Alla vigilia del big match di Eccellenza tra Niscemi e Messina, l'allenatore della formazione giallorossa Alfio Torrisi ha presentato la sfida in conferenza stampa allo stadio "Celeste", sottolineando il valore e l'importanza della gara contro la principale rivale del torneo.

«Non è un crocevia, ma una partita diversa da tutte le altre, simile a quella col Mazzarrone, dove abbiamo affrontato una squadra che veniva a Messina da imbattuta, reduce da risultati importanti», ha dichiarato l'allenatore del Messina Alfio Torrisi. «Il Niscemi, insieme all’Acireale, è una delle due antagoniste principali per la lotta alla vittoria finale del campionato».

Il tecnico della compagine peloritana si è poi soffermato sul rispetto verso l'avversario di giornata, ribadendo al contempo la consapevolezza nei propri mezzi e negli obiettivi prefissati.

«Nutriamo grande rispetto verso un avversario che ha dimostrato di aver fatto un percorso molto simile al nostro», ha proseguito il mister del Messina Alfio Torrisi. «A differenza loro abbiamo un punto in più sul campo e staccato il pass per le semifinali di Coppa Italia, ma ciò non può certamente sminuire il grande lavoro di Terranova, un tecnico che sta trasmettendo tanto ai suoi. Hanno concetti e giocatori che hanno vinto, una squadra forte che merita rispetto. Noi dobbiamo andare lì consapevoli di quello che il campo ha detto fino ad oggi, della nostra forza e del nostro obiettivo, a prescindere dagli altri fattori. Una gara dal coefficiente di difficoltà elevato, ma abbiamo nelle corde di fare la prestazione per portare un risultato importante a casa».

L'allenatore della squadra siciliana ha successivamente fatto il punto dettagliato sulle opzioni offensive e sulle condizioni dell'infermeria in vista delle scelte di formazione.

«Quando devi affrontare un campionato a vincere non puoi non avere una rosa importante sotto il profilo qualitativo e numerico», ha spiegato la guida tecnica del Messina Alfio Torrisi. «Ci sono passato negli anni, questo è fondamentale per arrivare a giocarsi le proprie chances fino in fondo. Alcune volte sembriamo in tanti, altre in pochi. Noah è ancora in dubbio, ha provato nella rifinitura ma è ancora dolorante alla spalla, probabilmente lo porteremo in ritiro e vedremo le valutazioni da fare. Varela è stato sostituito in Coppa per un piccolo fastidio, non è al top, ha svolto lavoro a parte, oltre a Burzio, squalificato per un turno. Mancano due elementi importanti offensivi, ma ci sono gli altri, perché la nota positiva è il recupero di Palumbo, per il quale rivolgo i complimenti allo staff sanitario per il lavoro fatto. Andremo lì con questi dubbi, ma con una grande certezza, la voglia di vincere della squadra e la determinazione di una grande settimana. I ragazzi hanno struttura mentale e continuano ad isolarsi da tutto ciò che concerne l’extra-campo per rimanere concentrati sul nostro lavoro».

Il tecnico dei giallorossi si è espresso anche sull'impatto della pesante penalizzazione subita in classifica, evidenziando la risposta caratteriale del gruppo e della società.

«Non serviva questa penalizzazione che abbiamo subito per dimostrare il grande affiatamento del gruppo e il nostro dna», ha sottolineato l'allenatore del Messina Alfio Torrisi. «Dal primo giorno a Cascia c’era quella voglia di battagliare, la squadra ha dimostrato che cambiando i fattori il risultato non cambia, non solo per il lato sportivo legato al risultato, ma per la ferocia e la fame. Si avvertono la responsabilità nei confronti di un popolo e di una grande tifoseria. Lavorare per grandi club come il Messina è un altro mestiere, a prescindere dalla categoria, per le emozioni e le pressioni che dà, anche nei confronti di una proprietà che sta effettuando investimenti importanti e dimostra coi fatti di voler portare il Messina nelle categorie dove merita».

In chiusura di conferenza stampa, il mister del Messina ha ribadito l'identità e la mentalità vincente da mantenere su ogni campo, auspicando un esito favorevole anche sui ricorsi giudiziari.

«Dal primo giorno abbiamo ben impresso in mente cosa vuol dire essere qui e rappresentare questa città, si vede dalla risposta che danno i ragazzi in ogni allenamento», ha infine concluso il tecnico del Messina Alfio Torrisi. «A Scordia, contro una squadra che veniva da un successo importante, mercoledì siamo andati con l’umiltà di recuperare e ribaltare la partita. Ci bastava anche un pareggio, ma la squadra ha dimostrato che ha solo un obiettivo, giocare tutte le partite per vincere. Alcune volte ci siamo riusciti, altre no. Dobbiamo adattarci a tutto, andare forte come siamo andati e poi speriamo che tutto quello che questi ragazzi si sono sudati a denti stretti possano riaverlo. Sarebbe il minimo che torni tutto come prima».

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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