La Reggiana ha conquistato la sua prima vittoria stagionale sconfiggendo l'Empoli in casa, in una partita che ha mostrato una crescita progressiva della squadra di mister Davide Dionigi.

L'allenatore granata, nel post-partita, ha analizzato a fondo la prestazione dei suoi, soffermandosi sugli aspetti chiave del match, sul rendimento dei singoli e sulle ultime dinamiche di mercato.

"Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti all’Empoli per la partita importante che ha fatto", ha esordito il tecnico, riconoscendo le difficoltà iniziali. "Nei primi 20 minuti ci hanno messo in difficoltà e non riuscivamo a fare nulla in fase di non possesso".

Ma la sua squadra ha saputo reagire, trovando le giuste contromisure. "Poi le distanze sono cambiate e, anche se hanno trovato il gol sull’unico tiro fatto in 90 minuti, alla fine è venuta fuori la Reggiana, mettendoci gamba". Dionigi ha riconosciuto la forza degli avversari, definendoli "una squadra che lotterà fino alla fine per vincere questo campionato". La sua squadra è stata "intelligente a gestirla", in particolare dopo l'espulsione di un avversario. "Con loro in inferiorità non dovevamo forzare centralmente ma prenderli in ampiezza", ha spiegato, evidenziando la strategia vincente.

La vittoria assume un significato profondo, soprattutto per la reazione mostrata dopo essere andati in svantaggio. "È una vittoria che ha un senso anche perché dopo il loro vantaggio non era facile reagire", ha sottolineato Dionigi. "La squadra ha spinto e dato continuità al secondo tempo di Palermo". Il tecnico si è detto soddisfatto di aver tenuto testa a due squadre di alto livello, Empoli e Palermo, e ha espresso felicità per gli esordi di alcuni giovani: "Ci sono tanti aspetti positivi e in questa partita se ne sono viste tante dentro la stessa gara". Si chiude così un "miniciclo" iniziato a luglio, e Dionigi non nasconde la sua soddisfazione: "Forse speravo di raccogliere qualcosa in più a Palermo, ma va bene così".

Interrogato sulla scelta di schierare un solo nuovo giocatore rispetto alla gara precedente, Dionigi ha spiegato che "è lo scotto di chi si è unito più tardi e di chi arriverà nei prossimi giorni". Ha anche giustificato l'ingresso di Mendicino, spiegando che l'intento era "andare in ampiezza e sfruttare di più le corsie laterali".

Un elogio particolare è andato a Gondo, un "grande trascinatore" che, pur potendo ancora migliorare, si mette "tanto a disposizione della squadra". Il mister ha però auspicato che "anche altri lo diventino nelle prossime partite".

Infine, Dionigi ha affrontato il delicato argomento del mercato. "Posso dire che l’ultimo mese non mi è piaciuto perché non è bello gestire certe situazioni", ha ammesso, sottolineando le difficoltà che ogni allenatore affronta in queste circostanze. Il suo messaggio è chiaro: "Sono dell’idea che chi vuole stare sulla barca, ci deve stare, mentre chi non vuole starci, si metta da parte. Mi interessa costruire un gruppo che lavori sodo: spero che arrivi chi deve arrivare e che questa sosta ci aiuti a essere più forti di prima".

Sezione: Serie B / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print