L’ambiente in casa Igea Virtus è caldissimo all'indomani del pesante stop per 3-2 patito sul terreno di gioco del CastrumFavara. L'esito della sfida ha lasciato dietro di sé una scia di forte rabbia, rammarico e parecchi interrogativi sul cammino della compagine giallorossa. Stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la prova offerta dall'undici guidato da Emanuele Ferraro ha scatenato la delusione della tifoseria, che sui canali social ha puntato l'indice in particolar modo verso la guida tecnica e Salvatore Castorina. Ad alzare la voce con toni decisamente aspri è stato il presidente onorario Immacolato Bonina, il quale ha preannunciato una riunione straordinaria con la squadra e lo staff per analizzare i motivi del crollo.

Il passaggio a vuoto nella trasferta di Favara ha riproposto in maniera evidente i limiti del reparto difensivo della formazione di Barcellona Pozzo di Gotto, incapace di gestire il momentaneo vantaggio e penalizzata da sbavature dei singoli che hanno spalancato la strada al ribaltamento avversario. A peggiorare il quadro complessivo si è aggiunta pure l'espulsione diretta comminata ad Aiello, un dettaglio che ha testimoniato il nervosismo serpeggiante tra le fila giallorosse.

Attraverso le esternazioni riprese dal quotidiano, Bonina non ha celato la propria profonda amarezza, dichiarando che la battuta d'arresto di domenica è priva di spiegazioni logiche e che saranno proprio il mister e i calciatori a dover fornire chiarimenti alla ripresa dei lavori. Il dirigente ha annunciato un confronto serrato all'interno dello spogliatoio, definendo inconcepibile cedere il passo al CastrumFavara in quel modo, specie dopo essere andati in testa al punteggio, e rimarcando come le tre reti incassate siano state degne di un campionato di Terza Categoria.

Nel suo intervento, il presidente onorario ha voluto estendere le responsabilità a tutta la struttura, evitando di addossare le colpe unicamente alla guida tecnica. Pur con l'impostazione d'attacco voluta dal mister, le marcature subite sono scaturite da disattenzioni individuali. Le responsabilità appartengono a tutte le componenti, a partire dalla società che ha pianificato questo assetto, fino a comprendere l'allenatore, la rosa e gli altri quadri operativi come la fisioterapia e la preparazione atletica.

Nonostante la tempesta, la panchina di Ferraro non sembra al momento traballare. Come riportato dalla testata giornalistica, Bonina ha precisato che allo stato attuale nessuno rischia il posto, facendosi carico in prima persona di una quota rilevante di responsabilità. Tuttavia, il dirigente ha lanciato un monito chiaro: in assenza di un'unità d'intenti e di una sterzata immediata, non si esclude la ricerca di soluzioni differenti, considerato che non è possibile andare avanti con questo rendimento.

Il massimo esponente ha inteso inoltre rivolgere le proprie scuse ai sostenitori, ricordando come le criticità stiano riguardando ogni ingranaggio del club e non soltanto chi siede in panchina. Permane in ogni caso la certezza di avere ancora il tempo necessario per risalire la china, agevolati anche dal passo delle altre contendenti, dato che il torneo è ancora lungo e la graduatoria offre ancora ampi margini di recupero.

Parallelamente, il sodalizio barcellonese sta esplorando il calciomercato per porre rimedio ad alcune lacune dell'organico. Secondo le indiscrezioni della Gazzetta del Sud, si starebbe valutando uno scambio con il Trapani che vedrebbe coinvolti i due attaccanti Boubacar Samake e Luca Sasanelli. Il centravanti di origine maliana farebbe così ritorno in maglia granata, mentre Sasanelli compirebbe il tragitto opposto vestendo la casacca dell'Igea. Al momento si tratta soltanto di un'idea di lavoro e non di un affare concluso.

Lo stesso Samake non aveva preso parte al match di Favara per via di un guaio fisico, al pari di Jack Harper, entrambi indisponibili nonostante fossero stati inseriti nell'elenco dei convocati diramato alla vigilia. Le riflessioni dei vertici societari toccano anche il pacchetto arretrato, finito sul banco degli imputati per le incertezze mostrate in questo avvio di stagione, dove tra i profili attenzionati figurerebbe Giuseppe Verduci, terzino sinistro classe 2002 di proprietà della Reggina.

L'amaro K.O. contro il CastrumFavara impone dunque un'attenta analisi interna. L'Igea Virtus necessita di ritrovare quadratura, compattezza e continuità per non vanificare le proprie ambizioni di alta classifica. La stima nei confronti di Ferraro, almeno per ora, trova conferma, ma da parte di Bonina ci si attende una pronta reazione da parte di ciascuna componente dell'ambiente.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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