La Maceratese si appresta a vivere un febbraio che potrebbe risultare determinante per l'intero campionato. La formazione marchigiana sarà chiamata ad affrontare entrambe le attuali leader della classifica: domenica ospiterà il Teramo all'Helvia Recina-Pino Brizi, mentre il primo marzo sarà di scena al Del Conero contro l'Ancona. Un calendario impegnativo che prevede anche le sfide contro L'Aquila e Notaresco, rendendo questo mese particolarmente intenso.
L'appuntamento con il Diavolo abruzzese sta generando un'affluenza eccezionale. La vendita dei biglietti online tramite Vivaticket ha registrato numeri significativi fin dall'apertura: 150 tagliandi acquistati in poco più di un'ora, con quota 300 abbondantemente superata nel pomeriggio della vigilia. Le previsioni indicano che alla chiusura delle vendite, fissata per le 19 di sabato sera, saranno oltre 500 i biglietti venduti dei 1100 disponibili per il settore ospite.
Anche il tifo locale si sta mobilitando in vista dell'evento. I sostenitori maceratesi stanno organizzando un'accoglienza all'altezza della situazione per la capolista, con la Curva Just che punta al tutto esaurito. L'impianto si prepara dunque a vivere un'atmosfera di grande partecipazione.
La rivalità tra Maceratese e Teramo affonda le radici nell'immediato dopoguerra, consolidandosi poi negli anni Ottanta quando le due formazioni si affrontavano regolarmente nel campionato di Serie C2. Una sfida che porta con sé il peso della storia e delle tradizioni calcistiche delle rispettive comunità.
Un dato statistico alimenta le aspettative della squadra di casa: il rendimento casalingo della Maceratese risulta superiore a quello esterno del Teramo. Gli abruzzesi non conquistano i tre punti all'Helvia Recina da ben 28 anni, un dato che negli ambienti teramani viene considerato un tabù da sfatare. Dal versante marchigiano, invece, c'è la determinazione a preservare questo trend positivo.
La gara d'andata, disputata ad ottobre, ha lasciato l'amaro in bocca ai biancorossi maceratesi. Passati in vantaggio sul finire del primo tempo grazie a un colpo di tacco di Neglia, hanno subito la rimonta nella ripresa. Il Teramo dimostrò in quella circostanza di possedere qualcosa in più, nonostante la buona prestazione degli avversari.
I precedenti più recenti tra le due formazioni in Lega Pro risalgono al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, prima dell'interruzione dell'attività calcistica a Macerata. Nelle ultime quattro sfide, la Rata ha ottenuto due vittorie, a partire dal 3-2 casalingo dell'ottobre 2015, quando furono decisive la doppietta di Bonaiuto e la rete di Fioretti. Il match di ritorno terminò 1-1, con i padroni di casa in vantaggio grazie a un clamoroso autogol degli avversari, poi raggiunti nel punteggio.
Nella stagione successiva, la Maceratese si impose in trasferta grazie alla marcatura di Palmieri, mentre il ritorno si concluse senza reti. La storia degli scontri diretti conferma quindi una tradizione di incontri combattuti ed equilibrati. Considerando l'importanza della posta in gioco, è lecito attendersi un'altra battaglia tattica e agonistica.
Gli abruzzesi, dopo aver conquistato la vetta della classifica, sono determinati a mantenerla. Dal canto suo, la Maceratese mira a conservare un margine di sicurezza rispetto alla zona pericolosa della graduatoria, rendendo il match cruciale per obiettivi differenti ma ugualmente significativi.
Sul fronte delle formazioni, mister dovrà fare a meno dello squalificato Lorenzo Sabattini, assenza che comporterà modifiche nell'assetto del centrocampo rispetto alle ultime uscite. Una buona notizia arriva invece dal rientro di Alessandro De Angelis, la cui presenza garantirà maggiori opzioni tattiche nella zona nevralgica del campo.
Per quanto riguarda il reparto difensivo, è previsto il ritorno di Jacopo Morganti, che sembra aver superato il problema fisico che lo aveva costretto a saltare la partita di domenica scorsa contro la Sammaurese. Il suo recupero rappresenta un'opzione importante per la retroguardia biancorosssa.
La sfida di domenica si presenta dunque come un crocevia importante della stagione, con due squadre motivate da obiettivi diversi ma unite dalla consapevolezza che ogni punto può risultare determinante nel prosieguo del campionato. L'Helvia Recina-Pino Brizi si prepara a vivere un pomeriggio di grande calcio e passione sportiva.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:30 Atletico Montalbano, Abatematteo: «Felice per il gol, ma serve reagire»
- 00:15 Angri, Tuosto invita tutti al Novi: «Sabato non sarà solo una partita»
- 00:00 Tricarico, Taccarelli: «Dobbiamo far gioire questo paese»
- 23:45 Champions League, il Barcellona sfiora l'impresa ma passa l'Atletico Madrid. Il PSG elimina il Liverpool
- 23:30 Conegliano, che numeri: ha fatto più punti di tutte nel girone di ritorno
- 23:15 Stadio Provinciale di Trapani, Antonini smentisce le voci: «Nessuna intenzione di riprendere l'impianto con la forza»
- 23:00 Viareggio Cup, il premio Olivieri raggiunge Kovac a Rijeka
- 22:45 Prato pronta ad agire per vie legali contro Nova Sicurezza e Stefano Tesi
- 22:30 Nissa-Savoia, sale la tensione. Iacona fa scudo a Giovannone: «Accuse ignobili, noi portatori di valori sportivi»
- 22:15 Catania, Viali è una furia: «Non sono venuto per pettinare le bambole, ora dobbiamo cambiare registro»
- 22:00 Treviso, il leader silenzioso Gucher: «La serie C è il primo mattone»
- 21:45 Destini incrociati e calcoli salvezza: le ultime speranze di Foggia, Siracusa e Trapani
- 21:30 La Lucchese torna in Serie D e Vasco Rossi si congratula: «Kom-plimenti»
- 21:15 Modena, operazione lampo per Chichizola: ecco i reali tempi di recupero
- 21:00 Chieti: stagione finita per il pilastro della difesa. Raccolta fondi: sfiorata quota 4000 euro
- 20:45 Nissa da record: il traguardo storico che fa sognare un'intera città
- 20:30 Stop forzato per Nicolò Lari: la nota della Vis Pesaro
- 20:15 Riscatto Fidelis Andria: due nomi nuovi trascinano la squadra alla gloria
- 20:00 Senza casa e senza futuro? Il dramma dello stadio Provinciale scuote il Trapani
- 19:45 Papu Gomez sotto i ferri: tegola per il Padova, ecco quanto dovrà stare fermo
- 19:35 ACR Messina, arriva il comunicato: ecco chi lascia ufficialmente il club
- 19:30 Valmontone, Roberti: «Credo ancora ai play off, anche se non dipende solo da noi»
- 19:15 Mister Foschi celebra l'impresa del Renate: «Non era scontato fare 60 punti»
- 19:05 Verso Salernitana-Picerno: tegola muscolare per un titolare e il punto dall'infermeria
- 19:00 Trasferta vietata per il Martina: arriva il comunicato che gela l'ambiente
- 18:50 L’Aquila, caos societario e futuro incerto: la Baiocco pronta a lasciare il club?
- 18:45 «Questa categoria non la volevo più vedere», lo sfogo di Viali dopo il ko di Crotone
- 18:35 Alessio Pozzi verso il grande salto: un club di Serie B punta il talento della Vis Pesaro
- 18:35 Accordo raggiunto in casa Pro Vercelli: il pilastro difensivo non si muove
- 18:30 Porte chiuse per i tarantini: ecco il provvedimento ufficiale per la sfida contro il Brindisi
- 18:20 Playoff e playout, il verdetto è arrivato: il comunicato della Lega B
- 18:15 Torres, il pres. Udassi: «Rendiamo il Vanni Sanna il nostro dodicesimo uomo in campo»
- 18:10 ufficialeTeramo, arriva il rinnovo per il direttore sportivo
- 18:05 Terremoto Pro Vercelli: panchina in bilico e futuro incerto per Michele Santoni
- 18:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone C dopo 36 gare: Chiricò sorpassa Gomez, Parigi e D’Ursi non mollano
- 17:45 «La promozione è di tutti», Marcello Carli esalta il Benevento: «Sono contento da matti»
- 17:30 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. Sono 55 gli squalificati, pesanti le ammende
- 17:15 «La Rondinella è un patrimonio di Firenze, portarla in Serie D era la mia missione», parla il ds Alessio Mamma
- 17:05 Ds Di Lernia: "Obbligo under regola errata. Innamorato del mio Castelvolturno"
- 17:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone B dopo 36 gare: in tre al comando, Cianci insegue a un passo
- 16:45 «La salvezza non è un punto d'arrivo, puntiamo più in alto», D'Agostino avverte il Mantova e blinda Ballardini
- 16:30 Nissa, il pres. Giovannone: «Avremmo firmato per essere qui»
- 16:20 Obbligo under, i calciatori valutano ulteriori iniziative di protesta
- 16:15 «I ragazzi sono stati eccellenti, Gallo ha segnato un gol bellissimo»: Emilio Longo si gode la vittoria del Crotone sul Catania
- 16:05 Clamoroso Renate: rottura totale per il rinnovo del mister, spunta il motivo del divorzio
- 16:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone A dopo 36 gare: Clemenza e Mastroianni inseguono Stuckler
- 15:55 Serie D: arbitri e programma dei recuperi di domani
- 15:50 Tensione tra capoliste del girone I: scontro verbale tra i presidenti di Nissa e Savoia
- 15:45 Pescara, il pres. Sebastiani: «Ci giocheremo la vita in queste quattro gare»
- 15:30 Malagò e la Figc: «Una sfida che mi affascina»