Il campionato di Serie C, si sa, è il terreno ideale per forgiare i talenti del domani, ma non è da tutti imporsi con la personalità di un veterano alla prima vera esperienza tra i professionisti. È il caso di Mirko Elia, difensore centrale classe 2005 che sta scalando le gerarchie del calcio nazionale a suon di prestazioni solide e una continuità importante.
Con i suoi 192 centimetri di statura, il centrale leccese è attualmente il calciatore di movimento nato nel 2005 con il maggior minutaggio dell'intero Girone B. Arrivato in prestito dalla Fiorentina dopo aver compiuto l'intera trafila nel prestigioso settore giovanile viola, Elia ha trovato a Forlì l'ambiente ideale per esprimere le proprie doti, collezionando ben 2.581 minuti in 30 presenze con la maglia biancorossa. Noi di Notiziariocalcio.com lo abbiamo contattato per tracciare un bilancio della sua stagione e scoprire le ambizioni di uno dei profili più interessanti del panorama calcistico attuale.
«La stagione sta procedendo nel migliore dei modi e sono decisamente soddisfatto di quanto fatto finora. Sinceramente non mi aspettavo di giocare così tanto, pur avendo l'ambizione di voler dire la mia: per quest'anno, quindi, non posso proprio lamentarmi. Per quanto riguarda la squadra, credo che formiamo un ottimo gruppo. Nell'ultimo periodo la fortuna non è stata dalla nostra parte e stiamo raccogliendo meno rispetto a quanto produciamo sul campo, ma non ho mai messo in dubbio le nostre capacità. Sono felice di aver scelto il Forlì e rifarei questa scelta altre mille volte».
«La differenza più marcata rispetto al campionato Primavera risiede nell'importanza del risultato: qui c'è molta pressione. Anche se alla Fiorentina le aspettative erano comunque alte, si trattava pur sempre di settore giovanile e il peso del punteggio finale era relativo. In Serie C, invece, c'è molta più fisicità, intensità e un agonismo decisamente superiore».
Sulla prossima sfida interna contro la Pianese: «Sarà una gara difficile, come d'altronde lo sono tutte in questa categoria. Ci arriviamo affamati di vittorie perché in questa fase i punti sono fondamentali; daremo tutto per ottenerne il più possibile, poi sarà il campo a decidere il verdetto finale».
Riguardo alla lotta al vertice del campionato: «La squadra che ci ha messo più in difficoltà è l'Ascoli, soprattutto per l'alto livello del gioco espresso. Credo però che lo scontro diretto del prossimo weekend sarà decisivo per le sorti della classifica».
Infine, uno sguardo ai modelli di riferimento e al domani: «Personalmente mi piace moltissimo Chiellini per il suo modo di difendere e per la fame che metteva in ogni chiusura. Per quanto riguarda le mie ambizioni personali, cerco di dare sempre il massimo e di vivere giorno per giorno, prendendo ciò che viene. Lavoro duramente per raggiungere l'obiettivo che ogni bambino sogna, ovvero giocare in Serie A, ma sono convinto che sia necessario procedere per piccoli step, affrontando traguardi raggiungibili un passo alla volta».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Esclusiva NC
Altre notizie
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno
- 15:45 Juve Stabia, Abate: «Orgoglioso di questo gruppo, domani vale più dei tre punti»
- 15:30 Enna, tensione in panchina poi il chiarimento: Cimino chiude la polemica con la Reggina
- 15:15 ufficialeTeam Altamura, blindato l'estremo difensore Alastra
- 15:00 Serie D, le bandiere del girone I: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 14:45 Bari-Venezia, Longo: «Servirà la partita perfetta. Mai una firma per il pareggio, puntiamo al massimo»
- 14:30 Melfi, il "fattore" Hussein: «Sogno il professionismo. In Italia esalto la mia tecnica»
- 14:15 Verso Catania-Potenza, De Giorgio: «Un vero banco di prova in vista dei playoff. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza»
- 14:00 Serie D, le bandiere del girone H: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 13:45 Immobile la prossima stagione al Pescara? Arriva la risposta di Sebastiani
- 13:30 Progresso, rumors di mercato per mister Graffiedi: la situazione
- 13:15 Ternana: la Sambenedettese chiede alla FIGC l'esclusione dal campionato
- 13:00 Serie D, le bandiere del girone G: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 12:45 Mantova-Avellino, Ballardini: «Sarà una bella partita, ma dobbiamo essere intensi e aggressivi»
- 12:30 Divieto di trasferta, il Treviso: «Una scelta ingiusta che mortifica la nostra tifoseria»
- 12:15 Team Altamura, Ninivaggi traccia la rotta: «Continuità e crescita, nessuno smantellamento»
- 12:00 Serie D, le bandiere del girone F: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 11:45 Ternana, nuova udienza oggi pomeriggio al Tribunale Fallimentare. Cosa emerge
- 11:30 Trestina, mister Calori a NC: «Soddisfatti del percorso, ora la salvezza matematica nel derby»
- 11:15 ufficialeIl Grosseto blinda la mediana, Sabelli rinnova fino al 2029
- 11:00 Serie D, le bandiere del girone E: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 10:45 Empoli, Corsi chiede scusa ai tifosi: «Sono mortificato»
- 10:30 Nibbiano & Valtidone in Serie D, Alberici: «Un sogno divenuto realtà. A De Laurentiis dico: il calcio è di chi se lo merita sul campo»
- 10:15 Benevento, il sindaco Mastella apre al restyling del Vigorito
- 10:00 Serie D, le bandiere del girone D: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 09:45 Palermo, Ceccaroni: «Siamo già un club da Serie A, dobbiamo arrivarci sul campo»
- 09:30 Verso Ligorna-Biellese, Prina: «Un altro esame di maturità. È la partita perfetta per capire chi siamo»
- 09:15 Campobasso, Lucchini: «Stiamo sognando di poter raggiungere questo traguardo»
- 09:00 Serie D, le bandiere del girone C: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 08:45 Cole carica il Cesena: «A Palermo per vincere, non per subire»
- 08:30 Crisi calcio italiano, Abodi: «Il sistema non ha saputo fare un passo in avanti»
- 08:15 Serie A, Simonelli traccia la rotta: stadi, Nazionale e la sfida degli Europei 2032