L'Arcetana si prepara a vivere uno degli appuntamenti più delicati di questa seconda parte di stagione. Domenica 8 febbraio alle 14.30, la formazione guidata da Cristian Borghi farà visita al Terre di Castelli sul campo sintetico "Venturelli" di Castelvetro, in un confronto che promette di mettere alla prova l'imbattibilità del 2026 fin qui conservata dai biancoverdi. La gara, valida per la 23ª giornata del campionato di Eccellenza girone A, sarà diretta da Alexandru Sfirschi della sezione di Piacenza, coadiuvato dagli assistenti Francesco Bozza di Reggio Emilia e Soufian Hafi Alemani di Forlì.

L'incontro mette di fronte due realtà con obiettivi differenti ma entrambe in un momento positivo della loro stagione. L'Arcetana occupa la decima posizione in classifica con 26 punti conquistati in 22 partite, distante cinque lunghezze dalla zona playout. Il Terre di Castelli, invece, naviga in acque ben diverse: sesto posto con 40 punti e la zona playoff distante appena una lunghezza. I padroni di casa, allenati da Francesco Cattani, arrivano all'appuntamento con morale altissimo dopo l'exploit di mercoledì 4 febbraio, quando hanno espugnato il campo della capolista Nibbiano Valtidone con un secco 0-1 firmato da Bruno.

Il bilancio del 2026 sorride ai biancoverdi, che hanno saputo mantenere l'imbattibilità in questo nuovo anno solare. Marco Maccabruni, difensore della squadra, ha analizzato il rendimento della formazione dopo la pausa invernale con toni positivi: "Ancor prima di essere sorpreso, sono soprattutto felice per i risultati che stiamo ottenendo. Abbiamo totalizzato ben 11 punti in 5 partite, e si tratta di un riscontro che non deriva certo dalla pura casualità. Durante le Festività abbiamo continuato a lavorare molto, concentrandoci a fondo sia sui nostri punti di forza sia sugli aspetti da migliorare. I risultati di questo impegno e di questo atteggiamento non hanno tardato a vedersi, e ci hanno condotto ad avere ben 5 lunghezze di vantaggio sull'area playout".

Il difensore classe 2001 ha poi evidenziato i progressi compiuti dalla squadra: "Nella fattispecie, in queste ultime settimane siamo cresciuti molto a livello di singole individualità: ciascuno di noi ha trovato le vie giuste per commettere molti meno errori. Ciò ha determinato anche una crescita della squadra nel suo complesso, favorendo così la costruzione di quel percorso migliorativo che tutto il nostro gruppo sta portando avanti. Oltretutto, ora abbiamo acquisito la capacità di stringere i denti quando necessario: una capacità che stiamo evidenziando in modo ancora più marcato rispetto alla fase di andata".

Un esempio concreto di questa ritrovata solidità è arrivato dalla trasferta del 25 gennaio contro la Fidentina Borgo San Donnino, conclusa con una vittoria per 0-2: "Un caso emblematico in tal senso è rappresentato dalla recente trasferta di Fidenza. Lo scorso 25 gennaio la Fidentina Borgo San Donnino ci ha costretti a un primo tempo di grandi fatiche e sofferenze: tuttavia noi abbiamo retto l'urto in maniera efficace, andando così a conquistare l'intera posta in palio con il punteggio di 0-2".

Nell'ultima uscita, l'anticipo di sabato 31 gennaio in via Caraffa, l'Arcetana ha diviso la posta con la Bobbiese, impattando 1-1. I piacentini si erano portati in vantaggio con Leonardo Bongiorni, ma Mattia Poligani ha ristabilito la parità. Secondo Maccabruni, permangono alcuni aspetti su cui lavorare: "Ora come ora, dobbiamo senza dubbio perfezionare il nostro approccio alle varie sfide. Contro la Bobbiese i minuti iniziali sono stati piuttosto complessi, perchè purtroppo non siamo riusciti a calarci al meglio nel clima-partita: lo stesso era accaduto anche a Fidenza. Viceversa, i neroverdi piacentini hanno interpretato il duello nel modo giusto fin da sùbito: non a caso, Leonardo Bongiorni ha individuato la rete proprio in avvio di gara".

Il difensore ha comunque espresso soddisfazione per il punto conquistato: "A seguire abbiamo comunque saputo raddrizzare la situazione, pur senza ottenere una vittoria: d'altro canto si tratta comunque di un buon punto nel contesto di uno scontro diretto in chiave salvezza, e quindi credo che l'1-1 rappresenti comunque un risultato pregevole per noi. Un pari ottenuto al termine di un confronto difficile, peraltro disputato su un terreno di gioco piuttosto pesante".

Il confronto con il Terre di Castelli evoca ricordi non proprio felici per l'Arcetana. Quest'anno le due formazioni si sono già affrontate in due occasioni, entrambe in via Caraffa ed entrambe favorevoli agli oronero modenesi. Il 10 settembre scorso, nel match di Coppa Italia di Eccellenza - Memorial Dorindo Sanguanini, i padroni di casa erano passati in vantaggio con Alessandro Curti, ma avevano poi dovuto cedere per 1-2 ai gol di Karapici e Bruno. Ancora più netto il risultato del campionato: il 4 ottobre, il Terre di Castelli si è imposto per 1-4 grazie alle doppiette di Nait Janane e dell'ex biancoverde Caniparoli, mentre per l'Arcetana era andato a segno il capitano Dante Messori.

In vista della sfida di domenica, mister Borghi deve fare i conti con l'incertezza legata alle condizioni di Manuel Andreotti. Il difensore è in dubbio a causa di un problema muscolare accusato dopo la partita contro la Bobbiese.

Nonostante i precedenti negativi e la forza dell'avversario, Maccabruni guarda all'impegno con fiducia: "Il Terre di Castelli è in gran forma, ma noi non siamo certo da meno. Nel confronto di andata disputato a ottobre, siamo purtroppo incappati in una serie di sviste individuali che alla fine si sono rivelate decisive nel delineare il risultato. Oltretutto sullo 0-1 abbiamo pure sbagliato un rigore, e ciò non ha certo giovato alla nostra causa. In compenso, le amarezze legate a quella partita sono definitivamente alle spalle: ora siamo pronti a portare in campo la rinnovata efficienza delle nostre idee di gioco, senza paure e senza tentennamenti".

Sulle prospettive di salvezza, il difensore preferisce mantenere un approccio pragmatico: "Parlando invece di tematiche più ad ampio raggio, ritengo che adesso come adesso sia molto arduo il compito di formulare una previsione sui punti che saranno necessari per ottenere la salvezza diretta: molto meglio concentrare gli sforzi fisici e mentali su ogni singolo impegno che ci attende da qui in avanti, proprio a partire dal duello in agenda a Castelvetro".

La trasferta nel Modenese rappresenta dunque un banco di prova importante per verificare la crescita dell'Arcetana e la sua capacità di mantenere l'imbattibilità anche contro avversarie di alta classifica in piena lotta per traguardi ambiziosi.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 23:45
Autore: Cristo Ludovico Papa
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