La quinta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese ha regalato al Bisceglie una vittoria convincente per 3-1 sul campo di Ugento contro il Taurisano. Un successo che ha entusiasmato mister Pino Di Meo, protagonista di un'analisi approfondita della prestazione dei suoi ragazzi e delle prospettive future della squadra nerazzurra.
L'allenatore stellato non ha nascosto la propria soddisfazione per il modo in cui la sua formazione ha affrontato un impegno tutt'altro che semplice. La trasferta su un campo tradizionalmente ostico si è rivelata un banco di prova superato brillantemente, con una prova di carattere e qualità che ha convinto il tecnico.
"Abbiamo macinato metri, corso e lottato: gli ultimi venti minuti sono stati da categoria superiore", ha affermato Di Meo nell'analisi post-partita. Il riferimento al finale di gara evidenzia come il Bisceglie abbia saputo crescere progressivamente, chiudendo l'incontro con un'intensità e una qualità di gioco degne di palcoscenici più importanti.
Il mister ha voluto sottolineare anche la difficoltà dell'impresa: "Non dobbiamo dimenticare che su questo campo c'è chi ci ha lasciato le penne: noi abbiamo giocato con personalità contro una squadra ostica, con un portiere che ha fatto un paio di parate incredibili". Il richiamo alle difficoltà incontrate da altre formazioni sullo stesso terreno di gioco e il riconoscimento delle qualità dell'estremo difensore avversario rendono ancora più significativo il successo conquistato.
Con la squadra impegnata anche in Coppa Italia, la gestione delle energie e delle risorse rappresenta una sfida aggiuntiva per l'allenatore nerazzurro. Di Meo ha individuato nella mentalità del gruppo l'arma vincente per affrontare il doppio impegno: "C'è bisogno di voglia e grinta, in partita e in allenamento, per gestire il doppio appuntamento: abbiamo uno spirito incredibile, quello che piace a me, e lo stiamo dimostrando. È così che si vincono le partite, questi ragazzi danno l'anima in campo".
L'entusiasmo del tecnico si estende anche al rapporto con la tifoseria: "Anche i Tifosi sono splendidi, hanno fatto un sacco di strada per venire qui ed è bello sentire il loro sostegno". Un legame che si consolida nelle trasferte impegnative e che rappresenta un valore aggiunto per la formazione biscegliese.
Uno degli aspetti interessanti della gara è stato l'impatto dei cambi effettuati dal mister, che hanno contribuito a indirizzare definitivamente il match. Tuttavia, Di Meo ha tenuto a rivendicare la validità delle scelte iniziali, dimostrando fiducia nell'intera rosa a disposizione.
"Tutti questi ragazzi possono giocare titolari e io li mantengo tutti sullo stesso piano. Chi ha iniziato dal primo minuto ha fatto bene: in attacco ad Amoroso è mancato il gol ma l'impegno è stato ammirevole e anche Sene ha saputo rendersi pericoloso, a mio parere c'era anche un rigore su di lui nel primo tempo", ha dichiarato l'allenatore, sottolineando l'importanza di ogni elemento della squadra.
Il concetto è stato ribadito con forza: "Lo ribadisco: tutti quelli che giocano, dal primo minuto o entrando a partita in corso, sono in grado di fare la differenza". Una filosofia che valorizza l'intera rosa e mantiene alta la competitività interna, elemento fondamentale per affrontare un calendario denso di impegni.
Non sono mancati i riferimenti alle voci di mercato che stanno accompagnando il Bisceglie in queste settimane. Il mister ha confermato che la società sta lavorando per puntellare la rosa: "Siamo in attesa di un difensore, negli altri ruoli abbiamo trovato la quadra. La Società comunque lo sa, ne abbiamo parlato e sono fiducioso".
Un rinforzo nel reparto arretrato che potrebbe risultare prezioso per affrontare al meglio la seconda parte della stagione, considerando anche il doppio fronte di campionato e coppa. L'ottimismo manifestato da Di Meo lascia intendere che l'arrivo del nuovo elemento sia ormai questione di dettagli.
A chiudere l'intervento del tecnico nerazzurro, un pensiero personale che ha voluto condividere pubblicamente: "Ci tengo, come ultima cosa ma non meno importante, a dedicare questa vittoria a due persone importanti che mi seguono sempre e mi stanno sempre vicino. Non c'è bisogno di fare nomi".
Una dedica dal sapore intimo, che testimonia come dietro i successi sportivi ci siano sempre affetti e relazioni che sostengono il lavoro quotidiano degli allenatori.
Il Bisceglie può dunque godersi questo successo esterno che conferma lo stato di forma della squadra e la bontà del lavoro svolto da Di Meo e dal suo staff. Con uno spirito di gruppo solido, una rosa competitiva e il sostegno di una tifoseria appassionata, i nerazzurri sembrano avere tutti gli ingredienti per continuare a dire la loro sia in campionato che in Coppa Italia. L'arrivo del difensore tanto atteso potrebbe rappresentare l'ultimo tassello per rendere la rosa ancora più competitiva in vista degli impegni decisivi della stagione.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 23:45 Foggia, Casella fa il punto dopo due sconfitte: «Un gruppo adolescente che deve crescere»
- 23:30 Svincolati - Portiere classe 2004 di 191 cm formato dal Südtirol
- 23:15 Ospitaletto Franciacorta, un avvio da protagonista in Serie C
- 23:00 Vultur travolta a Matera, La Cava non fa sconti: «Altro che playoff, dobbiamo salvarci. Preso un gol da Seconda Categoria»
- 22:50 Devis Mangia fermato per sei turni: contatto fisico con il quarto uomo nel match contro il Vado
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Inter e Udnese
- 22:30 Svincolati - Attaccante 24enne con oltre 80 presenze in Serie C
- 22:15 Desenzano, Gaburro: «Una grande prova di carattere»
- 22:00 Avola vincente sul Trapani, Sirugo: «Già da martedì ho visto una voglia incredibile»
- 21:45 Cosenza, Coppitelli: «Ci sono anche altre difficoltà che non dipendono da noi...»
- 21:30 Svincolati - 22enne scuola Bologna in campo 33 volte nell'ultima D
- 21:15 Serie C, doppio turno di stop per Lipani e Boufandar: la decisione del Giudice Sportivo
- 21:00 Matera, il 5-2 al Vultur non basta a Diaw. Il tecnico furioso: «Leziosi nel finale. L'esterno del piede lasciamolo a Modric»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Udinese
- 20:35 Svincolati - Centrocampista classe '96 ex Paganese e Gelbison
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Torino e Roma
- 20:25 Serie A, il risultato finale della sfida tra Como e Parma
- 20:15 Taranto rinforza l'attacco: arriva Leonardo Taurino
- 20:00 Martina ancora attivo sul mercato, Lacarbonara: «Dobbiamo comprare bene»
- 19:45 Derby a rischio contestazione: la Prefettura limita l'accesso al settore ospiti per Virtus Francavilla-Brindisi
- 19:30 Svincolati - Occasione a centrocampo: libero un mediano classe '96 di esperienza in Serie D
- 19:15 Greco applaude la Torres dopo il tris all'Ostiamare: «Reazione di livello altissimo dopo il rigore sbagliato»
- 19:00 Barletta-Salernitana, Paci carica l'ambiente prima del big match: «Non avremo paura, ci giocheremo le nostre chance»
- 18:45 Lecco, gioia e sollievo per mister Valente dopo il primo successo: «L'importante era segnare e non prendere gol»
- 18:35 Svincolati - Sul mercato un centrale 20enne italo-argentino passato per la Spagna
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Torino-Roma
- 18:15 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Como-Parma
- 18:00 Ternana, Bandecchi attacca squadra e tifosi: «Essere paragonato a Rizzo mi fa proprio vomitare»
- 17:45 Pro Vercelli amara a Treviso, Bonera sfoga la sua rabbia: «Siamo numericamente pochi, l'ho fatto presente»
- 17:30 Svincolati - Occasione in difesa: sul mercato un centrale 28enne italo-argentino
- 17:15 Trento furioso dopo il Brescia, Tabbiani sbotta: «C’è troppa negatività attorno a noi, meritavamo di vincere»
- 17:00 Intimidazioni a Ricci: la violenza va condannata, ma il Siracusa deve ritrovare la sua bussola
- 16:45 Ostiamare, il rammarico di mister D'Antoni dopo il KO a Sassari: «Punti persi che non possiamo permetterci»
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un difensore 36enne con oltre 400 presenze
- 16:15 L'Alcione Milano ruggisce a Carate, Cusatis incorona il gruppo: «Impatto straordinario di chi è entrato»
- 16:00 Antonini dopo il KO del Trapani: «Prontissimo a vendere la società, ce ne sono tante di piazze che mi cercano»
- 15:45 Catania sotto esame: panchina di Longo in bilico, l'esame Picerno vale la permanenza
- 15:30 Svolta Ternana, Felleca pronto alla presidenza: «Siamo un cantiere, servono i risultati»
- 15:15 Sampdoria all’inferno: contro il Catanzaro Bernardo Corradi si gioca la panchina
- 15:00 Ligorna ko, Terzi: «Siamo andati in difficoltà su palle libere e attacco della profondità»
- 14:30 Costa Orientale Sarda, Loi: «Dimostrato maturità. Tanti esordienti l'anno scorso in categorie inferiori»
- 14:00 Bisceglie corsaro, Pizzulli: «È stata una gara intensa, squadra dimostrato di avere idee»
- 13:30 Svincolati - Prospetto classe 2007 di scuola toscana già attivo nel girone E di Serie D
- 13:15 Avellino, mister Nesta: «Avremmo meritato di vincere, magari domani il punto me lo prendo, ma stasera rosico»
- 13:00 Novara shock dopo il ko con la Pergolettese, il tecnico Birindelli furioso: «E lo faccio anch’io e per questo chiedo scusa a tutti, bisogna cambiare marcia»
- 12:45 Successo per il Ravenna e Mandorlini accoglie Soleri: «Con il suo arrivo ci sarà ancora più competizione»
- 12:30 Svincolati - Classe 2000 cresciuto nel Latina con oltre 60 presenze tra C e D
- 12:15 Bra, scossone societario: ufficiale il licenziamento del DS Luca Merlo
- 12:00 Modica sconfitto a testa alta, mister Raciti: «Complimenti alla squadra, ma ora serve la stessa grinta anche con le piccole»
- 11:45 «Non era semplice dopo due KO, ma la svolta è arrivata»: Giuseppe Laterza promuove il suo Martina