La sconfitta interna subita contro la capolista Grosseto non ha scosso la lucidità di Angelo Livi, presidente dell'Aquila Montevarchi, che nel post-partita ha analizzato con grande onestà il divario emerso sul rettangolo di gioco. Nonostante un primo tempo in cui i rossoblù hanno cercato di tenere testa alla corazzata maremmana, il numero uno del club ha riconosciuto che il valore tecnico degli avversari ha finito per prevalere in modo inequivocabile. Quando si scende in campo, l'auspicio è sempre quello di strappare almeno un punto, ma Livi ha ammesso senza mezzi termini che "la differenza la si è vista tutta l'abbiamo vista tutti", elogiando la capacità degli ospiti di gestire il pallone con una qualità superiore.

Il momento di rottura della gara è stato individuato nel primo gol subito, un episodio che ha spento la capacità di reazione dei padroni di casa. Il presidente ha sottolineato come il Grosseto disponga di interpreti capaci di mettere palla a terra e dettare i ritmi della sfida, definendo il successo degli ospiti come una vittoria meritata e giusta. Nonostante il passivo, Livi ha voluto salvare la buona interpretazione della prima frazione di gioco, vedendoci un segnale positivo per il prosieguo della stagione, pur ribadendo che gli obiettivi della sua società sono profondamente diversi da quelli dei rivali odierni.

Proprio sulla distinzione tra le due realtà si è soffermato a lungo il patron rossoblù, ricordando che il Grosseto rappresenta un capoluogo di provincia con un pedigree sportivo di alto livello. Per il Montevarchi, invece, la realtà è differente e bisogna averne piena consapevolezza per non cadere in inutili frustrazioni. "Il nostro le nostre ambizioni non sono quelle del Grosseto quindi questo penso sia chiaro a tutti", ha spiegato Livi, invitando l'ambiente a restare coi piedi per terra e a concentrarsi esclusivamente sul percorso necessario per mantenere la categoria, senza farsi distrarre da paragoni fuori portata.

Sul fronte del calciomercato, il presidente ha confermato che la dirigenza è operativa per cercare di puntellare l'organico, sebbene le difficoltà non manchino. Il direttore sportivo sta valutando diverse opzioni con l'obiettivo di inserire elementi che possano essere realmente funzionali alla causa, sempre nel rispetto delle possibilità economiche del club. L'intenzione non è quella di acquistare tanto per fare numero, ma di individuare profili utili a gestire un campionato che, d'ora in avanti, tornerà a mettere di fronte al Montevarchi squadre più vicine al proprio livello tecnico.

Guardando al futuro, la missione resta quella dichiarata già ai blocchi di partenza della stagione estiva: una salvezza, possibilmente senza troppi affanni. Nonostante le criticità emerse e la posizione attuale in classifica, il presidente si è detto fiducioso nella capacità di sacrificio del gruppo. "Siamo pronti a gettare il cuore a gettare ciò che abbiamo per la causa per cercare di andare avanti", ha dichiarato con fermezza, prospettando un cammino fatto di sofferenza ma con la speranza di una conclusione felice per i colori rossoblù.

Infine, Livi ha voluto rimarcare il valore del lavoro svolto finora, considerando che la squadra è una delle più giovani dell'intero girone. Se qualche mese fa qualcuno avesse prospettato l'attuale bottino di punti dopo aver affrontato corazzate come Siena, Prato e Grosseto, probabilmente in pochi ci avrebbero creduto. L'attuale situazione di classifica, definita come un "gran mischione" nella zona calda, impone umiltà e determinazione. "Bisogna prenderne atto senza fare sogni che non ci appartengono", ha concluso il presidente, ribadendo la volontà di proseguire sulla propria strada con coerenza e realismo.

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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