L'avventura di Alessio Dionisi sulla panchina dell'Empoli è giunta ufficialmente al capolinea. La società toscana ha preso la drastica decisione di interrompere il rapporto con il tecnico in seguito all'ultima, pesantissima sconfitta rimediata sul campo del Catanzaro, un risultato che ha lasciato profonde ferite nell'ambiente azzurro e nella classifica.

A pesare come un macigno sulla scelta della dirigenza è stata la modalità con cui è maturato il KO in terra calabrese. L'Empoli, infatti, si era trovato in una posizione di netto vantaggio, conducendo la gara per due reti a zero, prima di subire un'incredibile rimonta che ha fissato il punteggio finale sul 3-2 in favore dei padroni di casa.

Questo stop forzato conferma un trend estremamente preoccupante per la compagine toscana, che non riusciva a centrare i tre punti dallo scorso 10 gennaio. Un digiuno di vittorie troppo lungo per una piazza che ambisce a obiettivi diversi e che ora si ritrova pericolosamente vicina al baratro, con un solo punto di margine sulla zona playout.

Per Alessio Dionisi si tratta di un momento professionale particolarmente difficile. L'allenatore, reduce dalla precedente esperienza negativa conclusasi con l'esonero a Palermo, aveva scelto proprio Empoli per ritrovare serenità e rilanciare la propria carriera in un contesto che conosceva alla perfezione, ma i risultati non lo hanno premiato.

La società ha formalizzato il provvedimento attraverso una nota ufficiale, confermando di aver sollevato dall'incarico non solo il primo allenatore, ma anche l'intero staff tecnico composto da Luca Vigiani, Paolo Cozzi e Fabio Spighi. Una tabula rasa necessaria, secondo i vertici del club, per provare a invertire la rotta.

Nonostante la separazione forzata dal momento sportivo delicato, l'Empoli Football Club ha espresso pubblicamente i propri ringraziamenti a Dionisi e ai suoi collaboratori per l'impegno profuso durante i mesi trascorsi in azzurro, augurando loro il meglio per il proseguimento della carriera e per la vita privata.

Ora la palla passa alla dirigenza, chiamata a individuare in tempi brevi un profilo capace di risollevare il morale dello spogliatoio e garantire la permanenza nella categoria. La situazione di classifica non permette ulteriori errori, rendendo la prossima scelta tecnica decisiva per il futuro prossimo del club.

Sezione: Serie B / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 12:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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