In vista della prima trasferta stagionale, che vedrà il suo Catanzaro affrontare lo Spezia in Serie B, l'allenatore Alberto Aquilani ha tenuto una conferenza stampa per analizzare l'imminente impegno e fare il punto sulla condizione della squadra. Il tecnico si è mostrato carico e desideroso di vedere una prestazione audace dai suoi.

La spavalderia e l'analisi della gara precedente

«Ci aspetta una partita difficile come lo sono tutte in questo campionato», ha esordito Aquilani, riconoscendo il valore dello Spezia, che ha definito «l'ultima finalista dei play-off per la promozione in Serie A.»

L'allenatore ha chiesto ai suoi giocatori di scendere in campo con un atteggiamento audace: «Voglio che i miei ragazzi abbiano entusiasmo e siano spavaldi. Devono credere nei propri mezzi e in ciò che fanno.»

Riguardo alla delusione per la mancata vittoria contro il Sudtirol, ha trovato un lato positivo nel pareggio ottenuto in una gara che si era messa molto male: «Il fatto di aver preso un punto da una partita che si era messa molto male deve darci fiducia.» Ha aggiunto che la squadra ha un DNA ben definito e che i giocatori scelti sono stati selezionati per le loro caratteristiche funzionali a un certo tipo di calcio.

Sfruttare gli spazi e vincere i duelli

Analizzando le caratteristiche dello Spezia di D'Angelo, Aquilani ha sottolineato la pressione aggressiva che gli avversari eserciteranno: «Ci aggredirci forte nella nostra metà campo e dovremo essere abili a leggere la partita e a sfruttare gli spazi che ci concederanno.»

Per avere la possibilità di vincere, il tecnico ha insistito sulla necessità di elevare le performance dei singoli: «Con il Sudtirol non siamo riusciti ad alzare il livello delle prestazioni individuali ed è quello che servirà in Liguria. Bisognerà avere più qualità e personalità nel vincere i duelli per avere possibilità di vincere la gara.»

Le scelte tattiche e il mercato

Sulle possibili variazioni tattiche, Aquilani ha affermato che il modulo potrà cambiare in base all'avversario e alla partita. La situazione del mercato ancora aperto rende il quadro meno chiaro, ma l'allenatore spera di avere più certezze una volta che la rosa sarà al completo dopo il primo settembre. Ha espresso la sua soddisfazione per l'arrivo imminente di Di Francesco, un giocatore che ha richiesto personalmente e che, a suo dire, «ci potrebbe dare quella gamba e personalità che ci serviva.

Ci potrà aiutare a far crescere i tanti ragazzi che abbiamo in rosa.» Ha poi aggiunto che, nonostante il lavoro serio e l'impegno della società per rinforzare la squadra, la situazione dei trasferimenti aperti a stagione iniziata è un problema comune a molte formazioni.

Fiducia nei giovani e gestione della rosa

Il tecnico ha anche chiarito la situazione relativa all'assenza di Petriccione contro il Sudtirol, spiegando che un centrocampista deve necessariamente restare fuori data la filosofia di gioco. «Quello che mi dà la sensazione di avere quel qualcosa in più lo faccio giocare», ha detto, ribadendo però che Petriccione rimane un titolare nonostante non abbia giocato. Ha anche difeso la sua scelta di puntare sui giovani: «Non vedo dove possa essere il problema se un giovane come Rispoli scenda in campo al suo posto.» Infine, pur aspettandosi di più da alcuni di loro, ha ribadito la sua fiducia nei ragazzi, affermando: «Non mi pento di aver scelto un giovane a uno più esperto.»

Sezione: Serie B / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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