Il Taranto si prepara a tornare in campo per la sfida contro l’Ugento con la ferma intenzione di mettersi alle spalle la bruciante eliminazione dalla Coppa. Il tecnico Ciro Danucci, intervenuto alla vigilia del match di campionato, ha tracciato una linea netta tra il recente passato e l'immediato futuro, chiedendo ai suoi uomini una reazione d'orgoglio che non lasci spazio a ulteriori passi falsi. L'obiettivo è chiaro e non ammette deroghe: ritrovare i tre punti per rilanciare le ambizioni del club.
«Dobbiamo portare a casa la vittoria, non abbiamo molte alternative. L’Ugento ha buoni giocatori, ha pareggiato con l’Unione Bisceglie e perso negli ultimi minuti con il Brindisi» ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la solidità dell'avversario richieda un recupero immediato di energie fisiche e nervose. Nonostante un'infermeria che continua a preoccupare, Danucci ha spronato il gruppo a fare di necessità virtù, superando le difficoltà contingenti con il carattere.
Proprio sul tema delle condizioni fisiche, il mister ha voluto fare chiarezza sulla gestione comunicativa degli ultimi giorni, giustificando il silenzio precedente come una scelta strategica per non avvantaggiare tatticamente i rivali. Tuttavia, il quadro clinico resta complesso, con una lista di indisponibili che ha costretto lo staff a inserire diversi elementi della formazione juniores nelle ultime distinte.
«In distinta erano presenti cinque juniores per via delle assenze oltre a giocatori non al meglio» ha rivelato Danucci, elencando i problemi muscolari che hanno frenato Trombino, Labianca e Hadziosmanovic, oltre alle squalifiche di Marino e Magallanes. Una situazione di emergenza che ha visto scendere in campo atleti non al top della condizione, come Delvino o Zampa, quest'ultimo reduce da uno stato febbrile proprio a ridosso della scorsa gara.
Il tecnico ha poi voluto approfondire le origini di questo picco di infortuni, puntando il dito non solo sulla mancanza di una preparazione estiva canonica e sul sovraccarico dovuto agli impegni ravvicinati, ma anche sulle criticità delle strutture di allenamento. Lo stato del terreno di gioco a San Giorgio, infatti, sembra aver giocato un ruolo determinante nei problemi agli adduttori riscontrati da molti tesserati.
«Mi sono informato su ciò che i ragazzi hanno fatto nel periodo in cui non ci sono stato. Quando piove si crea una sorta di melma. Molti hanno problemi agli adduttori e al pube» ha denunciato Danucci, confermando che la società è già al lavoro per risolvere questi disagi strutturali. Nel frattempo, la priorità resta quella di svuotare l'infermeria per affrontare la volata finale con tutte le armi a disposizione.
Nonostante le tossine lasciate dalla Coppa, l'ambizione del tecnico resta intatta. La convinzione è che il Taranto possieda i valori tecnici necessari per risalire la china e recitare un ruolo da protagonista nella post-season, a patto di ritrovare la lucidità necessaria nei momenti chiave delle partite.
«Dobbiamo conquistare più punti possibili per disputare quantomeno i playoff, rosicchiando punti alle avversarie. La nostra squadra può competere con tutte» ha rilanciato con forza, analizzando poi con occhio critico la gestione del pallone nell'ultima uscita. Secondo il mister, dopo un primo tempo di buon livello, la squadra è mancata nella gestione della ripresa, abusando dei lanci lunghi anziché puntare su un fraseggio palla a terra più efficace.
Per Danucci, l'identità di gioco del Taranto è ormai consolidata e i numeri, al netto dei risultati, dimostrano una capacità costante di produrre azioni pericolose rischiando poco in fase difensiva. Ciò che serve ora è una crescita sotto il profilo della personalità, che il tecnico definisce come un fattore allenabile attraverso la consapevolezza dei propri mezzi.
«Ora sembra tutto da buttare, ma dobbiamo rimboccarci le maniche: ognuno deve essere il capitano di se stesso» ha esortato l'allenatore, ribadendo che la maglia prestigiosa del Taranto impone di dimostrare il proprio valore ogni singola domenica. Il messaggio alla squadra è perentorio: dimenticare la delusione di Coppa e combattere con fame di rivalsa fino all'ultimo istante dell'ultima giornata.
«Veniamo da una sconfitta pesante e mi aspetto attaccamento e voglia di rivalsa. Sarà difficile affrontare il Taranto per tutti» ha concluso il tecnico, richiamando alla mente la supremazia mostrata nella trasferta di Bitonto come modello da seguire. La sfida con l'Ugento diventa dunque l'occasione perfetta per dimostrare che il gruppo è ancora vivo e pronto a lottare per i traguardi più prestigiosi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Fiorentina e Torino
- 22:40 Ligorna, Pastorino mantiene i piedi per terra: «L'Imperia è aggressiva e organizzata, servirà il 100%»
- 22:30 Solbiatese, cambio in panchina: Grieco saluta, arriva Roberto Gatti
- 22:15 Siena-Follonica Gavorrano, Brando sfida il Franchi: «In stadi così l’atmosfera è galvanizzante»
- 22:05 «Non siamo pronti per il 4-2-3-1, ma non ci faremo intimorire dal Riviera»: Giovanni Tedesco lancia la sfida
- 22:00 Mario Di Nola alla guida del Puglianello per il rilancio giallorosso
- 21:45 Dolomiti Bellunesi, Bonatti sfida i colossi: «Il Vicenza è un cannibale che non lascia briciole, ma non siamo spacciati»
- 21:35 «Il San Giuliano ha il secondo miglior attacco, ma siamo pronti»: Pirozzi lancia la sfida nonostante l'emergenza
- 21:30 Serie B, il risultato finale di Spezia-Entella del 23° turno
- 21:25 Stangata per la Pianese: si ferma Masetti, ecco quanto resterà fuori
- 21:15 Cerignola, Maiuri avverte tutti: «Battere la Salernitana vale come battere l'ultima in classifica»
- 21:05 Taranto, mister Danucci: «Il Taranto può competere con tutti, i playoff sono alla nostra portata»
- 21:00 «Il puzzle delle quote è tremendo»: Dal Canto attacca il regolamento e blinda il mercato del Prato
- 20:55 Grosseto, missione riscatto col Trestina. Indiani avvisa: «Se giochiamo come domenica, stavolta vinciamo di sicuro»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Fiorentina-Torino
- 20:40 Piacenza, tegola infortuni e nuovo acquisto: «Ganza è pronto, ma su Taugourdeau decideremo all'ultimo»
- 20:30 Chieti, Del Zotti allo scoperto: «Qualcuno è indietro fisicamente, ma ora servono certezze»
- 20:20 «Tre mesi fa era follia pura, ora spingiamo tutti insieme»: il grido di battaglia di Alfio Torrisi
- 20:15 Cavese, Prosperi non ha dubbi: «Se vogliamo salvarci la strada è questa, fatta di sacrificio e lotta»
- 20:05 Triestina, parla Marino: «Basta voci esterne, siamo preoccupati solo del campo e vogliamo rifarci»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Genoa e Napoli
- 19:55 Pro Vercelli, Santoni lancia la sfida al Lecco: «L'entusiasmo è a mille, vogliamo far vedere che siamo cresciuti»
- 19:45 Notaresco, Vagnoni avvisa i suoi: «Se ci rilassiamo facciamo partite che non dobbiamo fare»
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 25° turno delle 17:30
- 19:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Spezia-Entella
- 19:25 Athletic Palermo, Perinetti avvisa le grandi: «L’appetito vien mangiando, non mettiamo limiti alla provvidenza»
- 19:15 Serie B, il risultato finale di Palermo-Empoli del 23° turno
- 19:10 Altamura, Mangia esulta ma avverte: «Siamo in crescita, ma per il Latina qualche cambio è fisiologico»
- 19:00 Teramo in ansia per Bruni, parla Pomante: «Devo ancora decidere chi giocherà, ma siamo in crescita»
- 18:50 Messina, mister Parisi: «Vogliamo l'aggancio, la presenza del presidente Davis ci carica»
- 18:45 Salernitana, Raffaele non molla: «Dimissioni? Darò il massimo finché avrò forza, ma la vetta è lontanissima»
- 18:35 Ascoli, Tomei non ha dubbi: «Oviszach tornerà a segnare, abbiamo una tifoseria straordinaria»
- 18:30 Maceratese-Teramo, sfida d'alta quota: il tabù lungo 28 anni
- 18:20 Pistoiese, mister Lucarelli: «Non mi sento appagato guardando la classifica, la strada è ancora lunga»
- 18:15 Campodarsego, Gabrieli non ha dubbi: «Possiamo fare un'altra grande partita, siamo nel momento giusto»
- 18:05 «Il San Francesco deve essere la nostra forza, basta timori»: Fabiano scuote la Nocerina prima della Palmese
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Genoa-Napoli
- 17:55 Ferrandina, Minincleri lancia la sfida: «A Sarno dovremo essere maniaci della perfezione»
- 17:45 Pescara, Gorgone non ci sta: «Siamo alla deriva, mi sento ridicolo a parlare ogni volta»
- 17:35 Vicenza, attenti alle Dolomiti Bellunesi: «All'andata ci misero in crisi, ora hanno idee nuove»
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 25° turno delle 17:30
- 17:25 Benevento, Floro Flores avverte tutti: «Vogliono accorciare la vita dei tifosi, queste gare vanno chiuse prima»
- 17:20 ufficialeNuovo rinforzo annunciato dal Milazzo
- 17:15 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Palermo-Empoli
- 17:10 Picerno, sentenza definitiva su Kanoute: ecco la decisione della Corte Sportiva d'Appello
- 17:05 ufficialeDoppio annuncio di mercato da parte dell'Ischia
- 17:00 Serie B, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 23° turno delle 15
- 16:55 Biellese, Prina avvisa il Varese: «In campo con un'altra marcia, l'ambiente per noi è tutto»
- 16:50 Barletta, Paci non si fida del Pompei: «Servirà la fame di chi vuole vincere a ogni costo»
- 16:45 Ostiamare, mister D'Antoni: «Vogliamo vincere il campionato, non siamo lì per caso»