L'azione amministrativa condotta dalla giunta comunale punta a riequilibrare il bilancio cittadino e a far rispettare le norme in materia fiscale a tutti i contribuenti, senza fare alcuna distinzione. In questo quadro si colloca anche la questione legata ai tributi del Cosenza, verso cui è stata evidenziata a più riprese una situazione debitoria la cui entità precisa deve ancora essere del tutto quantificata.

È questo il senso dell'intervento espresso dal sindaco Franz Caruso a margine del verdetto emesso dalla Corte di giustizia tributaria, che ha respinto l'istanza presentata dal club calabrese riguardante la tassa sui rifiuti relativa alle annualità comprese tra il 2019 e il 2023, per un ammontare che supera il milione di euro, confermando le ragioni del Municipio.

Il pronunciamento dei magistrati rappresenta per il primo cittadino un attestato di fondamentale importanza, a testimonianza della correttezza e della massima chiarezza che hanno contraddistinto la condotta dell'ente pubblico. Il sindaco ha tenuto a precisare come non sussista alcunaintenzione punitiva verso una realtà sportiva che costituisce una parte integrante dell'identità e della storia cittadina, un valore che la dirigenza dovrebbe preservare con maggior rispetto. Per il Comune resta prioritario l'obbligo di richiedere le somme spettanti di diritto, agendo nell'alveo delle normative vigenti, a garanzia della certezza giuridica e dell'interesse di tutta la cittadinanza.

Le obiezioni avanzate dalla dirigenza della società riguardavano, tra le varie questioni, la gestione dell'impianto sportivo rispetto ai termini della concessione, il ruolo del club quale concessionario e i criteri applicati per la riscossione. Prendendo atto del rigetto del ricorso da parte della magistratura tributaria, la fascia tricolore ha evidenziato come il fine ultimo non sia penalizzare un singolo soggetto, ma piuttosto assicurare la giustizia fiscale e il rispetto dei regolamenti, pilastri imprescindibili per la salvaguardia dei fondi pubblici.

La massima autorità cittadina ha inoltre inteso evidenziare gli spazi di intesa e i momenti di aperto confronto proposti nel tempo al club rossoblù. La compagine societaria era stata infatti sollecitata in diverse occasioni a sedersi a un tavolo di dialogo, prospettando anche la possibilità di accedere a piani di rientro dilazionati o alle modalità di conciliazione agevolata messe a disposizione dall'ente municipale, opzioni che la dirigenza del Cosenza ha tuttavia scelto di non cogliere. Il Municipio ha peraltro operato con estrema moderazione e nel pieno adempimento delle proprie prerogative istituzionali. Il compiacimento per l'esito della vertenza riguarda unicamente la riaffermazione dei principi di legalità e la bontà delle procedure attuate dalla macchina comunale. Permane al contempo il timore per gli effetti sul piano finanziario che potrebbero ricadere sulla società, bene comunitario e identitario da preservare, pur all'interno di un'esposizione economica ben più vasta che comprende anche altre imposte municipali e il saldo dei servizi idrici.

Nel suo ruolo di rappresentante della comunità, il sindaco Caruso ha sottolineato di avere la responsabilità primaria di difendere l'insieme dei cittadini e il patrimonio collettivo. L'attività di recupero delle somme non versate costituisce infatti un atto dovuto e un preciso dovere verso la popolazione, piuttosto che una scelta arbitraria. La linea dell'amministrazione locale proseguirà pertanto sull'impostazione tracciata fino ad ora, guidata da trasparenza, correttezza tributaria e parità di trattamento, escludendo condotte di favore o approcci di natura pregiudizievole nei confronti di chicchessia.

Sezione: Serie C / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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