccellenza sono appena, meravigliosamente, cominciate.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Andrea Villa
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