Un Bisceglie straordinario conquista l'accesso alla finale della Coppa Italia Eccellenza Puglia, dimostrando carattere e determinazione in una serata che ha messo a dura prova la squadra stellata. I nerazzurri hanno prevalso per 3-1 sull'Unione Calcio, ribaltando l'1-1 maturato nella gara d'andata e proseguendo così la loro avventura nel torneo a eliminazione diretta.
La sfida, disputata allo stadio "Ventura", ha visto il Bisceglie affrontare una difficoltà eccezionale: giocare per oltre un'ora con un uomo in meno dopo l'espulsione di Visani. Nonostante l'inferiorità numerica, la formazione guidata da mister Pino Di Meo ha saputo gestire la partita con intelligenza tattica e freddezza, confermando la propria solidità mentale e tecnica.
La partita si è subito indirizzata sui binari favorevoli ai padroni di casa. Al quarto minuto, il capitano Di Fulvio ha sbloccato il risultato con una rete nata da una mischia in area di rigore: dopo che il portiere ospite Lullo aveva respinto il tentativo iniziale di Castro, il numero uno nerazzurro è stato lesto a ribadire in rete il pallone vagante, portando in vantaggio la sua squadra.
Il Bisceglie sembrava avere in mano il controllo della gara, ma al 29' è arrivato l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro. L'arbitro Carlucci di Molfetta ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Visani, giudicando il difensore colpevole di un intervento scorretto su Panebianco in una situazione lontana dal pallone. La decisione ha costretto mister Di Meo a rivedere immediatamente l'assetto tattico della squadra: Castro è stato sacrificato per far posto a Graziano, in modo da rinforzare il reparto arretrato e mantenere l'equilibrio difensivo.
Nonostante lo svantaggio numerico, il Bisceglie non ha perso lucidità né aggressività. Anzi, prima del riposo i nerazzurri hanno sfiorato il raddoppio con Maffei al 39', quando l'attaccante si è trovato a tu per tu con il portiere avversario, bravo però a chiudere lo specchio della porta con un'uscita tempestiva. La squadra ha chiuso il primo tempo in vantaggio, dando prova di grande maturità nel saper gestire una situazione complicata.
Nella seconda frazione di gioco, il Bisceglie, schierato con la divisa gialla, ha inizialmente arretrato il proprio baricentro per proteggere il risultato. Mister Di Meo ha quindi operato una serie di sostituzioni mirate per dare freschezza al reparto offensivo: Lopez, Sene e Martino sono subentrati rispettivamente ad Amoroso, Maffei e Martinez, tutti autori di prestazioni coraggiose e generose.
Le mosse dell'allenatore si sono rivelate vincenti. Al 20' della ripresa è arrivato il gol del raddoppio firmato da Lavopa, che ha realizzato una splendida punizione dalla grande distanza, battendo Lullo con un tiro imparabile che ha fatto esplodere di gioia il pubblico del "Ventura".
Cinque minuti più tardi, il Bisceglie ha calato il tris e di fatto chiuso i conti. Al 25' Sene ha approfittato al meglio di un assist di Lopez, concludendo in maniera vincente una rapida azione sviluppata in verticale con un preciso colpo sotto. Il 3-1 ha messo in ghiacciaia la qualificazione, spegnendo le speranze di rimonta dell'Unione Calcio.
Nel finale, al 39', Soldani ha siglato la rete della bandiera per gli ospiti, un gol che ha modificato il punteggio ma non la sostanza di una partita ormai indirizzata. Il Bisceglie ha saputo contenere l'ultimo disperato assalto avversario, sfiorando addirittura il poker al 48' quando Lopez ha centrato il palo esterno. Al triplice fischio finale, è stata festa grande per i nerazzurri e i loro tifosi.
Il Bisceglie Calcio può ora concentrarsi sull'appuntamento più importante: la finalissima della Coppa Italia Eccellenza Puglia. L'avversaria sarà nota l'8 gennaio prossimo, quando Taranto e Gallipoli si affronteranno per decretare chi avrà l'onore e l'onere di sfidare gli stellati nell'atto conclusivo del torneo.
La prestazione offerta contro l'Unione Calcio rappresenta un segnale importante per il prosieguo della stagione. La squadra di mister Di Meo ha dimostrato di possedere non solo qualità tecniche e tattiche, ma soprattutto un carattere granitico, capace di superare le difficoltà più impegnative. Giocare per oltre sessanta minuti in inferiorità numerica e riuscire comunque a imporre il proprio gioco è sintomo di una mentalità vincente che potrà rivelarsi decisiva anche in vista della finale.
La rosa nerazzurra si è confermata profonda e competitiva, con diversi elementi capaci di fare la differenza a gara in corso. Le sostituzioni operate da Di Meo nella ripresa hanno dato nuova linfa alla manovra offensiva, permettendo alla squadra di accelerare proprio nel momento più delicato dell'incontro. Un segnale importante per l'allenatore, che potrà contare su alternative valide in ogni reparto.
Ora il Bisceglie si gode questo traguardo prestigioso, consapevole però che il meglio deve ancora venire. La finale rappresenterà l'occasione per coronare un percorso eccellente nella competizione e per regalare ai propri tifosi un trofeo che manca da tempo. Indipendentemente dall'avversaria che uscirà dalla semifinale tra Taranto e Gallipoli, i nerazzurri scenderanno in campo con la stessa grinta e determinazione mostrata contro l'Unione Calcio, pronti a dare battaglia per conquistare la coppa.
BISCEGLIE-UNIONE CALCIO 3-1
BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Taccogna, Di Fulvio, Visani, Ciurlo; Cifarelli, Martinez (14' st Martino), Lavopa (40' st Traore); Castro (35' pt Graziano); Amoroso (14' st Lopez), Maffei (14' st Sene). A disp. Del Rosso, A. De Luca, Citro, Ricchiuti. All. Pino Di Meo.
UNIONE CALCIO (3-5-2): Lullo; Bufi (7' st Koné), Panebianco (27' st Ngom), Radicchio; Cappellari (21' st Soldani), D'Elia, Diomande, Caputo (12' st Saani), Zinetti; Bonicelli (33' st Loseto), Ramos. A disp. Loiodice, Andriano, De Blasio, Cangelli. All. Luca Rumma.
ARBITRO: Carlucci di Molfetta.
ASSISTENTI: Conversa di Bari e De Gaetanis di Brindisi.
RETI: pt 4' Di Fulvio; st 20' Lavopa, 25' Sene, 39' Soldani.
NOTE: angoli 2-10; rec. pt 4'; st 6'.
AMMONITI: Di Fulvio, Bufi.
ESPULSO:29' pt Visani per condotta scorretta.
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