La cerimonia non aveva potuto seguire il suo corso naturale. Vito Kovac, diciottenne appena compiuti e portiere titolare del Rijeka, era stato eletto miglior portiere della 76ª edizione della Viareggio Cup, ma la finale del torneo lo aveva visto assente: il giovane estremo difensore era impegnato con la Nazionale giovanile croata, impedendogli di ritirare personalmente il riconoscimento.

Il premio in questione è quello intitolato alla memoria di Aldo Olivieri, campione del mondo e figura storica del calcio italiano, promosso dal Club Orgoglio Bianconero. In un primo momento, la targa era stata ritirata da un membro dello staff tecnico del club croato, in rappresentanza del diretto interessato.

La storia, però, non si è fermata lì. Nella giornata di lunedì 13 aprile, grazie alla disponibilità dell'avvocato Umberto Mannella, il premio ha raggiunto la sua destinazione naturale: è stato consegnato direttamente a Rijeka, al termine di una sessione di allenamento, nelle mani di Kovac. Un gesto che ha restituito al riconoscimento il suo pieno significato, premiando un portiere che nel corso del torneo toscano aveva saputo distinguersi per affidabilità e qualità, lasciando intravedere prospettive di assoluto rilievo.

Sezione: Calcio giovanile / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 23:00
Autore: Luigi Redaelli
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