Parole dure quelle pronunciate da Adolfo Anconetani, figlio del compianto Romeo Anconetani, storico presidente del Pisa Calcio dal 1978 al 1994, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria del capoluogo toscano al padre, ricordato in città come il "Presidentissimo".

L'evento, pensato per celebrare la figura di Romeo Anconetani e il suo legame con la piazza pisana, è stato anche l'occasione per il figlio di esprimere pubblicamente una critica severa nei confronti dell'attuale gestione societaria del club nerazzurro, in particolare riguardo al rapporto instauratosi negli ultimi tempi tra la dirigenza e la tifoseria.

Secondo quanto riportato da Sestaporta.news, Anconetani jr non ha usato mezzi termini nel descrivere la situazione attuale, sottolineando come manchi oggi quella sintonia che caratterizzava la gestione del padre. Ecco le sue parole, riportate testualmente:

"Il rapporto tra tifo e società al momento è nullo. Bisognerebbe essere più comprensivi nei confronti dei tifosi. Spero che in futuro possano tornare anche proprietari pisani al Pisa, ci sono tre o quattro famiglie importanti in città. La passione si fa con il cuore, che sta mancando, e non solo con i soldi".

Un intervento, quello di Adolfo Anconetani, che va oltre la semplice occasione celebrativa e si trasforma in un appello aperto: da un lato la richiesta di maggiore attenzione e comprensione verso il popolo nerazzurro, dall'altro l'auspicio che la proprietà del club possa un giorno tornare, almeno in parte, nelle mani di imprenditori legati al territorio pisano. Un riferimento, quest'ultimo, a quelle famiglie cittadine che, secondo quanto dichiarato, avrebbero le carte in regola per un eventuale coinvolgimento nella vita societaria del club.

Al centro delle sue dichiarazioni resta comunque il concetto di passione, elemento che per Anconetani jr non può essere ridotto a una semplice componente economica, ma che richiede coinvolgimento emotivo e vicinanza autentica alla piazza, valori che il padre Romeo seppe incarnare durante i suoi sedici anni alla guida del club, tra il 1978 e il 1994.

Nota: nessuna informazione aggiuntiva è stata reperita tramite ricerca web, poiché il contenuto fornito era sufficiente e autosufficiente per la stesura dell'articolo; non è stato necessario integrare ulteriori dettagli da fonti esterne.

Sezione: Serie B / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 10:45
Autore: Alessandra Galbussera
vedi letture