Il percorso di Ciro Danucci sulla panchina del Taranto prosegue a ritmo spedito, confermando una metamorfosi che sta restituendo entusiasmo a tutto l'ambiente rossoblù. Con il successo per 2-0 ottenuto ai danni del Galatina, il tecnico mette a referto la sua terza vittoria consecutiva da quando è tornato alla guida della squadra, centrando il secondo squillo di fila in campionato. Al termine del match, l'allenatore ha espresso profonda soddisfazione per la mentalità mostrata dai suoi giocatori, capaci di prendere in mano le redini dell'incontro fin dalle prime battute senza mai concedere spazio alle iniziative avversarie.

Secondo l'analisi del mister, la chiave del successo risiede nella capacità del gruppo di dettare i tempi della partita, mostrando una solidità difensiva che ha lasciato ben poco margine di manovra a un avversario comunque ritenuto di buon livello. Danucci ha voluto porre l'accento sulla crescita collettiva, pur riconoscendo che il lavoro di rifinitura tattica è tutt'altro che terminato: «Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, abbiamo cercato di imporre subito il nostro gioco. Abbiamo rischiato pochissimo contro una buona squadra. Dobbiamo continuare su questa strada, dobbiamo perfezionare alcune situazioni ma l’atteggiamento è quello giusto».

Un focus particolare è stato dedicato alle azioni che hanno portato alle due marcature, con l'allenatore che ha lodato sia la qualità della manovra corale che la freddezza dei singoli sotto porta. In particolare, il raddoppio firmato dal neo-acquisto Sansò ha strappato consensi per la rapidità con cui il giovane si è integrato nei meccanismi della squadra dopo pochissimi giorni di allenamento. «Sul gol di Losavio sono state belle sia la realizzazione che la costruzione. Anche la rete di Sansò è stata molto bella, sono molto contento della prestazione di Alessio perché è arrivato martedì e mi è piaciuto in tutte le fasi. È un ragazzo che abbiamo seguito fin dall’inizio, deve continuare così perché è serio e lavoratore», ha commentato Danucci, sottolineando la professionalità dell'ultimo arrivato.

Non sono mancate indicazioni sulle condizioni fisiche di alcuni pilastri della formazione, con un occhio di riguardo per Losavio, uscito dal campo per un piccolo problema fisico. La scelta di sostituirlo è stata dettata esclusivamente dalla prudenza, per evitare che un semplice affaticamento potesse trasformarsi in un infortunio più serio in vista dei prossimi impegni. «Losavio ha speso tanto, ha avvertito un leggero affaticamento all’adduttore e abbiamo preferito non rischiarlo», ha spiegato il tecnico, che ha poi motivato anche alcuni accorgimenti tattici riguardanti la spinta sulle corsie laterali e la gestione dei calci piazzati nel finale di gara.

Il tecnico ha poi spiegato l'interpretazione del ruolo di Hadziosmanovic, pedina fondamentale per dare ampiezza e pericolosità alla manovra offensiva del Taranto. La fluidità della squadra in fase di costruzione sembra essere frutto di un lavoro meticoloso svolto durante la settimana, dove si cerca di valorizzare le caratteristiche di spinta dei singoli. Anche la scelta di richiamare Loiodice in panchina è stata dettata da una lettura strategica dell'incontro: «Predilige la fase offensiva e nella costruzione lo alziamo leggermente. Sono situazioni che proviamo in allenamento e sono contento di come i ragazzi si sono mossi in campo. La sostituzione di Loiodice? Ho preferito inserire più saltatori per avere gente strutturata».

Infine, lo sguardo di Danucci si è spostato inevitabilmente verso l'attesissimo appuntamento con la finale di Coppa Italia, una sfida che promette scintille contro un avversario che sta dominando la stagione. Pur riconoscendo il valore assoluto dei prossimi rivali, l'allenatore ionico ha ribadito la fiducia nei propri mezzi, convinto che il Taranto possa giocare le sue carte a viso aperto contro chiunque. «Si affronteranno due squadre forti. Il Bisceglie sta avendo un ruolino di marcia impressionante, nutriamo rispetto per gli avversari ma diremo la nostra», ha concluso il mister, fissando l'obiettivo su un traguardo che potrebbe dare un senso ancora più profondo alla sua gestione.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print