Il settimo turno del campionato delinea in modo netto i rapporti di forza al vertice. Sarnese e Monastir provano lo strappo, mentre dietro la Paganese rialza la testa. In coda fioccano le crisi: l'Atletico Lodigiani sprofonda e a Vallo della Lucania si cambia guida tecnica.

Se il buongiorno si vede dal mattino, il Girone G di Serie D 2026-2027 ha già trovato le sue due lepri. La settima giornata appena andata in archivio ci consegna una classifica che inizia a spaccarsi, delineando un avvincente duello a distanza tra la Sarnese capolista (17 punti) e il sorprendente Monastir (16 punti).

La Sarnese si conferma una corazzata spietata. Contro il fanalino di coda Atletico Lodigiani bastava vincere, e i campani lo hanno fatto con il minimo scarto (0-1), gestendo le energie e affidandosi al solito, inarrestabile Mimmo Maggio. L'attaccante, in gol per la terza giornata consecutiva, sta diventando il vero fattore in più di una squadra che sa soffrire e colpire al momento giusto.

Non è da meno il Monastir, che sta vivendo un momento di forma psicofisica straordinario. Contro il Latte Dolce (2-1) i sardi hanno risolto la pratica in 14 minuti grazie alla doppietta fulminea di Ech Cheikh. Una nota di merito per la rosa del Monastir: se nelle primissime giornate i successi portavano la firma pesante di Aloia (devastante contro Lodigiani e Budoni), ora la squadra trova alternative valide, dimostrando di non essere dipendente da un solo uomo.

A quota 13 punti stazionano Paganese e Viterbese. Gli azzurrostellati avevano bisogno di una reazione d'orgoglio dopo la scottante sconfitta nello scontro diretto contro la Sarnese del turno precedente. Reazione che è puntualmente arrivata con un rotondo 3-0 contro un Budoni in netta difficoltà: El Haddadi si conferma su ottimi livelli, aprendo le danze di una vittoria mai in discussione.

La Viterbese, invece, impatta sullo 0-0 sul campo dell'Albalonga. I laziali stanno cercando la quadratura definitiva dopo il recente e chiacchierato scossone in panchina: l'esonero di Andrea Bussone – arrivato dopo la sconfitta di Anzio alla quinta giornata – ha portato all'insediamento di Imperio Carcione. Il nuovo mister ha portato in dote 4 punti in due partite (vittoria sull'Aranova e il pari di ieri), stabilizzando l'ambiente.

Rallentano leggermente Unipomezia e Ossese (entrambe a 12 punti), bloccate su due pareggi (0-0 ad Anzio e 1-1 col Venafro) che lasciano un po' d'amaro in bocca ma che confermano la solidità dei due organici.

Il vero dramma sportivo di questa fase del campionato si sta però consumando in casa Gelbison. La netta sconfitta per 3-1 maturata sul campo di un ottimo e ben messo in campo Città di Anagni (a cui non basta l'ennesima rete di Kosovan, uno degli ultimi ad arrendersi) rappresenta la terza debacle consecutiva per i cilentani. Dalla sconfitta spettacolare con la Paganese alla quinta giornata, la squadra si è sciolta, perdendo contro Venafro e, appunto, Anagni.

Un trend inaccettabile (7 punti in 7 partite) per una piazza ambiziosa. Non è un caso, infatti, che la dirigenza rossoblù abbia deciso di intervenire con il pugno duro: proprio in queste ore è diventato ufficiale l'esonero di mister Massimo Agovino. Si chiude un ciclo, e ora in pole position per raccogliere i cocci c'è il nome di De Sanzo, a cui spetterà il difficile compito di tirare fuori la squadra dalle sabbie mobili.

Se la Gelbison piange, l'Atletico Lodigiani vive un vero e proprio incubo. Con un solo punto in sette partite e l'ennesima sconfitta interna, la squadra romana appare già sfiduciata e in balìa degli events. I continui ribaltoni visti in questi anni (e anche nei mesi passati) non hanno mai portato stabilità al club, che ora vede la salvezza come un miraggio.

Male anche le sarde Costa Orientale Sarda (0-0 contro una deludente Afragolese) e Latte Dolce, ferme a 6 e 5 punti. Respira invece l'Aranova, che con una doppietta di Fumasoni nel finale affonda il Trastevere e sale a 9 punti, tirandosi fuori temporaneamente dalle posizioni più infuocate.

Il campionato è ancora lungo, ma la Serie D non aspetta nessuno: Sarnese e Monastir hanno già ingranato la quinta marcia, per le altre il tempo degli esperimenti è ufficialmente finito.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Andrea Villa
vedi letture