Il successo ottenuto dal Treviso ai danni dell'Adriese non rappresenta solo un'aggiunta di tre punti alla classifica, ma costituisce un manifesto della filosofia di Edoardo Gorini. Al termine di una gara intensa e combattuta, il tecnico biancoceleste ha voluto immediatamente sgomberare il campo da ogni possibile sottovalutazione della prestazione, sottolineando come il risultato finale sia stato il frutto di un lavoro corale e di una resistenza psicologica non indifferente. Per l'allenatore, infatti, la percezione esterna di una gara agevole non ha trovato alcun riscontro nella realtà del rettangolo verde, dove gli avversari hanno dato battaglia fino all'ultimo secondo.
L'analisi di Gorini parte proprio dal contrasto tra le aspettative dei media o dei tifosi e l'effettivo svolgimento del match. Il tecnico ha evidenziato come alla vigilia in molti parlassero di una sfida dall'esito quasi scontato, un atteggiamento che rischia spesso di trasmettersi alla squadra sotto forma di calo di tensione. «Non è stata una partita semplice, così come non è stata una formalità come tanti proclamavano prima del match», ha tenuto a precisare il mister, rivendicando la complessità di una sfida che ha richiesto il massimo dell'applicazione tattica per essere portata a casa.
Un altro elemento cardine della riflessione post-gara riguarda l'intensità atletica messa in campo dall'Adriese, capace di soffocare le fonti di gioco trevigiane attraverso una pressione costante. Proprio per la caratura dell'opposizione incontrata, il valore del successo assume, agli occhi del tecnico, un significato ancora più profondo. Vincere contro formazioni che corrono molto e non concedono spazi richiede un dispendio di energie che va oltre la normale routine di campionato: «Loro hanno corso molto e ci hanno pressato, per questo la vittoria ha un valore doppio. Vincere le partite costa fatica, nulla è mai scontato».
Nonostante le difficoltà incontrate nel corso dei novanta minuti, Gorini ha tratto spunti estremamente incoraggianti dalla prova dei suoi uomini. La capacità di soffrire e di adattarsi a un match meno fluido del solito è sintomo di una maturità che il tecnico considera fondamentale per il prosieguo del cammino. Senza soffermarsi su singoli episodi, l'allenatore ha preferito guardare al quadro generale della prestazione, che ha messo in luce la solidità del gruppo e la sua tenuta mentale. «Ci sono però tanti aspetti positivi e ora ci concentriamo subito sulla prossima sfida», ha aggiunto, spostando immediatamente l'attenzione sugli impegni futuri.
La chiusura dell'intervento di Gorini è un richiamo all'umiltà e alla concretezza. In un campionato dove ogni domenica riserva insidie nascoste, la lezione tratta dalla sfida contro l'Adriese serve a ricordare che nel calcio moderno non esistono percorsi spianati. Il tecnico ha ribadito che ogni vittoria va conquistata con il sudore e con la consapevolezza che nessun avversario si presenta battuto in partenza. Questo approccio, orientato al lavoro quotidiano e al rispetto di chiunque si trovi di fronte, sembra essere la bussola che guiderà il Treviso nelle prossime settimane di gioco.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 17:15 «Sono devastato da questa sconfitta, ho visto un contraccolpo enorme»: lo sfogo di Giorgio Gorgone
- 17:00 Varese, mister Ciceri: «Meritavamo il doppio vantaggio, siamo stati puniti dagli episodi»
- 16:45 SPAL, mister Di Benedetto: «Oggi ho visto venti guerrieri, abbiamo acceso la scintilla per l'obiettivo»
- 16:30 L'Aquila, mister Fucili: «La situazione è pesante, chi gioca a L'Aquila deve reggere la pressione»
- 16:25 ufficialeFollonica Gavorrano, arrivano tre nuovi innesti
- 16:15 «Squadra con gli attributi, ecco come si arriva lontano»: la promessa di Toscano fa sognare Catania
- 16:10 ufficialeNissa, l'ex Roma e Cagliari Cusumano rinforza la difesa
- 16:05 Palmese 1912: firma il giovane portiere Francesco Rosario Elia
- 16:00 Montevarchi, il pres. Livi: «Non facciamo sogni che non ci appartengono»
- 15:45 «Siamo in piena emergenza e Pilati va gestito», Corini lancia l'allarme nonostante la prova di forza
- 15:30 Acireale, Morelli dopo la beffa con l'Igea: «Dimentichiamo in fretta questa giornata...»
- 15:15 «Stiamo costruendo qualcosa di importante», la promessa di Inzaghi infiamma il Barbera dopo il colpo rosanero
- 15:00 «Nulla è mai scontato, questa vittoria vale doppio», la gioia di Gorini per un Treviso che non si ferma più
- 14:45 «Il campionato è falsato, è un sistema da correggere»: l'accusa di De Giorgio scuote la Serie C
- 14:30 Messina, Parisi: «Nel calcio quando commetti questi errori la paghi»
- 14:15 «Mi sono preso degli insulti gratuiti», Fabio Gallo a cuore aperto dopo la battaglia di Arzignano
- 14:00 «Il Bisceglie ha un ritmo impressionante, ma noi diremo la nostra», Ciro Danucci lancia la sfida totale dopo il tris di vittorie
- 13:45 «Ci sono persone che aspettano solo di sparare cattiverie», Massi attacca i "nemici" della Samb e incorona i tifosi
- 13:30 Piacenza, mister Franzini: «Ci è mancata la zampata, ma siamo riemersi dal torpore»
- 13:15 Salernitana, mister Raffaele: «Meritavamo di più, ora recuperiamo gli acciaccati»
- 13:00 «Abbiamo dimostrato di avere una mentalità vincente», Torrisi esalta la Reggina e lancia la sfida al primato
- 12:45 Perugia, mister Tedesco: «Il Gubbio ha fatto un tiro e ha vinto, noi poco lucidi»
- 12:30 Chieti, Russo attacca: «Non voglio coprire un debito da un milione, chi ha ridotto il Chieti così paghi e si tolga dai piedi»
- 12:15 Pro Vercelli, mister Santoni: «L'Union Brescia non c'entra niente con la Serie C»
- 12:00 Martina, mister Laterza: «Grosse ingenuità, è giusto perdere così»
- 11:45 «Utile masticare il sapore amaro della sconfitta»: Coppitelli scuote la Casertana
- 11:30 Teramo, mister Pomante: «Il Giulianova è forte, ma il rammarico è tutto nostro»
- 11:15 Lucchese, mister Pirozzi: «Ho una certa età, vorrei evitare il coccolone...»
- 11:00 Grosseto, mister Indiani: «Dominio assoluto, ecco perché abbiamo tutti questi punti»
- 10:45 Foggia, mister Barilari: «Siamo stati fortunati, ma questo gruppo ha cuore»
- 10:30 Ligorna, Pastorino: «È stata una partita tosta, molto tosta...»
- 10:15 Catania, la gioia di Toscano: «Questi ragazzi sono incredibili, abbiamo dimostrato di essere forti»
- 10:05 Blitz decisivo Union Brescia: ecco i due bomber per la scalata playoff
- 10:00 Fasano, Padalino: «Testa, cuore e voglia per arrivare primi su ogni palla»
- 09:55 Foggia, mercato da urlo: dopo Giron si punta il super bomber da 60 gol
- 09:50 Crisi profonda Fidelis Andria: esonero Scaringella vicino, spuntano tre nomi per la panchina
- 09:45 Union Brescia, mister Corini: «Sognavo il miracolo nel finale, ma non è stata la nostra giornata»
- 09:40 Terremoto a Bari: saltano Vivarini e Magalini, la verità sul ritorno di Longo
- 09:30 Acireale, che beffa con l'Igea. Accuse pesanti di Morelli: «Rigore inesistente, serve più rispetto»
- 09:15 Palermo, mister Inzaghi: Il gol ci ha un po’ accontentati e questo non deve succedere»
- 09:00 Nola, Giampà: «Ora siamo una squadra importante, ce la possiamo giocare con tutte»
- 08:45 Trapani, Aronica esalta i suoi: «Mi hanno fatto emozionare, hanno giocato con la valigia pronta»
- 08:30 Treviso, mister Gorini: «Non è stata una formalità come tanti proclamavano»
- 08:15 Vicenza, mister Gallo: «Sull'1-1 mi sono arrabbiato molto perché siamo stati superficiali»
- 08:00 «Non meritavamo la sconfitta, ma certe ingenuità si pagano», l'amarezza di Alessandro Parisi dopo il debutto shock
- 07:45 Taranto, mister Danucci: «L'atteggiamento è quello giusto, dobbiamo continuare così»
- 07:30 Samb, Massi shock: «Al Pronto Soccorso ci sarà qualcuno con le vene tagliate per la nostra vittoria»
- 07:15 «Davanti se sono questi è tanta roba», Arnaldo Franzini esalta il nuovo tridente del Piacenza dopo il tris a Imola
- 07:00 «Vincere per noi è un obbligo, ma l'influenza ci ha davvero dimezzati», Raffaele e il retroscena sulla rinascita della Salernitana
- 06:45 Reggina, mister Torrisi: «L’esame vero era ieri, non a Caltanissetta: questi ragazzi sono eccelsi»