L'applaudita salvezza diretta conquistata nel maggio scorso continua a dare forte slancio a tutto l'ambiente dell'Arcetana. Al tempo stesso, in casa biancoverde si guarda al futuro con assoluta decisione e fermezza: l'entusiasmo scaturito dalla pregevole stagione 2024/25 sarà utile per affrontare il nuovo percorso agonistico, un percorso che si articolerà di nuovo all'interno del campionato di Eccellenza. Di tutto questo si è parlato durante la serata di venerdì 11 luglio: nell'occasione la nuova Arcetana è stata presentata al pubblico, ovviamente nella consueta cornice della Zona sportiva di via Caraffa. Un incontro per fare il punto della situazione sul lavoro svolto in sede di allestimento dell'organico, sulla tabella di marcia estiva e pure sugli obiettivi stagionali che ci si pone di raggiungere.
Ad aprire la serata l'inno dell'Arcetana, scritto e cantato dal celebre musicista scandianese Rolando "Rolly" Fontanesi. Sùbito dopo, spazio al massimo dirigente biancoverde: "Un grazie a tutti voi per la vostra partecipazione, non solo a questa serata ma più in generale all'intero lavoro che l'Arcetana svolge quotidianamente - ha affermato il presidente Claudio Paterlini, nell'aprire l'appuntamento - La nostra è una realtà che si regge chiaramente sugli sponsor, ma pure sul costante e prezioso impegno di tanti collaboratori e volontari: figure che non esitano mai nel dedicarci una parte significativa del proprio tempo libero. L'Arcetana può contare su tante persone che ogni giorno dedicano competenze e sforzi, per far sì che questa realtà calcistica possa conservare e consolidare quella credibilità e quella reputazione guadagnate in oltre 60 anni di attività. Tutto ciò rappresenta senza dubbio una base molto concreta e incoraggiante, per guardare con ragionevole fiducia alla traiettoria che ci attende nel campionato di Eccellenza 2025/26".
Nicolò Rinaldi, che ha condotto la serata, ha quindi passato la parola al direttore generale Roberto Bergianti: "Come accaduto un anno fa, non siamo certo qui a nasconderci dietro mezze parole - ha affermato il dg - Il girone A di Eccellenza che affronteremo è tra i più severi e competitivi del panorama italiano, e ne siamo ampiamente consapevoli. Tuttavia, riteniamo pure di avere validi motivi per tenerci ben lontani da ogni timore reverenziale. Le difficoltà sul campo non mancheranno, specie considerando che in alcune occasioni dovremo confrontarci con autentici colossi già pronti per la categoria superiore. In compenso possiamo contare su un organico ben assortito e motivatissimo fin da ora, costruito con sapienza e dedizione dal nostro nuovo ds Stefano Zannoni. Un direttore sportivo giovane e di talento, profondo conoscitore della realtà che caratterizza il calcio dilettanti: noi abbiamo creduto in lui senza riserve, e la fiducia riposta nei suoi confronti ha trovato un puntuale riscontro nei fatti. Riteniamo infatti di avere una squadra in grado di raggiungere ancora una volta la salvezza, anche grazie all'indispensabile lavoro del confermatissimo mister Cristian Borghi - ha sottolineato Bergianti - La permanenza in quinta divisione resta quindi il nostro obiettivo primario: stavolta proveremo ad arrivarci con un po' di anticipo sulla fine del campionato, collocandoci così in sintonia con quella volontà di costante miglioramento che anima l'intero universo biancoverde. Un'ulteriore nota per salutare e ringraziare chi ha preceduto Zannoni: buon lavoro a Sasà Greco, ora impegnato in serie D nei ranghi della Correggese".
"Ringrazio la società per la fiducia e per la stima - ha poi affermato il ds Stefano Zannoni - Come avevo già affermato in maggio al momento del mio arrivo qui ad Arceto, io ho scelto la realtà biancoverde vedendo chiaramente le condizioni necessarie per performare in maniera concreta e convincente. Anche durante la scorsa stagione agonistica, l'Arcetana ha dimostrato di poter ottenere risultati di notevole rilievo senza fare follie a livello di bilancio: lavorare qui rappresenta un'opportunità gratificante e al tempo stesso sfidante, una dimensione ideale per svolgere il ruolo di direttore sportivo. Per quel che concerne la composizione della rosa, possiamo contare su un forte e valente nucleo di riconfermati: li ringrazio uno ad uno. Esprimendomi chiaramente la ferma volontà di rimanere qui, ognuno di loro mi ha dato ulteriore slancio e ottimismo: tutto ciò si è poi rivelato davvero utile, per portarmi a studiare e affrontare le mosse di mercato in maniera ancora più ragionata e convinta. Un grazie anche ai nuovi arrivi, che di certo non mancheranno di fornire un prezioso e sostanziale contributo. Per ciò che riguarda le nostre prospettive, a essere sincero io non ho una gran predilezione per i traguardi disegnati a tavolino - ha quindi rimarcato Zannoni - Mi limito a sottolineare il buon potenziale che caratterizza il gruppo, un gruppo complessivamente giovane e di apprezzabile valore: pur tra mille difficoltà che sicuramente si incontreranno sul campo, quest'Arcetana 2025/26 ha i mezzi per riuscire a farsi valere contro tutte le avversarie che affronteremo. Nell'ambito dello staff, va inoltre segnalato il gradito ingresso di Franco Braglia come collaboratore tecnico di mister Borghi. In passato Braglia è stato valente giocatore, vestendo anche la casacca della Juve Stabia: inoltre da anni è un vero amico dell'Arcetana, e ora siamo felicissimi di poter contare su di lui in questa nuova veste. Tra i giocatori è quindi da aggiungere la riconferma di Matteo Ferri, attaccante classe 2008 promosso stabilmente in Prima squadra.
Ora la composizione della rosa è quasi ultimata - ha aggiunto il ds - Soltanto due i nomi ancora mancanti. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati il secondo portiere, e un ulteriore rinforzo per il reparto di attacco".
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