Sicilia - Giarre, Manitta: "Giusta mentalità, Risultato Bugiardo"

09.11.2010 20:40 di Alessandro Impellizzieri  articolo letto 1413 volte
Sicilia - Giarre, Manitta: "Giusta mentalità, Risultato Bugiardo"

All’indomani della sconfitta di Palazzolo, dura per via d’un risultato che davvero poco è stato specchio dei valori in campo, parla Emanuele Manitta, vice-allenatore del Giarre, che nelle ultime due gare ha avuto mandato da Gaetano Mirto, assente per problemi di natura privata, di dirigere la squadra dalla panchina.

“Per quel che ho visto, in campo la squadra ha dato il massimo anche a Palazzolo. Non possiamo rimproverarci niente sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Siamo scesi in campo con la mentalità di chi vuole vincere. Purtroppo, proprio quando la gara iniziava a mettersi in discesa per noi, dopo il pareggio di Leone, è arrivato il nuovo vantaggio del Palazzolo, seconda di quattro disattenzioni che ci sono costate la partita.

Qualcosa è mancato..
“Una squadra perde sia per meriti degli avversari che per demeriti propri. Non possiamo né vogliamo certo mascherare alcuni nostri errori. Purtroppo quattro ne abbiamo commessi e quattro goal abbiamo subito.

Il risultato resta penalizzante
“Il 4-1 è un risultato bugiardo ma che va accettato; i nostri avversari non hanno rubato niente, solo sfruttato i nostri errori. Purtroppo quando si sbaglia, contro una formazione compatta come il Palazzolo, si viene puniti anche oltre i propri demeriti.

Cosa c’è da salvare?
“E’ stata una partita gradevole nel suo insieme, ben giocata eccettuando quelle quattro sbavature. Non ci siamo nascosti ed abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà anche un avversario costruito per stare in alto. Insomma, siamo usciti tra gli applausi del pubblico locale, qualcosa significherà..

Eppure a Giarre ci si aspetta sempre qualcosa di più..
“Abbiamo la coscienza a posto di chi in campo ha dato tutto. Siamo usciti sconfitti, ma non ci siamo mai arresi. Qui siamo tutti appassionati di calcio, non professionisti, è bene chiarirlo. E quest’oggi c’è stato anche chi ha fatto fatica ad andare al lavoro per quanto ha speso domenica in campo. Stiamo disputando un campionato di Eccellenza; certi atteggiamenti sono distruttivi ed incomprensibili anche nel professionismo, figuriamoci a questi livelli.

E quindi?
“Ognuno comprenda bene quale sia il proprio posto, e ci stia.