La netta sconfitta subita dalla Reggiana contro il Sudtirol, un 4-0 che ha pesato in modo evidente sull’ambiente granata, ha portato l’allenatore Lorenzo Rubinacci a presentarsi in conferenza stampa con un’analisi lucida e senza attenuanti. Il tecnico ha riconosciuto la gravità del risultato e la necessità di assumersi la responsabilità di una prestazione che non ha soddisfatto né squadra né tifosi.

Rubinacci ha aperto il suo intervento con parole dirette, sottolineando l’impatto del ko casalingo: “È stata una brutta partita, dobbiamo chiedere scusa, perché uno 0-4 in casa è pesante.” Una dichiarazione che riflette la consapevolezza del momento e la volontà di non sottrarsi alle critiche. Il tecnico ha poi evidenziato come, nonostante le difficoltà, la squadra abbia cercato di reagire: “Allo stesso tempo, ho visto giocatori in difficoltà, ma hanno dato tutto, la colpa è più mia che loro.”

Nella sua analisi Rubinacci ha posto l’accento anche sulla qualità dell’avversario, riconoscendo il valore del Sudtirol e il suo stato di forma: “Abbiamo affrontato un avversario che, assieme alle prime tre, è la più in forma del campionato. Da gennaio fanno prestazioni importanti, a tutto campo, fisicamente sono a livello di Venezia e di Monza.” Un confronto che mette in luce la solidità della squadra altoatesina, capace di imporsi con intensità e continuità.

Il tecnico ha spiegato come la struttura fisica e il ritmo degli avversari abbiano inciso sull’andamento della gara: “Hanno struttura e forza, e questo un po' l'abbiamo pagato. Loro hanno questo ritmo costante e forte, o li metti sotto o non devi allungarti.” Una lettura che evidenzia le difficoltà della Reggiana nel contenere la pressione avversaria, soprattutto nella parte finale del match.

Rubinacci ha ricordato come la squadra fosse rimasta in partita fino agli ultimi minuti, prima del gol che ha indirizzato definitivamente il risultato: “Abbiamo preso il secondo gol all'83', siamo stati in partita e loro hanno fatto un bellissimo gol.” Un episodio che, nelle parole dell’allenatore, ha spezzato l’equilibrio e aperto la strada al crollo finale.

Il tecnico ha poi descritto la capacità del Sudtirol di mantenere costantemente alta l’intensità: “Loro impattano sempre la partita, la palla non rimbalza e vengono subito". Una caratteristica che ha costretto la Reggiana a un atteggiamento più prudente e meno brillante del solito: “Abbiamo espresso un calcio non bello, ma ci siamo adattati al loro grande impeto".

Le dichiarazioni riportate da AC Reggiana 1919 restituiscono l’immagine di un allenatore consapevole delle difficoltà e pronto a prendersi le proprie responsabilità, senza però rinunciare a riconoscere l’impegno dei suoi giocatori e la forza dell’avversario. Una riflessione che apre inevitabilmente a un percorso di analisi interna, con l’obiettivo di ripartire dopo una sconfitta pesante ma non definitiva.

Sezione: Serie B / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 12:45
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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