Il capitolo sportivo del Città di Fasano in Serie D si chiude anche sul piano amministrativo. Con il Comunicato Ufficiale n. 32 del 12 ottobre 2026, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto lo svincolo d'autorità dei calciatori tesserati per la società biancazzurra. Il provvedimento si fonda sull'articolo 110, comma 1, delle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF) e comporta la risoluzione dei rapporti di tesseramento con il club. I giocatori coinvolti possono ora valutare proposte di altre società per proseguire la stagione, nel rispetto delle norme federali.

Lo svincolo è la conseguenza della mancata ammissione al campionato di Serie D 2026/2027, ufficializzata dal Consiglio Direttivo della LND con il Comunicato Ufficiale n. 75 del 5 agosto 2026. Secondo la cronistoria ricostruita da Antenna Sud, la società aveva impugnato la delibera davanti al Tribunale Federale Nazionale, che il 10 settembre aveva respinto il ricorso. Dalle motivazioni pubblicate da Osservatorio Fasano emerge che il ricorso era stato depositato il 29 agosto dal presidente del consiglio di amministrazione, Tiziano Sibilio. Nel provvedimento si dà inoltre conto del fatto che né il bonifico della quota di iscrizione né quello della tassa di ricorso risultavano accreditati sui conti dei beneficiari.

Il club ha poi portato la questione davanti alla Corte Federale d'Appello, con l'assistenza dell'avvocato Mattia Grassani. Il reclamo, depositato il 25 settembre, chiedeva l'ammissione con riserva al Girone H oppure, in subordine, la sospensione del girone fino alla definizione della controversia. Come riportato da Antenna Sud e da Go Fasano, la richiesta cautelare è stata respinta e la Corte ha fissato rapidamente l'udienza di merito davanti alle Sezioni Unite.

L'udienza si è tenuta l'8 ottobre in videoconferenza, sotto la presidenza di Mario Luigi Torsello, come riferisce CityNow. Al termine, il reclamo è stato respinto e le spese sono state compensate tra le parti. Dopo il verdetto, la società ha diffuso una nota, riportata da Go Fasano: "L'US Città di Fasano, considerato il reclamo respinto da parte della Corte d'Appello della FIGC, resta in attesa delle motivazioni e conferma di voler proseguire nel percorso, rivolgendosi ai successivi gradi della Giustizia sportiva ed ordinaria".

La decisione della Corte ha avuto riflessi immediati anche sul mercato. Secondo CityNow, la Reggina attendeva lo svincolo di un calciatore del Fasano, Piras, che da tempo si allenava con la formazione amaranto senza poter essere utilizzato ufficialmente a causa della vicenda giudiziaria. Il suo arrivo avrebbe dovuto completare il reparto dei portieri. Il provvedimento della LND rimuove ora l'ostacolo burocratico per il nuovo tesseramento.

Con lo svincolo dei calciatori, dunque, il Fasano esce definitivamente dagli organici del campionato, mentre il club annuncia di voler proseguire la battaglia nelle sedi della giustizia sportiva e ordinaria.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Andrea Villa
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