Veneto - Il Real Vicenza si prende la Coppa Italia

08.01.2012 21:45 di Anna Laura Giannini  articolo letto 2151 volte
Fonte: venetogol.it
Veneto - Il Real Vicenza si prende la Coppa Italia

Real…finalmente! La Coppa Italia Regione Veneto è il primo trofeo che il club presieduto da Lino Diquigiovanni posiziona luccicante nella propria bacheca. Conquistato questo importante traguardo la compagine vicentina da febbraio sarà chiamata a difendere il blasone del calcio regionale nel triangolare del Triveneto contro la Manzanese e i trentini della Fersina Perginese.

E’ una finale inflazionata da parecchie defezioni e dalle scelte tecniche dei due mister. Nell’undici trevigiano mister Bruno Gava alle annunciate rinunce di De Martin e Szumski appiedati dal giudice sportivo, è costretto a portare in panca due “big” del calibro della punta Stefano Zanardo e del libero Gaiotti, non al megliodella condizione. Tra gli under non c’è nemmeno il promettente Madonia. Nelle fila vicentine l’assenza di spicco è il forfait (febbre) di “Tano” Gambino. Mister Andreucci, oltre all’ex centravanti di Pro Romans, Itala S. Marco, Bassano Città di Jesolo e Mantova non dispone al via dello squalificato Da Ros, del trequartista Di Bari, mentre il centrale difensivo Faloppa si accomoda in panchina. Fa invece il suo esordio assoluto in maglia bianco-rossa il cadorino Luca Monti che indossa la casacca di Gambino. Nel disegnare lo schieramento, mr. Gava affida la corsia di destra, votata alla spinta, al dinamico Cervesato con Tonel arretrato a guardia del fumoso Beccaro. Sulla sponda opposta è David Pizzol ad accorciare le distanze dal centrocampo dove agisce molto largo il giovane Lalli. Al centro della difesa non c’ è Gaiotti delegato a dare ordine al traffico nell’arco davanti alla porta difesa da Tonon e al suo posto il tecnico rossoblu ovvia all’assenza con il mediano Prosdocimi che non è un corazziere, ma si rivela un ottimo tassello nel raddoppiare in caso di bisogno sull’accentrato Monti. Sul versante berico Tony Andreucci dispone Vecchiato come ultimo uomo e sulla linea di difesa a guardia di Bozzon c’è Bagarollo con i giovani Costa e Maran (ex under del Mezzocorona) a presidiare le fasce. In cabina di regia a tessere la trama c’è Alessandro Ferronato con Mazzocco e Pozza, gli stantuffi bianco-rossi a fare da spalla. In avanti Pastrello agisce sul lato destro con Monti a caracollare nel mezzo e Beccaro a sinistra. L’avvio di gara è blando e nei primi 5’ di gioco le squadre approfittano della lentezza nelle giocate per delineare le marcature. L’assenza nelle fila vicentine di Gambino priva il Real di una notevole forza d’urto e il Falmec mette subito fuori il naso alzando il ritmo delle contesa con le prime accelerazioni di Cervesato. L’ex laterale del Città di Concordia tiene sovente in ambasce il settore sinistro berico e al 6’la sua girata dal vertice dell’area di porta impegna sul primo palo Piccolo. Il Vittorio SM Colle ci crede, alza il baricentro e dà fondo alla rotazione del cuoio alimentando lo sfondamento sulle corsie esterne. Al 9’ da un aggiramento corale, è De Nardi dal limite dell’area a far esplodere il destro oltre la trasversale. Il Real Vicenza non riesce a dare incisività alla sua avanzata e solo nei 120” a cavallo del quarto d’ora i bianco-rossi si rendono pericolosi sul terzo corner della serie con una spizzata di Pozza che esce sul palo lungo alla destra di Tonon. Sulle palle inattive il Real prova a fare breccia tra le maglie rosso-blù e al 21’ è ancora Pozza, di testa, a insidiare la rete difesa da Tonon. Ma il gioco espresso dalla formazione di Andreucci è prevedibile (troppi lanci) e la difesa trevigiana, sempre vigile sul tandem d’attacco ospite, ha puntualmente la meglio. Il Falmec ha così modio di replicare e al 26’ su una rapida cor4colazione di palla Tonel-Bozzon-Martini, la mezzala angola troppo la conclusione davanti a Piccolo. Dalla mezz’ora l’undici di Andreucci intensifica l’azione oltre la linea mediana. Il tecnico cambia un paio di posizioni sul rettangolo e al 41’ da una percussione laterale di Pastrello l’ex rifinitore dell’Este inventa un lob “sporcato” nella traiettoria da David Pizzol che scavalca Tonon e va a infilarsi sotto il “sette” sul palo lungo. In avvio di ripresa il Falmec muta l’atteggiamento tattico con l’ingresso di Zanardo che va a fare coppia con Bozzon. Cervesato arretra nella sua ideale posizione di terzino. Tutto resta immutato nella formazione di Andreucci che al 1’ ha un’occasione d’oro per blindare il 2-0, ma il colpo al volo di Monti, a non più di sei sette metri dalla porta, termina la sua corsa all’altezza della bandierina opposta. Ma Ferronato e compagni non tardano a chiudere la gara. La formazione di Tony Andreucci al 4’ fissa il match: Pastrello vola sulla destra, piazza l’assist basso per l’entrata di Beccaro che di piatto manda il pallone a stamparsi sulla faccia interna della traversa e sul rimbalzo a terra la palla gonfia la rete. La partita è tutta in discesa per i bianco-rossi che al 6’ insidiano la porta di Tonon con una accelerazione di Monti arginata in corner dal piazzato dal portiere. La gara perde della dovuta inerzia, il Real si adagia al controllo e lascia al Vittorio Veneto il pallino del gioco. Al 22’ su una palla contesa al limite dell’area De Nardi di esterno destro dai sedici metri incrocia il pallone alle spalle di Piccolo, ma il palo salva la porta vicentina dalla capitolazione. 1’ dopo è Spader a farsi largo nella immobile difesa berica e Piccolo è chiamato ad alzarsi a fil di traversa a deviare il pericolo in calcio d’angolo. Il Falmec si riversa tutto nella metà campo dei bianco-rossi, ma non ha la forza e le energie per rimettere in piedi una finale che il pronostico gli negava la terza coppa consecutiva.

Real Vicenza-Falmec Vittorio SM Colle 2-0

Real Vicenza (4-4-2): Piccolo; Costa**, Maran** (22’ pt. Meneghetti), Vecchiato; Bagarollo, Ferronato, Pastrello, Pozza, Mazzocco (24’ st Faloppa); Monti, Beccaro.

A disposizione: 12 Erba, 14 Faloppa, 15 Pilan**, 16 Sbalchiero*, 17 Bedin**, 18 Del Core**.

Allenatore: Antonio “Tony” Andreucci

Falmec Vittorio SMC (4-3-1-2-): Tonon; Cervesato, Pizzol, Grillo; De Nardi, Martini (17’ st Spader*), Scarabel*, Tonel (1’ st Zanardo), Lalli** (18’ st Barro**); Bozzon.

A disposizione: 12 Gava**, 13 Dassiè***15 Gaiotti, 18 Tonon***.

Allenatore: Bruno Gava

Arbitro: Paolo Pistolin sez. aia di Rovigo

Assistenti: Paolo Gabriele sez. di Venezia e Nicola Frigo sez. di Este

Reti: 41’ pt Pastrello, 4’ st Beccaro

Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 11 gradi, terreno in buone condizioni spettatori 900 circa.

Ammoniti: Beccaro (simulazione), Pastrello, Grillo, Faloppa.

Espulsi: al 12’ st Beccaro (doppia ammonizione) per aver ostacolato con la mano la rimessa laterale palla di Cervesato; al 37’ st Grillo (doppia ammonizione)

Recupero: pt 4’ st 4’

(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95