Il campionato di Eccellenza vede nuovamente il Messina in vetta alla classifica grazie a un percorso esaltante e a una continuità di rendimento impressionante, culminata nell'ennesimo successo stagionale che conferma la bontà del lavoro svolto dal gruppo.

Ai microfoni di Radio Studio 55, l'allenatore dei peloritani Alfio Torrisi non nasconde l'enorme soddisfazione per la prestazione offerta dai suoi ragazzi, capaci di sbloccare subito l'incontro e di gestire il vantaggio con grande autorità dal primo all'ultimo minuto.

Il tecnico analizza con orgoglio l'approccio mentale con cui la squadra è scesa in campo, evidenziando come le richieste fatte alla vigilia siano state recepite alla perfezione da un collettivo affamato e determinato a conquistare l'intera posta in palio.

«I ragazzi sono stati eccezionali perché hanno fatto sembrare semplice quello che non lo era affatto. Abbiamo messo subito le cose in chiaro. Avevo chiesto di prenderci con la forza questa vittoria e lo abbiamo fatto, mostrando grandi cose a livello mentale», dichiara apertamente l'allenatore della formazione giallorossa.

Rispetto alle uscite precedenti, in cui la mole di gioco prodotta non sempre si traduceva nel bottino pieno, la squadra ha finalmente trovato la giusta concretezza sotto porta, capitalizzando al massimo le occasioni costruite soprattutto durante la prima frazione di gioco.

«Siamo una grande squadra, che ha mantenuto le distanze per 95 minuti. Abbiamo rispettato l’avversario, facendo pressione importante. Abbiamo capitalizzato il 60% di quanto creato, ripetendo la prestazione offerta contro la Leonzio, quando invece abbiamo sprecato troppo», prosegue il mister nel suo intervento radiofonico.

Un passaggio fondamentale dell'intervista è dedicato al meraviglioso pubblico al seguito, un fattore determinante che trasforma ogni trasferta in una gara casalinga e alimenta l'ambizione di un'intera piazza legatissima ai colori sociali.

«Noi dobbiamo lavorare e giocare per il Messina, io mi nutro della pressione. Siamo sempre in casa in questa categoria. Lavoriamo per dare questa soddisfazione ai tifosi, che hanno dimostrato ancora una volta quanto possono dare», sottolinea con enfasi il tecnico ex Trapani.

Il conduttore della panchina messinese evidenzia la totale coesione del gruppo, capace di muoversi all'unisono e di mettere in mostra un'identità tattica forte e riconoscibile sia in fase di possesso che di non possesso palla.

«Siamo una squadra che ragiona con un cervello solo. Abbiamo tante armi ma siamo un corpo unico. Vogliamo proporre e mettiamo in campo il nostro gioco in entrambe le fasi», aggiunge con convinzione l'allenatore siciliano.

Non mancano infine i singoli elogi per i protagonisti scesi in campo, a partire dagli attaccanti fino ai subentrati, in una giornata in cui praticamente l'intera rosa ha risposto presente offrendo risposte altamente positive dal punto di vista tecnico e caratteriale.

«Sottolineo anche la prova di Sarao, che è sempre rientrato. Bonanno ha giocato una partita importante, è stato devastante e vale più dei tre gol che ha fatto», spiega il mister analizzando le prestazioni dei singoli reparti.

«La squadra mi ha dato una grande gioia, abbiamo dimostrato quanto siamo attaccati a questi colori e questo ci porterà a un campionato trionfale», pronostica con grande entusiasmo l'allenatore guardando agli obiettivi futuri della stagione.

Infine, un rapido aggiornamento sulle condizioni fisiche dei giocatori acciaccati e sulle note liete arrivate da chi è subentrato a partita in corso o ha trovato la prima gioia personale con la maglia giallorossa.

«Langone? Non sono preoccupato, ha soltanto subito un pestone. Zampa e Bollino sono entrati bene. La Spada ha trovato il primo gol, difficile trovare qualcuno che non abbia reso al massimo», conclude con un sorriso il tecnico del Messina.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 23:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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