La vittoria ottenuta contro il Monopoli ha confermato l'ottimo stato di forma del Team Altamura, capace di imporsi grazie a una prova di forza firmata dalle reti di Rosafio e Curcio. Al termine della contesa, il tecnico Devis Mangia ha espresso la propria soddisfazione per un percorso che vede i biancorossi in netta ascesa, sottolineando come i frutti raccolti sul campo siano la diretta conseguenza di un impegno quotidiano impeccabile da parte di tutto il gruppo.

Il successo nel derby non è un episodio isolato, ma si inserisce in una striscia positiva di tredici punti conquistati nelle ultime cinque apparizioni, impreziosita da tre gare concluse senza subire reti. Analizzando l'evoluzione tattica della sua formazione, Mangia ha evidenziato un cambiamento di filosofia che sta pagando dividendi importanti: «Noi adesso siamo diventati molto più verticali e questa è diventata una nostra caratteristica», ha spiegato l'allenatore durante la conferenza stampa post-gara.

La gestione del match contro i biancoverdi ha mostrato un'Altamura cinica e organizzata, capace di colpire nei momenti giusti e di contenere la manovra avversaria con intelligenza. Nonostante il possesso palla degli ospiti, il piano partita dei padroni di casa è stato rispettato pienamente, puntando su una riconquista rapida della sfera per innescare transizioni fulminee. «Il Monopoli ha palleggiato bene, ma sapevamo di poter recuperare subito palla e diventare pericolosi», ha precisato il mister.

La prima frazione di gioco è stata controllata senza particolari patemi, ma nella ripresa l'intensità del Monopoli ha costretto i biancorossi a una prova di sacrificio difensivo. Mangia ha riconosciuto le difficoltà nate quando gli avversari hanno cercato di allargare il gioco: «È stato normale andare un po’ in difficoltà, soprattutto quando hanno creato una doppia ampiezza sugli esterni. In quel momento abbiamo sofferto sui cross».

Oltre all'aspetto puramente tecnico, l'allenatore ha voluto premiare l'atteggiamento umano e professionale dei suoi calciatori, definendo l'ambiente di lavoro come un fattore determinante per i recenti successi. Secondo Mangia, infatti, la serenità che si respira durante la settimana è la vera marcia in più: «Devo fare i complimenti ai ragazzi per quello che stanno facendo e non solo in campo. In allenamento c’è un clima sereno».

La classifica ora sorride apertamente al Team Altamura, che dopo il passo falso contro la Salernitana sembra aver trovato la stabilità necessaria per blindare un posto nella zona playoff. L'entusiasmo della piazza è palpabile, ma il tecnico preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra, chiedendo ai suoi uomini di non farsi distrarre dalle lusinghe esterne e di mantenere la stessa fame mostrata finora.

«È lecito che dall’esterno arrivi entusiasmo, ma io ripeto sempre ai ragazzi di non cambiare atteggiamento», ha ammonito Mangia, spostando immediatamente l'attenzione verso il prossimo impegno stagionale. La sfida contro il Latina si preannuncia infatti come un test di maturità tattica non indifferente, che richiederà un dispendio di energie fisiche e nervose notevole.

La preparazione alla prossima trasferta sarà incentrata sul recupero delle forze, con la consapevolezza che il calendario fitto potrebbe imporre alcune rotazioni nell'undici di partenza. Il mister ha lasciato intendere che la gestione delle risorse umane sarà fondamentale per mantenere alta la competitività: «Dobbiamo recuperare e lavorare per affrontare una gara complicata. Qualche cambio è piuttosto fisiologico».

Un capitolo a parte meritano le condizioni fisiche di Rosafio, uscito anzitempo dal rettangolo verde per un acciacco che andrà valutato con attenzione nelle prossime ore. Il tecnico non ha nascosto la necessità di approfondimenti medici per stabilire l'entità del danno: «Ha avuto un problema e dobbiamo capire di cosa si tratta», ha ammesso con una punta di preoccupazione.

Tuttavia, la profondità della rosa permette a Mangia di guardare al futuro con relativa tranquillità, sapendo di poter contare su alternative di assoluto valore che non alterano gli equilibri tattici della squadra. La scelta di gettare nella mischia Millico è stata infatti dettata dalla volontà di mantenere intatte le caratteristiche offensive: «Possiamo contare su Millico che ha le stesse caratteristiche. È entrato lui per questo motivo».

Sezione: Serie C / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 19:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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